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Marketing sociale
e comunicazione per la salute

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Comunicazione per la salute

     

Comunicare bene è saluteLa comunicazione per la salute è elemento costitutivo e leva strategica delle politiche di prevenzione e promozione della salute, come viene sostenuto già dal Piano Sanitario Nazionale 2003-2005 che al capitolo 2.9 inserisce "Promuovere gli stili di vita salutari, la prevenzione e la comunicazione pubblica sulla salute" tra i 10 progetti strategici, nonché dalle Linee Generali del Piano Sanitario Nazionale e dal Programma "Guadagnare salute". Nella comunicazione per la salute i protagonisti sono i diversi settori della società - Enti, Istituzioni, Aziende Sanitarie, Associazioni del Terzo Settore e cittadini - interlocutori attivi e consapevoli di un percorso di "costruzione sociale della salute" che trova nella partecipazione e nella condivisione di obiettivi, strategie e attività i suoi punti di forza. Gli ambiti d'intervento riguardano tutti i fattori che influiscono sulla salute - i cosiddetti "determinanti di salute" - e che possono schematicamente essere distinti in ambientali, sociali, economici, relativi agli stili di vita ed all'accesso ai servizi non solo sanitari, ma anche sociali, scolastici, ricreativi e di trasporto.
Questa sezione approfondisce la comunicazione per la salute come strumento innovativo che consente alle Aziende Sanitarie di mettersi in rete con gli altri attori sociali per costruire strategie integrate ed efficaci nel migliorare la salute della popolazione, andando ad agire su tutti i suoi determinanti.

 

Segnalazioni

 
FASD: maggior informazione per una maggior consapevolezza
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Il 9 settembre è il giorno della consapevolezza Internazionale riguardo la FASD (Disorders Fetal Alcohol Spectrum). Invitiamo gli Influencer e gli interessati al tema #FASD ad informare e sensibilizzare sulla sindrome e sulla sua prevenzione. Si può aderire all'iniziativa facendo un Tweet tutti i giorni alle ore 09.09 (o programmandolo con Hootsuite), con l'Hashtag #FASD. Partecipate a TOO YOUNG TO DRINK. Inoltre, è possibile consultare una selezione di articoli che trattano di FASD al seguente link.
 
Condividere e comunicare l'esperienza della malattia nell'era digitale
Nell’ambito della StanfordMedicineX2014, le blogger @pamressler, @colleen_young, @SusannahFox, e @MeredithGould, discutono sulle possibilità e sulle insidie che possono nascere dal condividere esperienze di malattia on line. Puoi trovare materiale sulla giornata allo Storify e al tweet di @bacigalupe.
(Newsletter 127 - novembre 2013)

 
"Costruire Insieme la Salute": ad ottobre nella città di Orvieto
orvieto_guadagnare_salute La città di Orvieto ospiterà la III edizione della manifestazione nazionale di Guadagnare Salute “Costruire insieme la salute. Programmi ed interventi di promozione della salute tra intersettorialità, sostenibilità ed efficacia”. L’evento, promosso ed organizzato dalla Regione Umbria e dall’Istituto Superiore di Sanità, si terrà, nei giorni 22 e 23 ottobre prossimi, nel Centro congressi del Palazzo del Popolo. L'intento dell'edizione di quest'anno è quello di focalizzare l’attenzione sui criteri dell'intersettorialità, della sostenibilità e dell’efficacia dei programmi e delle iniziative realizzati in quattro distinti setting d’intervento: il mondo della Scuola, la Comunità locale, l’Ambiente di lavoro ed il mondo dei Servizi e degli Operatori Sanitari.
(Newsletter 127 - novembre 2013)

 

