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e comunicazione per la salute

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Marketing sociale

Il marketing sociale è l'utilizzo dei principi e delle tecniche del marketing per influenzare un gruppo target ad accettare, rifiutare, modificare o abbandonare un comportamento in modo volontario, allo scopo di ottenere un vantaggio per i singoli, i gruppi o la società nel suo complesso".
[traduzione libera da: Kotler P., Roberto N., Lee N. Social Marketing - Improving the Quality of Life. Thousand Oaks (California), Sage Pubblications, 2002 (second edition), p. 5.

 

 

 
Al via un nuovo corso di marketing sociale presso l'Università di Bologna
Compass - UniboIl 3 ottobre scorso ha preso il via il nuovo corso di Marketing Sociale per l'anno accademico 2013 - 2014 presso la Laurea Magistrale in Scienze della Comunicazione Pubblica e Sociale dell'Università di Bologna. Il ciclo di lezioni durerà sino a novembre ed affronterà i fondamenti della disciplina. Il canale Scoop.it dedicato al corso di Marketing Sociale in svolgimento.
(Newsletter 118 - ottobre 2013)
 
In Piemonte, il primo Forum Teatro, Salute & Benessere
A Torino, nell'ambito dei festeggiamenti dei 15 anni di vita di DoRS, si terrà il 1° Forum Teatro, Salute & Benessere il 9 - 10 ottobre e a Cuneo, presso il Teatro Toselli, l'11 ottobre. Il Forum TSB offrirà due giornate e mezza di incontri con esperti, laboratori teatrali (accreditati ECM). Il Teatro Sociale e di Comunità è una pratica e un linguaggio che promuove benessere e salute e rigenera legami sociali. Il Forum è il frutto di due anni di formazione, lavoro e collaborazione con il Master di TSC dell'Università di Torino e con ASLCN1, coordinatrice del Comitato Inter-Istituzionale Cuneese Teatro e Salute.
(Newsletter 118 - ottobre 2013)
 
Il Marketing Sociale ed il suo percorso in Italia
italian_social_marketingIl percorso del marketing sociale in Italia e la storia di MKTS l'Associazione di Promozione Sociale "Marketing sociale e comunicazione per la salute" che valorizza l'impiego di tali discipline quali elementi costitutivi e leve strategiche delle politiche di promozione della salute.
(Newsletter 117 - settembre 2013)
 
Un Progetto di Marketing Sociale per lo sviluppo della comunità di Edimburgo
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Nell'articolo "Healthy Heroes, Magic Meals and a Visiting Alien: Community-led Assets-based Social Marketing" si illustra come, con un budget modesto, sia stato realizzato un progetto innovativo in due comunità di Edimburgo impiegando in simultanea principi del marketing sociale e dello sviluppo di comunità. La traduzione e l'adattamento del testo in Italiano sono a cura di Eleonora Tosco ed Elena Barbera di DoRS - Regione Piemonte.
(Newsletter 116 - Luglio 2013)
 
Il canale Scoop.it "Social Marketing. Health Promotion"
  Sul canale Scoop.it "Social Marketing. Health Promotion" è possibile restare costantemente aggiornati con news su: Marketing Sociale, Promozione della Salute, Comunicazione, Salute, ambiente e disuguaglianze sociali. (Newsletter 115 - Luglio 2013)
 
Evidence, Ethics, and Values: A Framework for Health Promotion
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Questo studio presenta un nuovo approccio alla promozione della salute, e sottolinea l’importanza di integrare evidenze ed etica per stabilire le priorità. Nelle pratiche di promozione della salute, vengono evidenziati concetti come equità e giustizia, pur esistendo una discrepanza tra teorie e pratica, infatti, l’etica rimane spesso un concetto astratto. Come caso studio viene analizzata la campagna Australiana di social marketing “How Do You Measure Up? che si focalizza sul sovrappeso, suscitando interrogativi riguardanti efficacia ed etica.
(Newsletter 115 - Luglio 2013)
 
l progetto All4you: una collaborazione fra Friuli Venezia Giulia, Veneto e Carinzia
all4you
Sono entrate nel vivo le azioni pilota finanziate dal Programma Interreg IV Italia- Austria nell’ambito del progetto All4you (Alliances against alcohol for young people), che vede uniti la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, la Regione Veneto e la Regione Carinzia per fronteggiare il problema dell’abuso di alcol tra i giovani. Le azioni, progettate e realizzate da giovani dei tre territori partner, prevedono eventi live no alcol, workshop, siti internet, video, cortometraggi e tanto altro. Nei prossimi mesi si svilupperà una campagna di marketing sociale per prevenire l’abuso di alcol e condotta attraverso i new media. A fine ottobre tutte le attività verranno rappresentate in un grande evento finale che si svolgerà a Pordenone. A metà settembre verranno infine presentati i risultati della ricerca-azione condotta dall’Università degli Studi di Udine (Dipartimento di Scienze Umane) sul fenomeno del consumo di alcol tra i giovani.
(Newsletter 115 - Luglio 2013)
 
Social Marketing & Health Promotion: designing a public health model
WSM Toronto 2013 From the Abstract Book of the World Social Marketing Conference Toronto 2013 (ISBN 978-0-9576830-0-6).
"In literature, Social marketing has different classifications. Lefebvre (2011) distinguishes between Developed Countries, where the main goal is the behaviour change and Developing Countries where the focus is on products/services. Jeff French (2010) makes a distinction between the culture of social marketing in North America and that in the United Kingdom. We propose considering the differences in financing: in universal public health systems, paid largely from taxation, a priority setting which involves all the social actors is necessary, and the Public Sector is responsible for “Social Good”. Where the health system is based on social insurance, this determines what “Social Good” is. In addition to this organizational division between the individualistic model and the model of solidarity, the complexity that characterizes the contemporary world obliges us to consider additional factors, such as the type of choice with respect to the coverage (mandatory or voluntary) and the quantification of the cost for the citizen (linked to health risk, to income or fixed)." Continue reading »
(Newsletter 114 - Luglio 2013)
 
Come la psicologia sociale e l'economia comportamentale possono influire sulle politiche pubbliche
Makeitsimple
La pubblicazione “How do we change behaviour? Make it simple” dell'Istituto di ricerca sociale IPSOS Mori, ha riunito alcuni dei pensatori più importanti nei campi della psicologia sociale e dell'economia comportamentale per prendere in considerazione l'impatto di tali discipline sulla politica pubblica. Questa edizione include le interviste a: il professor Cass R. Sunstein che ha appena pubblicato un libro dal titolo: "Simpler: The Future of Government"; Susan Michie della University College di Londra (UCL), che parla dei vantaggi del behaviour in context e a Theresa Marteau dell'Università di Cambridge, che discute sul ruolo dell'economia comportamentale e della psicologia sociale nella salute pubblica.
(Newsletter 114 - Luglio 2013)
 
Case verdi, comporamenti ed efficienza energetica
Il rapporto tecnico dell'Agenzia Europea per l'ambiente, "Achieving energy efficiency through behaviour change: what does it take?" fornisce una revisione della letteratura disponibile sulle misure adottate per raggiungere risparmi energetici attraverso il comportamento dei consumatori, come ad esempio progetti di comunità, fornitura di feedback agli utenti, ecc. Le persone, infatti, necessitano di appropriate cornici interpretative per poter determinare se i propri consumi energetici sono eccessivi. In particolare il documento si concentra sull'efficienza energetica, sui comportamenti individuali e sui fattori strutturali che li influenzano/determinano, come le liberalizzazioni, il mix energetico e le politiche tariffarie.
(Newsletter 111 - Maggio 2013)
 
Cugelman: due giorni di approfondimento sulla psicologia persuasiva
A Toronto, un corso di due giorni sulla psicologia persuasiva per la progettazione interattiva tenuto da Brian Cugelman (27 e 28 maggio ed 1 e 2 giugno 2013). I contenuti delle lezioni sono diretti a tutti coloro che desiderano apprendere velocemente linee guida per progettare siti web più coinvolgenti, account di social media, applicazioni mobili ed annunci on-line. Un formato semplice ed intuitivo che riassume anni di lavoro nel campo della scienza del coinvolgimento. (Newsletter 110 - Aprile 2013)
 
Social Marketing: il Progetto FAN nel Canton Ticino in Svizzera
progetto_fan FAN è un programma di otto settimane che promuove l’attività fisica e l’alimentazione equilibrata tramite l’uso di tecnologie di comunicazione. FAN è stato sviluppato dal gruppo di ricerca capeggiato dalla Prof. L. Suzanne Suggs dell’Università della Svizzera italiana (USI), Istituto di Comunicazione Pubblica (ICP), in collaborazione con il Servizio di promozione e di valutazione sanitaria (SPVS) dell’Ufficio del medico cantonale, e con il sostegno di Promozione Salute Svizzera (PSS). FAN è basato sull’approccio del marketing sociale (Social Marketing), e sul contributo della comunità ticinese. (Newsletter 110 - Aprile 2013)
 
Il marketing sociale e il bicchiere di troppo
Before one more Un recente studio pubblicato dal Social Marketing Quarterly ha esaminato i risultati di un progetto di marketing sociale sviluppato con gli studenti e ad essi rivolto che mira a contenere gli episodi di bevute ad alto rischio in una Università pubblica degli Stati Uniti. L'inziativa realizzata nel campus ha integrato vari aspetti del marketing mix: prodotto, prezzo, distribuzione e promozione. Specifiche attività "ad alcol zero" sono state promosse a tarda notte, con anche momenti di supporto individuale. A seguito di un'ampia ricerca formativa, gli studenti che hanno sviluppato la campagna hanno progettato materiale promozionale che incorporava immagini socialmente rilevanti e messaggi pensati per migliorare la fiducia degli studenti nel poter prendere semplici decisioni a basso rischio quando si trattava di bere. Tra gli strumenti realizzati, il bicchiere rosso (immagine a lato) con la scritta "Before one more": l'idea di fondo è di far riflettere sul fatto che potrebbe essere il "bicchiere di troppo". (Newsletter 109 - Aprile 2013)
 
Come dare soluzioni efficaci ai problemi di comunità: l'idea di Craig Lefebvre
Come possiamo favorire soluzioni più efficaci, efficienti, eque e sostenibili ai problemi che coinvolgono le nostre comunità e il mondo? Il guru del Marketing Sociale R. Craig Lefebvre nel testo in formato e-book: "Social Marketing and Social Change: Strategies and Tools for improving Health, Well-Being and the Environment" mette insieme teorie multi-livello per il cambiamento, casi e studi di ricerca per spiegare e illustrare lo sviluppo del marketing sociale. Il risultato è un approccio centrato sulla persona che si basa quanto sulla comprensione e l'empatia quanto sui metodi legati all'ispirazione, la progettazione e la gestione dei programmi volti al cambiamento. (Newsletter 108 - marzo 2013)
 
"La matrice", ovvero: cosa sta alla base del marketing di oggi?
The Marketing MatrixStiamo tutti vivendo in una Matrix, quella creata dal potere del corporate marketing. Nelle mani del settore privato, il marketing ci ha manipolati, ci ha reso dei bambini viziati, ossessionati dal consumo. Il potere del business è sempre più grande. La "responsabilità sociale delle aziende" e il "marketing sociale" (Cause-Related Marketing) sono solamente dei seducenti ossimori, ma soprattutto sono dei mezzi per apportare consensi ai politici e per aumentare il potere delle aziende. È giunto il momento di ribellarsi alla "matrice". Con il libro "The Marketing Matrix" Gerard Hastings attacca la presa di potere che il business acquisisce attraverso la manipolazione del consumatore e offre degli spunti di riflessione utili a ridefinire le nostre priorità economiche e sociali, rivelandosi una guida utile per imparare ad interpreatare le strategie del corporate marketing e, infine, per ribellarsi ad esso. (Newsletter 107 - febbraio 2013)
 
Social marketing über alles
Social marketing über alles
Grazie alla review di Dominic Wettstein, L. Suzanne Suggs e Christiane Lellig, Social marketing and alcohol misuse prevention in German-speaking countries, recentemente pubblicato dal Journal of Social Marketing, è possibile esplorare le iniziative di marketing sociale per la prevenzione alcologica realizzate nei paesi di lingua tedesca (Austria, Germania e Svizzera). Scopo dell'articolo è infatti quello di evidenziare il livello di conoscenza e di adozione della disciplina presso quanti si occupano di programmazione e realizzazione delle campagne contro l'abuso di alcol in tali stati. La review prende in esame 31 progetti di marketing sociale, analizzati secondo i 6 criteri di benchmark proposti da Andreasen (Behavior change, Audience research, Segmentation, Exchange, Marketing mix, Competition). Una iniziativa applica tutti i criteri, mentre sono otto quelle che ne rispettano almeno 4. (Newsletter 106 - febbraio 2013)
 
Il marketing sociale per una comunità in movimento
Partecipasalute
Prosegue la collaborazione con Partecipasalute: la nostra rubrica "Marketing sociale e progetti di comunità" è stata aggiornata con l'analisi e il commento di un recente articolo pubblicato dal BMC Public Health, che ha studiato gli effetti di un progetto di community based social marketing dalla durata di sei mesi per reclutare e far partecipare con continuità gli abitanti di un’area socio-economicamente svantaggiata in percorsi di attività fisica. Complessivamente lo studio condotto ha dimostrato che il progetto "Fit&Fab", basato su di un framework di marketing sociale, ha avuto un effetto positivo sul coinvolgimento nelle pratiche sportive per lo specifico target individuato. I considerevoli livelli di partecipazione raggiunti forniscono prova tangibile dell’importanza del supporto sociale e di comunità: la popolazione interessata, si è sentita coinvolta e ha sviluppato un vero e proprio senso di appartenenza, anche grazie al forte passaparola generato. (Newsletter 106 - Febbraio 2013)
 
The "Scottish App": gli effetti sul proprio aspetto di 10 anni di alcol
App per la lotta all'alcol
La prevenzione alcologica su scala internazionale: il governo scozzese ha recentemente lanciato la campagna Drop a glass size nel tentativo di indurre le persone a consumare meno alcol ogni giorno. A supporto dell'iniziativa è stata creata per iPhone e Android la Drinking Mirror App , gratuita, con la quale ciascuno può caricare una propria foto di oggi e vedere come cambierà il proprio aspetto tra dieci anni sulla base dei livelli di consumo di alcol dichiarati. I dati epidemiologici dimostrano che nelle Higlands, tra le donne, una morte su trenta è causata da problemi di salute alcol correlati. (Newsletter 106 - febbraio 2013)
 
La scelta dei canali di comunicazione nel social marketing, tra nuovi media e media tradizionali
Le campagne di promozione della salute sono da sempre pensate per comunicare messaggi anche complessi e potenzialmente ambigui. Ecco perchè diviene importante nella progettazione di una strategia la scelta dei canali di comunicazione adatti. La scelta di impiego dei nuovi media (come i social media) e dei media tradizionali, forse meno innovativi e impattanti ma più "sicuri": l'articolo di Christy J. W. Ledford dell' Uniformed Services University of the Health Sciences di Bethesda, pubblicato dal Social Marketing Quarterly, offre una guida nel panorama dei canali di comunicazione di oggi e fornisce importanti indicazioni per la loro selezione in un progetto di marketing sociale. (Newsletter 105 - dicembre 2012)
 
A lezione di marketing sociale nel Canton Ticino
Nell'ambito del Corso di "Social Marketing" diSuzanne Suggs, PhD, Institute of Public Communication, Università della Svizzera Italiana, si è tenuto l'intervento di. Giuseppe Fattori. Ha partecipato all'incontro anche Gianfranco Domenighetti. Durante la giornata si è parlato di marketing sociale e promozione della salute, tra politiche, organizzazione, strumenti, partnership e valutazione. Alcune immagini della giornata e le diapositive presentate in aula.
(Newsletter 105 - dicembre 2012)
 
Marketing sociale e sindrome feto-alcolica
Alcol, convegno 2012
Si parla anche di marketing sociale al 1° Congresso Nazionale sulla Sindrome Feto-Alcolica, che rappresente l'atto ufficiale di nascita della Società Italiana sulla Sindrome Feto-Alcolica (SIFASD). Il primo fattore di rischio per questa sindrome è legato alla quantità di alcol consumata dalla madre durante la gravidanza e, nonostante a tutt’oggi non esista una soglia di consumo che possa essere considerata sicura, la letteratura definisce a rischio il consumo di 12-13 g di alcol puro al giorno. Tra gli strumenti a disposizione per la prevenzione, il marketing sociale e la comunicazione per la salute sono discipline capaci di offrire un significativo contributo. Tali aspetti sono trattati in una apposita sessione del convegno, la prima, costruita in un percorso argomentativo che parte dai dati, dall'epidemiologia, presenta le tecniche, coinvolge il punto di vista degli stakeholders e si conclude con la valutazione.
(Newsletter 104 - novembre 2012)
 
Teorie e modelli per il marketing sociale
Modello Transteoretico di Prochaska e DiClemente
L'articolo di Nadina Raluca Luca e Suzanne Suggs "Theory and Model Use in Social Marketing Health Interventions", pubblicato sul Journal of Health Communication, rappresenta una revisione sistematica per comprendere quanti studi incentrati sul marketing sociale si rifersicono all'utilizzo di modelli teorici, quali sono le teorie più comunemente applicate e come esse sono messe in pratica. La letteratura presa in esame concerne in particolare interventi di social marketing nei campi della prevenzione cardiovascolare, del diabete e dei tumori, della lotta alla diffusione dell'HIV/AIDS e delle malattie sessualmente trasmissibili, del contrasto all'abitudine tabagica, della corretta alimentazione e del movimento. Il modello transteoretico di Prochaska e DiClemente, basato sui livelli del cambiamento e che costituisce uno dei fondamenti su cui viene costruita la valutazione della motivazione alla modifica delle azioni, si conferma come il frame teorico più diffuso.
(Newsletter 104 - novembre 2012)
Health 2020: importante riconoscimento per il marketing sociale
Health 2020
I 53 membri della Regione Europea dell'OMS, che insieme annoverano circa 900 milioni di persone, a settembre 2012 hanno raggiunto un accordo sull documento Health 2020: a European policy framework supporting action across government and society for health and well-being. In esso il marketing sociale ha raggiunto un riconoscimento formale, essendo citato come elemento strategico per la definizione e l'implementazione delle politiche. In particolare il paragrafo 9 riporta: “Real health benefits can be attained at an affordable cost and within resource constraints if effective strategies are adopted…. Social and technological advances, if used effectively, offer real health benefits, especially in the areas of information, social marketing and social media.” Al paragrafo 26, è inoltre riportato: Tackling complex problems such as obesity, multi-morbidity and neuro-degenerative diseases is challenging. Drawing on knowledge from the social, behavioural and policy sciences is proving increasingly important, including social marketing, behavioural economics and neuroscience". (Newsletter 103- ottobre 2012)
 