A Milano un Workshop promosso dalla Fondazione Allineare Sanità e Salute
allineare_milano La Fondazione Allineare Sanità e Salute organizza il 24 settembre 2014 a Milano, il Workshop: “Una riforma strategica per l’efficacia e la sostenibilità di un sistema sanitario pubblico e universalistico”, per discutere su una proposta di sperimentazione in alcune Aziende Sanitarie di un nuovo modello di finanziamento e remunerazione degli attori in Sanità. Il workshop si svolge dalle ore 9 – 17 presso l’ Università degli Studi di Milano – Facoltà di Scienze Politiche, Via Conservatorio 7 - Aula 11. Il programma completo dell'evento.
(Newsletter 127 - novembre 2013)

 
Comunicare il cancro senza tabù
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L'articolo di Silvia Rossi e Francesca Prosperi dal titolo: "Comunicare il cancro: come si supera l’ultimo tabù" ci parla della situazione comunicativa in campo oncologico. Dal momento che per chi è affetto dalla malattia sapere è un diritto, ma anche il primo e difficile passo per le cure.
(Newsletter 119 - novembre 2013)
 
A Trani, II edizione del Forum della Salute
Dal 17 al 19 ottobre a Trani l'Asl Bt organizza il Forum della Salute 2013. Il tema di questa seconda edizione è "La Salute è Ricchezza". Per i cittadini, convegni, corsi di formazione, spazi aperti di discussione e stand informativi. 
(Newsletter 118 - ottobre 2013)
 
Ci curano o ci curiamo? Un testo per discutere di salute
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Giuseppe Remuzzi e Antonio Maturo in “Ci curano o ci curiamo?” raccolgono numerosi contributi per fare chiarezza su temi importanti per la medicina e per il malato. Vengono approfonditi i dilemmi della medicina contemporanea: religione, politica e dimensione economica che influenzano le scelte etiche. Il volume contiene tante voci utili a cambiare, in contesti diversi, la prospettiva di analisi, con approcci intepretativi differenti.
(Newsletter 115 - Luglio 2013)
 
Newsletter dal mondo della Salute
NewsTre newsletter che parlano di salute e della sua promozione: Dors (Centro di Documentazione per la promozione della salute della Regione Piemonte), Azioni / Azioni Quotidiane (CCM, Regione Emilia-Romagna, Gruppo Zadig) e PPS (Comunicazione e Promozione della Salute Ausl di Modena).
(Newsletter 115 - Luglio 2013)
 
La salute tra significati e comportamenti
Comunicazione Pubblica 127Comunicazione e marketing sociale per promuovere stili di vita sani e sostenibili
Un recente articolo di Jeff French 2012 colpisce per un passaggio piuttosto “scomodo”, nel quale si sottolinea come campagne comunicative sui media condotte da enti pubblici nascano talvolta nella logica di una “congiura di un fallimento passivo”, conspiracy of passive failure nel saggio originale. Proprio perché oggi è possibile esprimersi con sufficiente evidenza su cosa possa funzionare o meno nelle iniziative per la promozione della salute individuale e collettiva, l’articolo pubblicato su Comunicazione Pubblica - Speciale Sistema Sanità - per un professionista del settore evoca la necessità di esplicitare se e come si possono distinguere le proprie iniziative da tale categoria di campagna, da tale, ingiustificabile, frame interpretativo.
(Newsletter 112 - Maggio 2013)
 
Smettere di fumare a Modena, tra sport e cultura
Il Modena FC per Scommetti che smetti? 2013Il Concorso a premi per diventare non fumatori "Scommetti che smetti?", appuntamento consolidato in provincia di Modena, si caratterizza ogni anno per l'innovazione nelle strategie comunicative adottate. Dal premio per medici, farmacisti, infermieri e allenatori che reclutano più iscritti fino alla comunicazione e alla pubblicità via social network, le attività proposte per attivare il passaparola sul concorso sono numerose. Nel 2013, in particolare, il mondo dello sport e il Modena FC hanno trascinato l'iniziativa: l'attaccante Matteo Ardemagni, capocannoniere della Serie B, il centrocampista Riccardo Nardini, i difensori Armando Perna e Nikola Gulan sono scesi in campo per lanciare un messaggio a tifosi e appassionati, "smettere di fumare è una partita che si può vincere". Ma non solo: nell'ambito del progetto "Pagine di salute in biblioteca", il CEDOC (Centro di documentazione Istituzione della Provincia di Modena) e la rete delle biblioteche modenesi si sono aggregate ai numerosi partner che sostengono il concorso, promuovendo l'iniziativa e premiando la biblioteca che recluta più iscritti. E per chi smette di fumare, vi è anche l'opportunità di vincere un abbonamento a teatro con Emila-Romagna Teatro Fondazione. (Newsletter 111 - Maggio 2013)
 