Si può fare: marketing sociale e contrasto alle disuguaglianze
disuguaglianze di saluteNel corso degli ultimi tre anni Il NSMC inglese ha intrapreso una estesa ricerca per raccogliere progetti del Regno Unito e programmi internazionali che hanno utilizzato un approccio di marketing sociale e che hanno avuto un impatto significativo sulle disuguaglianze di salute. Ne è nato un volume che descrive questi progetti, esplorando come l'utilizzo di tecniche di sociale marketing possa generare impatto a livello micro (comportamenti individuali) e a livello macro (policy e scelte della collettività).
(Newsletter 103- ottobre 2012)
 
Web 2.0 & Social Marketing
Journal of social marketing
Il Journal of Social Marketing pubblica lo studio Web 2.0: an assessment of social marketing principles, basato sulla revisione critica della letteratura esistente e sulla ricerca on line di iniziative che rientrano nei parametri di "campagna web 2.0" . I risultati evidenziano come sia possibile utilizzare specifici principi del marketing sociale nel disegno e nella implementazione di una iniziativa basata sui social network. Nello specifico: l'orientamento al consumatore, il cambiamento di comportamento, la segmentazione e l'individuazione di uno specifico gruppo target, il marketing mix e la multimedialità, lo scambio e la competizione. Il confronto tra esempi di campagne di marketing commerciale e iniziative di marketing sociale accompagna la struttura argomentativa dell'articolo. (Newsletter 103- ottobre 2012)
 
Il "social marketing" visto da Craig Lefebvre
"Transformative social marketing: co-creating the social marketing discipline and brand" di R. Craig Lefebvre. Lo studio del marketing sociale evolve intrecciando una serie di idee provenienti da diverse discipline che insieme rafforzano l'approccio alla materia e forniscono un numero maggiore di risultati e prospettive future. (Newsletter 101 - Luglio 2012)
 
Il Social Marketing come valido aiuto nelle scelte di policymaking odierne
Il saggio di Jeff French, intitolato "Business as Unusual: The Contribution of Social Marketing to Government Policymaking and Strategy Development" propone l'uso del Social Marketing e dei suoi principi base, come potente strumento di aiuto nelle scelte di condotta strategica dei politici e dei funzionari pubblici di oggi. (Newsletter 101 - Luglio 2012)
 
Marketing sociale e finanza
FinanzaL'articolo di Nancy Lee, "Influencing positive financial behaviors: the social marketing solution", parte dal concetto che il marketing sociale, motivando un pubblico target a determinati comportamenti, può contribuire a migliorare la qualità della vita degli individui e della collettività nel suo insieme. Nel campo dei micro comportamenti legati a temi finanziari, ciò può essere attualizzato nella propensione al risparmio, nel consapevole ricorso al credito, nell'attenzione alla microfinanza, nella riduzione delle occasioni favorevoli a frodi.
(Newsletter 101 - Luglio 2012)
 
#web2salute, a Venezia tra Guadagnare Salute, FIASO e i premi per l'innovazione
#web2salute Primo classificato: "A piedi per Bolzano" "Per l’abilità di integrare le energie e le risorse delle reti 'di persone' e 'virtuali', dando continuità alle iniziative sul territorio con canali e strumenti innovativi di comunicazione, utilizzati con modalità originali e coinvolgenti". Con questa motivazione, che sottolinea il legame fondamentale tra i network reali e digitali nel campo della promozione della salute, il comune di Bolzano è stato premiato per il concorso #web2salute, insieme ad altri progetti innovativi. La premiazione è avvenuta durante il seminario FIASO "Web 2.0 e salute", svoltosi nella cornice della kermesse di Guadagnare salute.
(Newsletter 100 - luglio 2012)
 
Change4Life, un sostegno personalizzato per il contrasto all'obesità
c4lChange4Life è una nota iniziativa condotta in Inghilterra per il contrasto all'obesità infantile. Si basa essenzialmente sul reframing, attraverso campagne su web e sui principali mass media, del sovrappeso e dell'obesità come questione di salute rilevante per tutti. In particolare consente l'opportunità ai genitori di ricevere consigli personalizzati sull'alimentazione e l'attività motoria dei figli. Un recente studio pubblicato dal BMC Public Health indaga sull'impatto di questo strumento nelle credenze e nei comportamenti dei genitori.
(Newsletter 100 - luglio 2012)
 
Marketing sociale e disuguaglianze, il confronto su Facebook
NSMCIl National Social Marketing Center, in collaborazione con il Department of Heatlh inglese e con l'Institute of Health Equity (UCL), ha da poco avviato una ricerca per identificare e raccogliere casi concreti nei quali il marketing sociale sia stato utilizzato per contrastare l'impatto delle disuguaglianze socioeconomiche di salute. Il progetto si appoggia anche ad una pagina Facebook, nella quale professionisti, ricercatori, istituzioni possono segnalare proprie iniziative e avere accesso alle risorse condivise da altri. (Newsletter 99 - giugno 2012)
 
UK, European and World social Marketing conferences
Jeff FrenchJeff French informed us about these three linked conferences, that are fast approaching and will be the main platforms where those interested in social marketing from an academic and practice perspective will come together to debate and share good practice:
- 14th november 2012, London;
- 27th and 28th of November, Lisbon;
- 21st and 3rd of April 2013, Toronto
(Newsletter 98 - maggio 2012)
 
Social marketing ed obesità
BilanciaLo studio presentato nell'articolo: "Contribution of Social Marketing Strategies to Community Based obesity prevention programmes in children" ha come obiettivo la revisione dei programmi di prevenzione dell'obesita infantile e adolescenziale, verificando se in questi programmi siano stati previsti ed inseriti i Benchmark Criteria (BC) del Social Marketing. C'è una correlazione tra l'efficacia dei programmi e la presenza dei criteri? (Newsletter 97 - giugno 2012)
 
La differenza tra Social Marketing e Social Media Marketing in un Tweet
Con la diffusione sempre più massiccia dei Social Media, si sta generando un po' di confusione tra il Social Marketing ed il marketing fatto sui Social Media, ovvero il Social Media Marketing. Direttamente dall'account di MKTSociale il tweet giusto (13 Aprile) per chiarire con l'aiuto dell'infografica le differenze. (Newsletter 95 - aprile 2012)
 
I Social Media utili in una strategia di Marketing Sociale
Secondo Rosemary Thackeray, Brad L. Neiger e Heidi Keller, i Social Media e il Marketing Sociale si possono integrare in un unico modello. I Social Media, infatti, se impiegati correttamente, sono in grado di aiutare le organizzazioni nell'aumentare la capacità di porre gli utenti al centro dei processi di social marketing. In proposito l'articolo pubblicato da Health Promoction Practice fornisce un modello di riferimento. In ogni caso, il dialogo che si instaura con il target di riferimento è il vero valore aggiunto dato dai Social Media. (Newsletter 93 - marzo 2012)
 
Il Community-Based Social Marketing per la lotta al fumo
CBSM
Dalla nostra rubrica su PartecipaSalute: il Community-Based Social Marketing ha la capacità di mobilitare le risorse sociali che caratterizzano le differenti comunità e contribuire al raggiungimento di risultati misurabili e concreti in quelle situazioni dove la sola comunicazione per la salute incontra maggiori difficoltà nel far presa sulla popolazione locale. Un approccio di comunità, tuttavia, può essere di grande aiuto anche quando parliamo di lotta al fumo. E' questo il caso del progetto “Lose the Fag” realizzato dalla National Health Society di Stockport (GB) in collaborazione con il National Social Marketing Center, che ha dato risultati in termini di dismissioni dal fumo e richieste di aiuto per la dismissione. (Newsletter 92 - Febbraio 2012)
 
All'UNIBO il marketing sociale tra APP ed E-game
Studenti UNIBO 2011-2012
Come inserire una APP per smartphone in un progetto di marketing sociale? Quale utilizzo fare degli e-game nelle iniziative per promuovere la salute e la sostenibilità ambientale? Come lanciare tali strumenti? Ma non solo: quali aspetti del social marketing esplorare più in profondità? A queste domande hanno provato a rispondere i frequentanti del Corso "Marketing Sociale" 2011-2012, tenutosi presso il Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione Pubblica e Sociale dell'Università di Bologna.
(Newsletter 92 - Febbraio 2012)
 
L'Evoluzione del marketing nelle aziende sanitarie
Marketing_Rappini
La professoressa Valeria Rappini illustra l'evoluzione del marketing nelle aziende sanitarie. In questo articolo si riconosce e si sottolinea l'importanza che oggi ha il marketing come strumento per la promozione della salute e per sostenere le strategie che mirano a contrastare la disinformazione e migliorare i processi decisionali dell'utente, in una logica di empowerment. L'analisi descrive inoltre le attuali aree di applicazione del marketing in sanità. (Newsletter 91 - Gennaio 2012)
 
Welcome on board, Mister Lefebvre
Craig Lefebvre
Da questo Dicembre 2011 il Social Marketer di fama internzionale Craig Lefebvre è attivamente coinvolto nella rete dei professionisti con i quali collaboriamo per la promozione della disciplina . Da oggi dunque, anche attraverso questo sito, sarà possibile aggiornati sugli ultimi lavori ed opere editoriali del Professor Lefebvre, a partire dalla sue considerazioni sulle differenze tra l'applicazione del marketing sociale nel mondo occidentale e nei paesi in via di sviluppo, espresse nell'articolo An integrative model for social marketing (JSCOM 2011).
(Newsletter 90 - Dicembre 2011)
 

Il Marketing sociale secondo François Lagarde
Fattori - Lagarde
In occasione del suo recente soggiorno in Italia, François Lagarde, esperto a livello mondiale di marketing sociale, si è reso disponibile ad un'intervista, incentrata sullo "stato dell'arte" del marketing sociale, con particolare riferimento a temi quali Advocacy, Social marketing, Health Communication, Ethical implications. Altro argomento affrontato è stato lo sviluppo della disciplina in Italia. Disponibile anche il testo dell'intervista. (Newsletter 89 - Dicembre 2011)

 

Esperienze quotidiane di marketing sociale
Social Marketing Casebook
Social Marketing Casebook , redatto da importanti studiosi di Social Marketing britannici come Jeff French, Rowena Merritt e Lucy Reynolds, riesce a combinare in modo brillante fondamentali temi di Marketing Sociale con stimolanti aspetti operativi. Dopo una completa analisi del concetto di Marketing Sociale, vengono illustrati i migliori casi di applicazione pratica del Marketing stesso nella vita quotidiana inglese. Il Social Marketing Casebook , dà la possibilità di apprendere grazie all'esperienza degli altri, divenendo così strumento essenziale sia per gli studenti che per i professionisti del settore. (Newsletter 89 - Dicembre 2011)


 

London meeting: European Social Marketing & Social Change Organisation
Venerdì 25 novembre si è tenuto a Londra l'incontro European Social Marketing & Social Change Organisation, durante il quale sono state affrontate tematiche legate al marketing sociale e alla sua evoluzione in ambito europeo.

(Newsletter 89 -Dicembre 2011)

François Lagarde e il marketing sociale
François Lagarde
Tra il 14 e il 16 novembre 2011 la Regione Emilia-Romagna ha organizzato un corso di approfondimento sul marketing sociale con François Lagarde, docente di origini canadesi tra i più noti esperti a livello mondiale della disciplina. Il corso, introdotto dal dott. Giuseppe Fattori, è rivolto ai professionisti del mondo della salute e dedicato all'applicazione del social marketing per la promozione di stili di vita sani e sostenibili. Si tratta di un'occasione imperdibile per confrontarsi con il canadese sulle peculiarità del marketing sociale, sui diversi approcci alla disciplina, da quello nord americano a quello europeo, sui fattori che determinano il successo o il fallimento di un progetto. (Newsletter 88 - novembre 2011)
 
Il social marketing per Craig Lefebvre
"On social marketing and sociale Change. Selected Readings 2005- 2009.
Ci sono visioni del mondo, osservazioni, intuizioni con le quali è sempre un piacere confrontarsi: le idee che esprime R. Craig Lefebvre rientrano tra queste. Professionista del marketing sociale riconosciuto a livello internazionale, si occupa attualmente della pianificazione e realizzazione di progetti incentrati sul cambiamento sociale, con particolare attenzione all'impatto che social media e smartphone hanno nel campo della promozione della salute. Lefebvre ha un blog ricco e aggiornato, ma, per gli amanti dei libri, segnaliamo la pubblicazione di "On social marketing and sociale Change. Selected Readings 2005- 2009."
(Newsletter 88 - novembre 2011)
 
Al via il Corso "Marketing Sociale" all'UNIBO
Studenti Unibo 2011-2012
Continua l'investimento formativo del Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione Pubblica e Sociale (Compass) dell'Università di Bologna sul marketing sociale. Ha preso infatti avvio ad ottobre l'edizione 2011-2012 del corso, che, in continuità con l'esperienza maturata negli anni precedenti, invita gli studenti ad appropriarsi dei principi teorici e delle tecniche della disciplina, contribuendo inoltre con idee e progetti a tratteggiare quel ruolo di "laboratorio di neuroni" che le aule universitarie in effetti possono rappresentare.
 
Marketing: Philip Kotler e l'imperativo verde
Ambiente - Trafoi
Efficienza energetica, alimenti biologici, ecoturismo: aumentano i consumatori identificati con l'acronimo LOHAS (lifestyles of health and sustainability), circa il 19% negli States, sono sempre più diffuse domande quali: mangio troppo cibo? guido un'auto efficiente dal punto di vista dei consumi? come posso risparmiare più energia? E l'analisi di Philip Kotler, Reinventing Marketing to Manage the Environmental Imperative, suggerisce che due approcci di marketing in particolare interpretano tali valori e generano un impatto sul futuro dell'ambiente: il de-marketing (es: riduzione del consumo di acqua da parte di aziende e privati) e il marketing sociale (es: contrasto all'obesità e attenzione alla qualità degli alimenti). (Newsletter 86 - settembre 2011)
 
Il marketing sociale raccontato da chi lo esercita
Sondaggio sul marketing sociale
Il successo di un progetto di marketing sociale? Passa attraverso interventi relazionali che vanno da iniziative community-based alla collaborazione e co-produzione di contenuti con i destinatari. Le aree nelle quali la disciplina ha consentito di raggiungere risultati brillanti? La prevenzione dell'abitudine tabagica, il contrasto a epidemie di scala globale, la sicurezza stradale, la prevenzione all'abuso di alcol e sostanze. Il report Social Marketing At A Critical Turning Point in Driving Social Change Across the World sintetizza i risultati emersi dal sondaggio realizzato tra oltre 600 professionisti durante la Seconda Conferenza Mondiale sul Marketing Sociale di Dublino 2011.
(Newsletter 86 - settembre 2011)
 
E il marketing sociale? Presente!
Secondo rapporto comunicazione sociale in ItaliaIl "Secondo Rapporto sulla comunicazione sociale in Italia" apre al marketing sociale. A cinque anni di distanza dal primo Rapporto, la seconda parte del nuovo volume è infatti focalizzata sulla “comunicazione sociale per la salute”, della quale mette in rilievo strategie, tecniche e stili. Proprio nell'ambito di tali riflessioni si inserisce un apposito capitolo nel quale sono trattate le opportunità offerte dal marketing sociale nella diffusione di stili di vita sani e sostenibili. Nel testo, l'analisi sulla disciplina parte dalle radici che la identificano, pone le basi per una definizione condivisa e, descrivendone le leve operative, ne riporta esempi di applicazione. (Newsletter 85 - giugno 2011)
 
Marketing sociale: patrimonio diffuso o proprietà privata?
CensoredA fronte di un tema poco chiaro e studiato, vorremmo portare alla conoscenza degli iscritti alla newsletter il seguente caso, chiedendo un suggerimento e un consiglio su come agire. Dopo la definizione di Kotler e Zaltman nel 1971, l'elaborazione da parte di professionisti e accademici, l'apertura di corsi nelle università, la presenza in testi ufficiali, pensavamo infatti di esserci fatti un'idea su cosa fosse il "marketing sociale". E davamo per scontato che, in quanto disciplina, appartenesse al sapere universale. Eppure, "grazie" a una diffida che ci è pervenuta, scopriamo che in Italia viene rivendicata la proprietà esclusiva del marchio, con tutto quello che comporta. Cosa ne pensate?
( Newsletter 84
- maggio 2011)
 
Una "P" per tutti
Leve del marketing sociale
Progetti di marketing sociale che ambiscono a raggiungere gli obiettivi prefissati si basano su attente strategie di prezzo, prodotto, distribuzione, promozione e parternship. Non sempre tali leve sono utilizzate tutte insieme: a seconda del tema, dei destinatari, delle opportunità, iniziative di marketing sociale possono ricorrere solo ad alcune di esse. Spesso prevalgono strategie di prodotto e di promozione. L'articolo di Thackeray e McCormack Brown, si concentra su prezzo e distribuzione.