Promozione della salute e web 2.0: a Napoli nuove prospettive di comunicazione tra medici e pazienti
Il nuovo web magazine dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II. Area Comunicazione è un periodico on line rivolto ai professionisti della salute e ai cittadini, con articoli che riguardano la scienza e la medicina, la prevenzione e la promozione della salute, le iniziative di aggiornamento e formazione ma anche la cultura e la società, le innovazioni tecnologiche ed i nuovi media. Nato nel 2009 come un blog informativo aziendale, oggi il web magazine si presenta, a seguito di un significativo restyling, con un’impostazione di taglio giornalistico ed offre nuove funzionalità. I lettori possono, infatti, commentare gli articoli e condividerli sui principali social network. Il web magazine rappresenta sia uno strumento di comunicazione interna, perché consente ai professionisti dell’AOU di condividere le numerose attività cliniche e di ricerca svolte dall’Azienda, sia di comunicazione esterna, attivando un dialogo diretto ed innovativo con la cittadinanza sui temi della salute e del benessere.
(Newsletter 111 - Maggio 2013)
 
Comunicazione Pubblica: un numero monografico sul Sistema Sanità
Comunicazione Pubblica 127Il numero 127 della Rivista dell'Associazione Italiana della Comunicazione Pubblica e Istituzionale sarà interamente dedicato alla comunicazione nel settore della sanità e della salute. Dall'idea di benessere e salute come volano del territorio al valore della comunicazione per il sistema sanitario, dal web 2.0 ai comportamenti: sono molti i temi trattati, nei contributi di Giacomo Aiazzi, Carlo Bianchessi, Paolo Carmassi, Lorenzo Carpanè, Carla Collicelli (tratto da), Gerardantonio Coppola (tratto da), Daniele Comboni, Daniele De Felice, Matteo Durin, Giuseppe Fattori, Carlo Gelosi, Adriana Laudani, Marco Magheri, Gerardo Mombelli, Elisabeth Och, Mariaeugenia Parito, Francesco Pira, Pier Carlo Sommo. Disponibile l'indice della rivista e l'introduzione del Direttore Gerardo Mobelli.
(Newsletter 110 - Aprile 2013)
 

Prevenzione del tumore al colon retto, tra individui, coppie e gruppi sociali
Screening colon rettoUn articolo pubblicato dalla rivista "Cases in Public Health Communication & Marketing" illustra la campagna pluriennale per la prevenzione dello screening del colon retto realizzata dal St. Joseph Mercy Oakland (SJMO), ospedale non profit di Pontiac, nel Michigan. Basata sulla diffusione gratuita del kit per il test per la ricerca del sangue occulto nelle feci, l'iniziativa risulta di particolare interesse per l'applicazione pratica della teoria sulla diffusione delle innovazioni e dei principi della "conferma sociale". Questi ultimi descrivono come le persone, quando non sanno esattamente come agire in una situazione data, ritengano che le azioni degli altri riflettano il comportamento appropriato. La campagna analizzata, infatti, si è focalizzata il primo anno sugli individui, il secondo ha incentrato immagini e messaggi sulle coppie e il terzo anno ha puntato sui gruppi sociali per superare progressivamente le barriere percepite per l'adesione allo screening.
(Newsletter 107 - febbraio 2013)