(Newsletter 83 - aprile 2011)
 
Social Marketing in Europe: Research, Practice and Policy
Social Marketing in Europe: Research, Practice and PolicyGiovedì 12 aprile 2011, nell'ambito della Seconda Conferenza Mondiale sul Marketing Sociale, si è svolto il Panel "Social Marketing in Europe: Research, Practice and Policy". Sono intervenuti Suzanne Suggs (Chair), Jeff French, Christiane Lellig, Christine Domegan, Julie Huibregtsen e Giuseppe Fattori (vedi foto a lato), illustrando aspetti teorici e pratici della disciplina nei rispettivi Paesi. Sono emerse le caratteristiche di un "approccio europeo" al marketing sociale, rafforzate da uno spirito comunitario di appartenenza e condivisione. (Newsletter 82 - aprile 2011)
 
Autoritratto d'autore
autoritratto
Un documento di poche pagine per rispondere a due interrogativi pressanti: che cosa aggiunge il marketing sociale ai contributi delle numerose altre discipline incentrate sul cambiamento sociale? Quali specificità ne contraddistinguono l'approccio? Lee, Rothschild e Smith hanno tratteggiato, con il contribuito di alcuni dei più noti social marketers, una "dichiarazione d'indipendenza del marketing sociale" (marzo 2011) per puntualizzarne le caratteristiche. Il documento offre l'occasione per riflettere anche su cosa sia il "bene comune", su chi e come decida gli obiettivi rispetto ai quali misurare i risultati e su quali partnership intersettoriali contribuiscano al successo delle iniziative. (Newsletter 82 - aprile 2011)
 
Mettiamola così: occorre un incoraggiamento
ElefantiCome spiegare il "nudging"? Si tratta di un approccio, a volte anche discusso e criticato per gli aspetti "manipolatori", che intende incoraggiare, porre in atto iniziative per modificare i comportamenti e le abitudini consolidate che hanno impatti negativi sulla salute individuale e collettiva. Secondo tale approccio (inserito nel campo del "paternalismo libertario"), le persone non modificano lo status quo e l'inerzia delle proprie azioni, che spesso non sono consapevoli e razionali, fino a quando valide alternative non sono abbastanza evidenti e sufficientemente attrattive. In sintesi: stessi termini di scelta (banalizzando, scale o ascensore) presentati in modo diverso (entro in un edificio pubblico e trovo subito le scale). Un recente articolo pubblicato dal British Medical Journal ha ravvivato il dibattito sul "nudging", applicandone i concetti ad aree quali alcol, fumo, alimentazione, movmento.
(Newsletter 82 - aprile 2011)
 
Lotta all'alcol, una mano dal marketing sociale
Stop AlcolRealizzato dal National Health Service nel 2010, il Toolkit Alcohol Social Marketing For England è un valido strumento per l'utilizzo del marketing sociale nella prevenzione alcologica. Segnaliamo in particolare due elementi di approfondimento che il testo offre. In primo luogo, i criteri di benchmark suggeriti per una checklist efficace: Customer orientation; Insight; Behavioural goals; Segmentation; Exchange; Competition; Methods mix; and Theory. In secondo luogo, le modalità per la valutazione degli interventi (con relative descrizioni e indicatori): input, output, outtake, intermediate, behavioural, outcome and impact.
(Newsletter 82 - aprile 2011)
 
Contro il doping, marketing sociale e... barbabietole rosse
barbabietole rosse Le campagne per la lotta al doping sono basate soprattutto su messaggi per dissuadere gli atleti dall'utilizzo di sostanze proibite, sull'evocazione dei valori morali di lealtà e correttezza nelle competizioni sportive e/o sull'impatto emotivo che genera il mostrare le conseguenze negative per la salute. Sono invece meno frequenti campagne che propongono alternative efficaci al doping, come un'attività fisica adeguata e una corretta alimentazione per gli atleti. Lo studio di James, Naughton, e Petróczi propone l'utilizzo di strategie di marketing sociale che sottolineino l'importanza di alimenti funzionali, come il succo di barbabietole rosse, per promuovere il cambiamento dei comportamenti in questo campo.
(Newsletter 82 - aprile 2011)
 
Con quella faccia un po' così, quell'espressione un po' così,
di noi che il marketing sociale...

Marketing sociale
Delineare una rappresentazione sintetica dei principali temi del marketing sociale, dalla progettazione alla valutazione, insieme ad alcuni dei più importanti accademici e professionisti del settore: con questo obiettivo abbiamo pubblicato un'apposita pagina web (Network marketing) alla cui costruzione e al cui aggiornamento contribuiscono Jeff French, Erika Mallarini, François Lagarde, Philip Kotler, Sergio Cherubini e Nancy Lee.
(Newsletter 81 - marzo 2011)
 
Dal "binge drinking" agli "sketchy": giovani, alcol e marketing sociale
Alcol e sketchyGrazie a DoRS - Regione Piemonte, la sintesi e l'adattamento dell'articolo “Preventing high-risk drinking among college students: a social marketing case study”, nel quale è descritto un intervento di marketing sociale per la prevenzione dell'abuso di alcol tra i giovani che ha focalizzato l'attenzione sulle conseguenze sociali derivanti dall'assunzione eccessiva di alcolici. L'articolo originale è stato pubblicato dal “Social Marketing Quarterly” a dicembre 2010.
(Newsletter 81 - marzo 2011)
 

Journal of Social Marketing
Comunicare per immaginiE' sempre positiva l'apertura di una nuova agorà di discussione su qualsiasi argomento, ma in questo caso accogliamo con ancor maggiore entusiasmo il lancio di una nuova rivista di Emerald che ci coinvolge in prima persona, il Journal of Social Marketing. Nell'editoriale del primo numero, firmato da Andrew McAuley e Sharyn Rundle-Thiele, sono riassunti efficacemente ambizioni e obiettivi dell'iniziativa. Da ricordare che in occasione dell'avvio della pubblicazione, per due mesi a partire da aprile 2011, i contenuti dei primi numeri saranno accessibili a tutti.

 

 
Efficacia del marketing sociale nella prevenzione dell'AIDS
Prevenzione diffusione HIVLo studio Effectiveness of HIV Prevention Social Marketing With Injecting Drug, pubblicato ad ottobre 2010 dall'American Journal of Public Health, analizza elementi chiave del marketing sociale, come la segmentazione del pubblico e la targettizzazione dei messaggi, per valutare una campagna di prevenzione della diffusione del virus dell'HIV realizzata a Sacramento. L'iniziativa promossa nella città californiana, in particolare, è rivolta a contrastare comportamenti a rischio tra i consumatori di droga per iniezione. Da DoRS Regione Piemonte la traduzione e la sintesi in italiano dell'articolo.
(Newsletter 79 - febbraio 2011)
 
Cielo d'Irlanda per il marketing sociale
Seconda conferenza mondiale sul marketing socialeA Dublino, l'11 e il 12 aprile 2011, si svolge la Seconda Conferenza Mondiale sul marketing sociale. L'evento riunisce accademici e professionisti di tutto il mondo (in continuità con l'edizione di Brighton '08) per condividere competenze in aree quali il marketing sociale, le scienze del comportamento, la comunicazione strategica, la promozione della salute, l'advocacy. (Newsletter 78 - gennaio 2011)
 
Sulle strade del marketing sociale
Bike & SM
Curato da Jay Kassirer e François Lagarde, il volume "Changing Transportation Behaviours. A Social Marketing Planning Guide" contribuisce a definire gli interrogativi corretti e ad individuare le risposte appropriate nella pianificazione di una iniziativa di marketing sociale. La guida è articolata in 8 passaggi chiave:: costituire un team di progetto; determinare l’oggetto, i comportamenti desiderati e il target di riferimento; raccogliere le informazioni necessarie sull'argomento in discussione; stabilire gli obiettivi che si intende perseguire; elaborare una strategia adeguata; definire la collaborazione con i partner che possono contribuire al raggiungimento degli obiettivi stabiliti, condividendoli; effettuare un pre-test e un test pilota; avviare il progetto e seguirne lo sviluppo. (Newsletter 78 - gennaio 2011)
 

Marketing mix, quali strategie?
marketing mix
Lo studio di Nadina Raluca Luca e Suzanne Suggs si concentra su un componente chiave del marketing sociale, il marketing mix, punto di forza nel contribuire a determinare un cambiamento nei comportamenti. Secondo le autrici, vi è una carenza di informazioni riguardanti le leve utilizzate negli interventi di marketing sociale. Questa revisione sistematica individua le strategie di prodotto, prezzo, distribuzione, promozione, politiche, partnership e i loro "risultati integrati" negli interventi per promuovere la salute. (Newsletter 77 - novembre 2010)

 

L'efficacia del marketing sociale
Alimentazione sanaL’articolo di Gordon, McDermott, Stead, Angus e Hastings per il NSMC, “A review of the effectiveness of social marketing: Nutrition interventions”, analizza oltre 30 studi con l’obiettivo di valutare l'efficacia del marketing sociale negli interventi per promuovere l’attività fisica e una sana alimentazione. L’analisi è incentrata sul cambiamento di comportamenti individuali, collettivi, organizzativi e politici. La review sul movimento aiuta ad evere un quadro completo sulla valutazione di efficacia del marketing sociale su tali argomenti. (Newsletter 77 - novembre 2010)