 
E' facile da capire?
E' facile da capire?
Grazie al contributo di DoRS Regione Piemonte, è disponibile la traduzione della guida “Simply Put. A guide for creating easy-to-understand materials” dei CDC, adattata al contesto italiano da Elena Barbera, Elisa Ferro ed Eleonora Tosco. La guida si propone come uno strumento pratico per la realizzazione di materiali di comunicazione per la salute semplici e facilmente comprensibili, a partire dalla premessa che è necessario considerare le diverse tipologie di destinatari, evitando i messaggi di tipo generalista. Il livello culturale e di alfabetizzazione dei destinatari è, ad esempio, un importante elemento da considerare se si desidera instaurare un proficuo confronto e generare una relazione positiva tra informazioni e comportamenti. (Newsletter 107 - febbraio 2013)
 
La comunicazione pubblica deve essere di servizio e non al servizio
Logo Associazione Comunicazione PubblicaFra gli argomenti della prossima agenda della politica è fondamentale che trovi spazio la comunicazione pubblica, funzione di vitale importanza per le Istituzioni. Soprattutto però è fondamentale che il concetto di comunicazione di servizio pubblico venga distinto da quello di comunicazione per il consenso. Questo è quanto l'Associazione "Comunicazione Pubblica" con una lettera aperta chiede ai candidati alle prossime elezioni: che la politica si impegni per il diritto dei cittadini per una comunicazione pubblica imparziale, autonoma, trasparente.
La lettera aperta di "Comunicazione Pubblica".
(Newsletter 107 - febbraio 2013)
 
La scelta dei canali di comunicazione nel social marketing, tra nuovi media e media tradizionali
Le campagne di promozione della salute sono da sempre pensate per comunicare messaggi anche complessi e potenzialmente ambigui. Ecco perchè diviene importante nella progettazione di una strategia la scelta dei canali di comunicazione adatti. La scelta di impiego dei nuovi media (come i social media) e dei media tradizionali, forse meno innovativi e impattanti ma più "sicuri": l'articolo di Christy J. W. Ledford dell' Uniformed Services University of the Health Sciences di Bethesda, pubblicato dal Social Marketing Quarterly, offre una guida nel panorama dei canali di comunicazione di oggi e fornisce importanti indicazioni per la loro selezione in un progetto di marketing sociale.
(Newsletter 105 - dicembre 2012)
 
La comunicazione per la salute al suo ACME
Health Grazie a DoRS, Centro di Documentazione per la Promozione della Salute della Regione Piemonte, è disponbile la traduzione liberamente tratta dell'articolo: “An Audience-Channel-Message-Evaluation (ACME) Framework for Health Communication Campaigns”, pubblicato in Health Promotion Practice, Luglio 2012. Recenti revisioni di letteratura hanno mostrato che molte campagne di comunicazione per la salute continuano a non applicare i principi base per una progettazione efficace. L'assenza di un modello integrato per la progettazione, l'implementazione e la valutazione delle campagne di comunicazione è senz'altro una delle cause maggiori di queste carenze. L'articolo introduce il modello ACME (Destinatari-canale-messaggio-valutazione) che organizza gli elementi fondamentali della progettazione, dell'implementazione e della valutazione di una campagna di comunicazione per la salute. (Newsletter 104 - novembre 2012)
 