 

Marketing sociale e comportamenti individuali
marketing sociale
La ricerca condotta dalla dott.ssa Silvia Antolino presso il Goldsmiths College- University of London, Social Marketing: Influencing Behavior, suscita una riflessione sulle implicazioni delle campagne di marketing sociale e delle responsabilità che vi soggiaciono. Quando le iniziative e i progetti per influenzare i comportamenti con l'obiettivo di ottenere benefici individuali e collettivi rappresentano un'opportunità? E quando invece costituiscono un'ingerenza e un tentativo di controllo sulle azioni, che scaricano inoltre sulla sola responsabilità personale la salvaguardia della propria salute?
(Newsletter 76 - ottobre 2010)
 
Non fa male!
VaccinazioneNell'articolo Social marketing as a strategy to increase immunization rates è illustrata una campagna realizzata dallo Stato di Washington per incrementare l'adesione alle campagne vaccinali per i bambini da 0 a 24 mesi. Rivolta naturalmente ai genitori, l'iniziativa utilizza le leve del marketing sociale per ridurre le barriere alla vaccinazione dei più piccoli, puntando a sfatare anche falsi miti come l'idea che il vaccino sia tossico. Alla riuscita della campagna contribuiscono anche i pediatri, gli ospedali e le organizzazioni nonprofit. (Newsletter 75 - ottobre 2010)
 
Il dolce o la carota? La risposta del marketing sociale
Dolci o carote?Michael L. Rothschild, professore emerito alla School of Business, University of Wisconsin, nel suo articolo "Using Social Marketing to Manage Population Health Performance" pubblicato dalla rivista Preventing Chronic Disease a settembre 2010, sottolinea l'importanza dei "costi" nel cambiamento dei comportamenti. Reali o percepite, monetarie o non monetarie, sociali: quali barriere ostacolano scelte di salute? E quali incentivi sono meglio apprezzati da specifici target? (Newsletter 74 - ottobre 2010)
 
Dieci passi verso il marketing sociale
Passi verso il marketing sociale? A cura di DoRS, Regione Piemonte, la sintesi e l'adattamento della riflessione di Philip Kotler e Nancy Lee sul processo logico da seguire per sviluppare un piano di marketing sociale, sia per le organizzazioni profit e nonprofit, sia per il settore pubblico. Dieci gli step da compiere. Si inizia dall’identificazione della finalità del piano, per poi procedere con l’analisi della situazione attuale e del contesto, l’identificazione del target e la definizione degli obiettivi. L’attività di ricerca consente di approfondire la conoscenza dei destinatari, di determinare il posizionamento che si desidera dare all’offerta e di elaborare la strategia di marketing mix. Infine si sviluppa il piano di valutazione, si individua il budget e si redige il piano operativo. (Newsletter 68 - aprile 2010)
 
Marketing sociale e segmentazione
Frutta diversaUno studio pubblicato dall'International Journal of Behavioral Nutrition and Physical Activity porta in evidenza come la popolazione americana in sovrappeso non costituisca un gruppo omogeneo: attitudini, caratteristiche demografiche e comportamenti variano significativamente. Per facilitare cambiamenti effettivi nei comportamenti attraverso campagne di marketing sociale, la ricerca individua cinque diversi segmenti di popolazione ed evidenzia l’importanza della definizione di specifici messaggi/incentivi per ciascuno di essi. (Newsletter 67 - aprile 2010)
 
Il marketing sociale al Festival Internazionale del Giornalismo
Home Page Festival Internazionale del Giornalismo
Venerdì 23 aprile 2010, all'interno della quarta edizione del Festival Internazionale del Giornalismo di Perugia, si svolge il panel discussion "L'informazione della salute: giornalismo e marketing sociale". Protagonisti del seminario di approfondimento, promosso in collaborazione con la Regione Umbria, sono: Amelia Beltramini, Focus; Giuseppe Fattori, Ausl Modena; Bruno Gambacorta, Eat Parede, Rai 2; Nick Tancock, Department of Healt, England; Fabio Veronesi, Università di Perugia; Paolo Di Loreto, Regione Umbria. (Newsletter 65 - marzo 2010)
 
Il posizionamento nel marketing sociale
Posizionamento nel marketing sociale
Lo studio di John Martin Kregel, Il posizionamento. Trovare il proprio posto in un cinema affollato, si propone di approfondire il processo per "far radicare i principali benefici differenziali connessi alla propria offerta nella mente dei clienti" (citando Philip Kotler). A partire da una riflessione sul posizionamento nel marketing commerciale, la ricerca affronta il tema nell'ambito del marketing sociale, focalizzandosi su come creare, comunicare e consegnare valore ad un pubblico definito in cambio dell’adozione di un comportamento desiderato. La scheda è stata realizzata all'interno del Laboratorio formativo sul marketing sociale svoltosi all'Università di Bologna a febbraio 2010.
(Newsletter 65 - marzo 2010)
 
Social marketing pride
Social marketing global network Una rete internazionale con alcuni dei più noti professionisti del marketing sociale, che condividono materiali e informazioni sugli sviluppi della disciplina: il portale Social marketers global network rappresenta un'ottima occasione per discutere con colleghi di tutto il mondo i principali aspetti del marketing sociale. Tra gli spunti più recenti, l'articolo di Olivier Serrat: "The future of social marketing".
(Newsletter 64 - febbraio 2010)
 
Niente male per una sardina
Pesce azzurro, marketing sociale: prodotto e salute Il Prodotto, elemento essenziale del marketing sociale, raccontato attraverso il ruolo del pesce azzurro per cambiare i comportamenti. Nella nostra rubrica sul sito Partecipasalute in tema di "Marketing sociale e progetti di comunità", abbiamo proposto una riflessione sul progetto "Cuore d'Amare" dell'ASL Napoli 2 nord e della Pro Loco di Pozzuoli, che si propone di ri-valorizzare la preziosa risorsa ittica del territorio per la prevenzione cardiovacolare. Inseriamo tale analisi nel percorso di approfondimento sull'argomento Prodotto, già trattato grazie alle proposte interpretative di Bill Smith sulle cinture di sicurezza e sul dentifricio. (Newsletter 63 - gennaio 2010)
 
Il marketing sociale dalla teoria alla pratica
Copertina libro: Social Marketing and Public Health: Theory and practice Il volume Social Marketing and Public Health: Theory and practice, curato da Jeff French, Clive Blair-Stevens, Dominic McVey e Rowena Merritt e pubblicato dalla Oxford University Press a ottobre 2009, contribuisce a posizionare il marketing sociale quale leva per la promozione della salute, particolarmente importante per quanto riguarda il cambiamento di stili di vita connessi al fumo, al consumo di droghe, alla guida in stato di ebrezza, nonché per il contrasto alle disuguaglianze di salute. Nell'introduzione al libro, Jeff French specifica che il marketing sociale, come ogni altro ambito multidisciplinare, non è statico, bensì un approccio dinamico e in continua evoluzione, arricchito da sviluppi teorici e pratici. (Newsletter 62 - gennaio 2010)
 
Successi e linee di sviluppo: il marketing sociale per la salute
Copertina del libro "Social Marketing for Public Health" Il volume curato da Hong Cheng, Philip Kotler e Nancy Lee raccoglie casi di successo nell'utilizzo del marketing sociale quale leva per il cambiamento dei comportamenti verso scelte sostenibili e disciplina per migliorare l'efficacia delle strategie di promozione della salute. Esperienze di 15 Paesi dei 5 continenti affrontano temi quali la lotta al fumo, la prevenzione dell'AIDS e delle malattia sessualmente trasmissibili, il contrasto dell'Epatite B. Fin dalla copertina uno spazio per la promozione della salute e la lotta all'obesità attraverso la distribuzione automatica di alimenti: tali argomenti sono affrontati nel capitolo di Giuseppe Fattori, Paola Artoni e Marcello Tedeschi "Choose Health in Food Vending Machines: Obesity Prevention and Healthy Lifestyle Promotion in Italy".
(Newsletter 61 - dicembre 2009)
 
La fact-sheet di Dors sul marketing sociale
Copertina del libro "Social Marketing for Public Health" A fine 2009, DoRS Regione Piemonte ha pubblicato una scheda informativa monografica sul marketing sociale e la promozione della salute, che, a partire dalla dalle definizioni, illustra le principali differenze con il marketing commerciale, pone esempi di cambiamento cognitivo, di azione, comportamentale. In particolare sono riassunte le componenti principali di un piano di marketing sociale, che consiste nella pianificazione delle strategie volte a tradurre gli obiettivi in azioni: la fase operativa è descritta attraverso le variabili che combinate tra loro (marketing mix), e unitamente alla ricerca di alleanze sul territorio, concorrono al raggiungimento degli obiettivi di salute.
 
Pianoforte sulle scaleC'è chi scende e c'è chi sale
Scale-pianoforteUna originale campagna, con un forte sponsor, certo, ma con l'indubbio merito di indicare una strada a chi prova ad incidere positivamente sui comportamenti. In sintesi: se le persone prendono sempre le scale mobili, cosa può rendere le vecchie, normali e poco gettonate scale più attraenti? La campagna Fun Theory (che va oltre la Teoria dei Giochi...) colloca i tasti di un pianoforte - funzionanti! - sui gradini di una scala all'uscita di una metropolitana in Svezia, per vedere l'effetto che fa. (Newsletter 60 - ottobre 2009)
 
"Cuore d'Amare", il pesce azzurro per la prevenzione cardiovascolare
Michelangelo Luongo, Giovanni Lemma e Giuseppe Fattori Il progetto dell'Azienda Sanitaria Locale Napoli 2 Nord ha vinto il premio speciale del Coordinamento Nazionale Marketing Sociale nella V edizione del concorso dedicato alla disciplina. Il riconoscimento è stato attribuito per la progettazione a partire dal prodotto (elemento essenziale del marketing sociale) l’efficace strategia di distribuzione, l’ampio coinvolgimento delle componenti economiche, sociali e culturali del territorio. Giuseppe Fattori, Responsabile Coordinamento Nazionale Marketing Sociale, ha premiato Giovanni Lemma, Direttore Amministrativo Dipartimento di Prevenzione ex ASL Napoli 2 e Michelangelo Luongo, Dirigente Biologo.
Abstract del progetto
(.pdf, 488 Kb) -- Sito web dell'ASL Napoli 2 Nord
 
Dal contesto teorico alle schede di lavoro:
"Guida operativa al marketing sociale"

Guida operativa al marketing sociale 2009 Curata da Giuseppe Fattori, Jeff French e Clive Blair-Stevens, la Guida operativa al marketing sociale nasce come integrazione e adattamento al contesto italiano della “Big pocket guide - Social marketing”, realizzata nel Regno Unito dal National Social Marketing Centre, costituito dal Governo inglese (Ministero della Salute) e dall’Associazione nazionale dei consumatori. La versione italiana è stata prodotta dal Coordinamento Nazionale Marketing Sociale nell’ambito delle proprie attività di ricerca e valorizzazione del marketing sociale quale leva strategica per la costruzione di politiche e attività per la promozione di sani stili di vita.
(Newsletter 58 - settembre 2009)
 
Concorso "Marketing sociale per la salute", ultimi giorni per le iscrizioni
Logo Concorso Marketing per la salute 2009 Il 30 settembre 2009 è il termine ultimo per candidare i propri progetti al
Concorso "Marketing sociale e comunicazione per la salute". Il premio ha l'obiettivo di mettere in rete professionisti di differenti discipline e ambiti tematici che, attraverso le leve del marketing sociale e le più innovative campagne di comunicazione, sono impegnati ogni giorno a promuovere la salute, la sostenibilità ambientale, l'integrazione sociale, ecc.
La premiazione si svolgerà il 15 ottobre 2009 nel corso del convegno “Web 2.0 per Guadagnare salute”, all’interno della seconda edizione di COM.Lab – Comunicazione e tecnologie per l’innovazione).
(Newsletter 58 - settembre 2009)
 
Un network europeo per il marketing sociale
Christiane Lellig, Suzanne Suggs, Giuseppe Fattori, Francois Lagarde Estate 2009: un primo incontro a Lugano per lanciare una rete europea di professionisti del marketing sociale, attraverso la quale favorire una maggiore consapevolezza sul contributo della disciplina al raggiungimento degli obiettivi di salute. Protagonisti: Francois Lagarde,
consulente e formatore di Marketing Sociale e Comunicazione; Christiane Leillig, consulente della Basler&Hofmann; Suzanne Suggs, Università della Svizzera Italiana; Giuseppe Fattori, Responsabile del Coordinamento Nazionale Marketing Sociale. (Newsletter 57 - settembre 2009)
 
Dal SMQ, il marketing sociale tra organizzazione e "giuste attese"
Social Marketing QuarterlyDall'ultimo numero del Social Marketing Quarterly emergono alcuni interessanti elementi di discussione sulla disciplina e sugli elementi che la caratterizzano. Ne proponiamo due in particolare. In primo luogo, l'introduzione di Rowena Merritt e Aiden Truss, che evidenzia le scelte organizzative compiute in Inghilterra per valorizzare i progetti di marketing sociale. In secondo luogo l'articolo "Where Are All the Products?", che suggerisce come i progetti di marketing sociale spesso siano focalizzati in maniera predominante se non esclusiva solo su una delle P del marketing mix, la promozione, con conseguenze anche nei risultati ottenuti rispetto alle aspettative. (Newsletter 56 - luglio 2009)
 
Il prodotto nel marketing sociale:
quando è il dentifricio a cambiare i comportamenti

Dentifricio e prodotto: marketing sociale Un articolo di Bill Smith pubblicato dal Social Marketing Quarterly sottolinea come il marketing sociale non sia da confondere con la comunicazione sociale, in quanto ricorre anche ad altre leve per incidere sui comportamenti. La discussione proposta dall'autore verte attorno all'importanza del Prodotto tra le diverse P del marketing, con una precisazione: idee come "la buona salute", "il rispetto dell'ambiente" sono affermazioni di un pensiero, non un "prodotto". Per questo è importante il dentifricio!
(Newsletter 55 - giugno 2009)
 
Con Partecipasalute: marketing sociale e progetti di comunità
Logo Partecipasalute E' stata avviata una partnership tra la nostra Area di ricerca e Partecipasalute (“Portale sulla salute per partecipare e decidere consapevolmente”), progetto nato da un’iniziativa del Centro di Ricerche Farmacologiche Mario Negri, Centro Cocharne Italiano e Zadig. La collaborazione ha lo scopo di approfondire le strategie di promozione di comportamenti sostenibili e si concretizza in uno scambio di articoli scientifici. Partecipasalute ospita in particolare una rubrica da noi curata: “Marketing sociale e progetti di comunità”. (Newsletter 56 - luglio 2009)
 
Marketing sociale e lotta alla povertà: la nuova frontiera di Kotler e Lee
Copertina Up end Out of poverty: the social marketing solutionPhilp Kotler e Nancy Lee sono tra le persone che hanno la forza e l'entusiasmo di osservare il mondo da una differente prospettiva, superando cliché e indicando nuove strade (teoriche e pratiche) per affrontare tematiche di impatto globale. Da questa energia propositiva nasce il libro "Up and Out of Poverty: The Social Marketing Solution": il volume raccoglie esempi e casi studio che applicano il marketing sociale alla promozione della salute, al rispetto dell'ambiente, al community building, suggerendo strategie e tecniche per affrontare su ampia scala il tema della lotta alla povertà. (Newsletter 55 - giugno 2009)
 
Mad Max non butta mai le cartacce per terra
Dal fim Mad MaxCosa lega il protagonista di Mad Max, film australiano di fine anni Settanta (per intenderci, quello di cui Tina Turner cantava "We don't need another hero"), ad una campagna dello Utah per mantenere pulito lo Stato e sostenere un corretto smaltimento dei rifiuti? La risposta nel volume Getting your Feet wet with social marketing, guida al marketing sociale che illustra come la disciplina spesso vada oltre le tradizionali leve per incidere sui comportamenti, costruendo con e per l'audience i significati, le informazioni e i percorsi più appropriati per superare le barriere che ostacolano azioni a favore dell'ambiente. (Newsletter 55 - giugno 2009)
 
Marketing sociale: chi? come? quale formazione?
Dal sito NSMC
Un rapporto del National Social Marketing Center per indagare l'applicazione del marketing sociale nella sanità pubblica inglese. Tra consapevolezza di ruolo, metodi, strumenti ed esigenze formative, lo studio mette in evidenza come le principali aree di applicazione della disciplina riguardano progetti di prevenzione legati agli stili di vita. Il contrasto alle diseguaglianze socio-economiche di salute è inoltre percepito come un settore nel quale il marketing sociale, con le sue potenzialità di segmentazione e attuazione, può risultare importante e strategico.
(Newsletter 54 - maggio 2009)
 
Corriere Magazine e foto d'autore per il marketing sociale di Modena
foto del fotografo Gianni GiansantiChi avrebbe mai immaginato che la redazione del Corriere della Sera Magazine potesse individuare nel marketing sociale una delle leve per cambiare l'Italia? E che il fotografo Gianni Giansanti, dopo aver scattato le ultime immagini di Aldo Moro, ritratto Giovanni Paolo II nell'intimità di una lettura in aereo, narrato "degli uomini e del mondo" in numerosi e sentiti reportage, sarebbe mai passato in quel di Modena per raccontare di chi si applica nella promozione della salute? Eppure...
(Newsletter 49 - gennaio 2009)
 

Incontro ravvicinato con il gotha del marketing sociale - Brighton, 2008
Philip Kotler, noto esperto mondiale di marketing e fondatore del social marketing, incontrato durante la Conferenza Mondiale sul Marketing Sociale a Brighton (UK), 29-30 settembre 2008. Questa e altre immagini dell'evento per narrare le sensazioni di due giorni passati fianco a fianco con i maggiori esperti della disciplina, seguendo riflessioni teoriche e condividendo esperienze. Gli interventi che riportiamo sono di: Nancy Lee, Gerard Hasting, Edward Maibach, François Lagarde, Doug McKenzie-Mohr, Alan R. Andreasen..

 

 
Ebook, marketing e social network: una strada da esplorare
Testata di SimplicissimusDisponibile gratuitamente sul sito Simplicissimus, un ebook che solletica l'intelletto a superare concezioni fin troppo radicate (e quindi da riesaminare in modo critico) sul marketing di oggi: "[mini]marketing, 91 discutibili tesi per un marketing diverso", di Gianluca Diegoli, affronta le sfaccettature del tema con uno stile umoristico, metaforico e per nulla "aziendale", collocandosi pienamente nel tempo della conversazione globale dei forum, delle community, dei blog e dei social network. (Newsletter 49 - gennaio 2009)
 
Il marketing sociale "step by step"
Il corso on-line "Social Marketing for Nutrition and Physical Activity", promosso e realizzato dai CDC, rappresenta un valido supporto formativo per quanti si occupano di promozione della salute e prevenzione dell'obesità. Organizzato per moduli, consente di approfondire le differenti fasi di pianificazione e implementazione di un intervento di marketing sociale. (Newsletter 45 - ottobre 2008)
 

That's cool!
Copertina SMQ
Pubblicato dalla rivista Social Marketing Quarterly nel 2008, l'articolo di Sara Bird e Alan Tapp "Social Marketing and the Meaning of Cool" offre alcune considerazioni su un concetto chiave del marketing commerciale, evidenziando potenzialità e risvolti nell'applicazione nelle campagne sociali. Il termine appare lontano dall'universo semantico del marketing sociale, in quanto associato ad immagini di illecito e ribellione; l'analisi dei due autori, tuttavia, ricorda la necessità di conoscere linguaggi e strumenti dei destinatari dei progetti, in particolare se ci si rivolge alle nuove generazioni. (Newsletter 41 - settembre 2008)

 

 
Le etichette corrette per comunicazione e marketing sociale
Marketing in the public SectorLe osservazioni di Jim Mintz, già Director of Marketing and Corporate Communications presso Health Canada, riportano l'attenzione su una questione che ancora genera confusione: se è solo la "promozione" (o la comunicazione) la leva utilizzata per modificare i comportamenti, non siamo in presenza di un'iniziativa di marketing sociale. (Newsletter 39 - giugno 2008)
 

Marketing sociale, il dibattito sulla definizione
Copertina Social Marketing QuarterlyNell’ultimo numero della rivista “Social Marketing Quarterly”, il professor Stephen Dann della School of Management, Marketing & International Business – Università di Canberra (Australia) analizza le caratteristiche del marketing sociale e le analogie/differenze con il marketing commerciale, alla luce della nuova definizione di “marketing” formulata nel 2007 dall’American Marketing Association (AMA). L’articolo rappresenta un’occasione per riflettere su come si è evoluto il concetto di marketing sociale, dalla sua nascita nel 1971 ai nostri giorni. (Newsletter 39 - giugno 2008)

 

 

Il marketing nelle aziende sanitarie pubbliche: realtà o illusione?
La riflessione di Andrea Paltrinieri, Responsabile Ufficio Marketing Sociale dell'Istituto Ortopedico Rizzoli, su ruolo e funzione del marketing in campo sanitario prende spunto dai bassi livelli di istituzionalizzazione di tale disciplina nella struttura organizzativa di Aziende sanitarie e ospedaliere.

 

 
Marketing sociale, lo stato dell'arte
Marketing socialeLe presentazioni esposte durante la prima edizione della National Conference on Health Communication, Marketing, and Media consentono una revisione critica delle caratteristiche proprie del marketing sociale. Studio e comprensione del pubblico target, valutazione delle esperienze, ma anche ruolo delle leve della promozione della salute nel ridurre le disuguaglianze di salute: le relazioni affrontano ogni aspetto delle potenzialità attuali e dei percorsi (intersettoriali) di sviluppo della disciplina. (Newsletter 36 - aprile 2008)
 
Gli stadi del cambiamento, il modello transteoretico presentato da DoRS
Modello transteoretico Uno strumento utile per affrontare il tema del cambiamento che si sofferma su come le persone lo pensano, pianificano e attuano, un frame teorico importante per porre le azioni del singolo all'interno del contesto economico, sociale e culturale di riferimento: il volume curato da Paola Ragazzoni, Mariella Di Pilato, Rita Longo, Sonia Scarponi e Claudio Tortone (DoRS - Regione Piemonte), Stadi del cambiamento di DiClemente e Prochaska: teoria, opportunità e limiti in promozione della salute.
(Newsletter 32 - gennaio 2008)
 

La promozione nelle strategie di marketing sociale
Da DoRS Regione Piemonte la sintesi dell'articolo di R. Thackeray, B.L. Neiger, C.L. Hanson "Developing a Promotional Strategy: Important questions for Social Marketing”, Health Promotion Practice 2007, che descrive gli elementi chiave per lo sviluppo di una iniziativa di promozione nel più ampio contesto di una strategia di marketing sociale.
(Newsletter 31 - dicembre 2007)

 

 

Comunicazione e marketing sociale leve per “Guadagnare salute”Servizio "La comunicazione pubblica per 'Guadagnare Salute'"
Gli obiettivi del programma interministeriale e le strategie che ne sostengono l'attuazione: ne parlano in questa video intervista (.wmv, 10 Mb) Antonio Gaglione, Sottosegretario del Ministero della Salute, Donato Greco, Capo Dipartimento Prevenzione e Comunicazione del Ministero della Salute, e Giuseppe Fattori, Coordinatore Commissione Sanità e Salute, Associazione “Comunicazione Pubblica”.
(Newsletter 29 - novembre 2007)

 

 

 

Posizionare il marketing sociale e l'educazione alla salute
In un articolo dell'American Journal of Health Studies, differenze e sinergie tra le iniziative di marketing sociale e i programmi di educazione per promuovere corretti stili di vita e agevolare il cambiamento dei comportamenti.
(Newsletter 29 - novembre 2007)

 

 
Cooperation, wiki and social marketing
Una piramide umana, sintesi di cooperazione e fiduciaProsegue l’attenzione alle nuove tecnologie per condividere conoscenze e competenze: presso il Social Marketing Wiki, in lingua inglese, sono illustrate, discusse e aggiornate le strategie e i programmi realizzati nel mondo applicando le leve della disciplina. In particolare, si segnala la sezione dedicata alla divulgazione delle Teorie delle Scienze Sociali, nonché la presentazione delle azioni realizzate negli Stati Uniti, in Canada e in Inghilterra.
(Newsletter 25 - ottobre 2007)
 
Marketing sociale, scelta strategica
L’utilità della disciplina e del ricorso alle leve che le sono proprie (prodotto, prezzo, promozione, distribuzione, partner) nell’ambito degli indirizzi tracciati dal programma “Guadagnare salute”: l’articolo “Dove vai se il marketing sociale non ce l’hai?”, pubblicato dalla rivista Janus nella primavera 2007, approfondisce tali strategie di prevenzione e promozione della salute.
(Newsletter 23 - settembre 2007)
 
Wikipedia: un testo aperto sul marketing sociale
Nel sito della nota enciclopedia on line è pubblicata la definizione di marketing sociale. Nello spirito dei wiki, siti che permettono a ciascuno degli utilizzatori di aggiungere contenuti o modificare quelli esistenti, il testo è facilmente editabile aggiungendo descrizioni, letteratura, esperienze che valorizzino la disciplina e chiariscano le sue caratteristiche.

(Newsletter 16 - aprile 2007)
 

Il marketing sociale per Craig Lefebvre
R. Craig Lefebvre, esperto di marketing sociale e azioni community based per la promozione della salute, ha pubblicato online due interessanti contributi:

Fund raising e marketing per la salute
A Forlì si svolge il Master in Fund Raising e responsabilità sociale. Le iniziative di marketing sociale per la prevenzione e promozione della salute si basano su strategie di programmazione, gestione delle relazioni, trasparenza, accountability, i cui valori e strumenti fanno da filo conduttore al percorso formativo del master. Nel 2006 il vincitore del Concorso “Marketing per la salute” ha ottenuto in premio un corso di formazione proprio in questo campo, determinante per reperire i mezzi necessari a favorire l'azione sinergica di tutti gli attori che interagiscono nel “sistema salute”.
(Newsletter 14 - aprile 2007)
 
Leve strategiche per promuovere la salute
All'interno del progetto Healthy Living Strategy, promosso dalla Public Health Agency of Canada, Edward Maibach ha definito il ruolo della comunicazione e del marketing sociale nelle attività di prevenzione e promozione della salute. Con particolare attenzione alle caratteristiche del pubblico target e del grado di predisposizione al cambiamento, sono evidenziate le diverse opportunità fornite dalle due strategie. (Newsletter 9 - gennaio 2007)