"Four more years" e nuovi insegnamenti dalla campagna elettorale di Obama
Obama 2012Già nel 2007 la campagna presidenziale condotta da Obama rappresentò uno spartiacque nel campo della comunicazione, affermando in modo irreversibile l'importanza della mobilitazione via web 2.0 a sostegno di una causa. L'elezione appena conclusa, oltra a rafforzare l'utilzzo dei Social Network, ha posto in primo piano il ruolo svolto da un "Dream Team of Behavioral Scientists", come li definisce il NY Times, che hanno contribuito alla conferma della poltrona presidenziale. Come? Aiutando a definire fin nei dettagli le strategie relazionali, tanto dell'illustre candidato quanto del team di comunicatori e dei volontari. Alcuni esempi? Anziché provare a contraddire un rumor ("Obama è musulmano"), generando un flipper e contribuendo così a rilanciare il pettegolezzo, è più opportuno affermare la propria posizione che si ponga in competizione con l'associazione precedente ("Obama è cristiano"). Ancora, per fare un esempio coerente con i temi della comunicazione per la salute: ricordare alle persone che il tasso di votanti nel loro quartiere è elevato, così come ad esempio può esserelo il tasso di raccolta differenziata (se ciò è vero, naturalmente), costituisce una motivazione positiva al comportamento (votare o differenziare).
(Newsletter 104 - novembre 2012)
 
Change4Life, un sostegno personalizzato per il contrasto all'obesità
c4lChange4Life è una nota iniziativa condotta in Inghilterra per il contrasto all'obesità infantile. Si basa essenzialmente sul reframing, attraverso campagne su web e sui principali mass media, del sovrappeso e dell'obesità come questione di salute rilevante per tutti. In particolare consente l'opportunità ai genitori di ricevere consigli personalizzati sull'alimentazione e l'attività motoria dei figli. Un recente studio pubblicato dal BMC Public Health indaga sull'impatto di questo strumento nelle credenze e nei comportamenti dei genitori.
(Newsletter 100 - luglio 2012)
 
#web2salute, a Venezia tra Guadagnare Salute, FIASO e i premi per l'innovazione
#web2salute Primo classificato: "A piedi per Bolzano" "Per l’abilità di integrare le energie e le risorse delle reti 'di persone' e 'virtuali', dando continuità alle iniziative sul territorio con canali e strumenti innovativi di comunicazione, utilizzati con modalità originali e coinvolgenti". Con questa motivazione, che sottolinea il legame fondamentale tra i network reali e digitali nel campo della promozione della salute, il comune di Bolzano è stato premiato per il concorso #web2salute, insieme ad altri progetti innovativi. La premiazione è avvenuta durante il seminario FIASO "Web 2.0 e salute", svoltosi nella cornice della kermesse di Guadagnare salute.
(Newsletter 100 - luglio 2012)
 
Quando l'EX è meglio
Ex smokers CampaignMateriali e messaggi della campagna della Commissione Europea "Gli ex fumatori sono irresistibili" sottolineano tutti i vantaggi e gli aspetti positivi che si possono conseguire abbandonando le sigarette: salute e aspetto migliori, più soldi, maggiore fiducia in sé, ecc. Evidenziano inoltre le conseguenze sulla società (riduzione dei costi per il settore sanitario, economia più forte ecc.), che risultano molte. L'ex-fumatore diviene così un modello di coraggio e determinazione per chi ancora deve smettere. La campagna, poi, utilizza l' iCoach, una piattaforma digitale gratuita di educazione alla salute disponibile in 23 lingue, che ha sta conseguendo ottimi risultati (oltre il 30% delle persone che hanno iniziato il programma ha smesso di fumare).
(Newsletter 95 - aprile 2012)
 
Web sociale per donare
Centro Nazionale SangueIl Centro Nazionale Sangue partecipa al Public Communication of Science and Technology Congress (Firenze, 18-20 aprile 2012) presentando i primi risultati di una indagine che ha condotti assieme ai ricercatori di Observa sulle potenzialità offerte dai social network per la promozione della salute fra i giovani. Il Centro è stato negli ultimi anni grande protagonista nella comunicazione per la salute, sviluppando interessanti Piani di Comunicazione e costruendo una forte rete di relazioni. (Newsletter 95 - aprile 2012)
 
Sono i ponti che fanno Venezia, non solo le isole
La comunicazione per la salute secondo Eva Benelli
Eva Benelli, giornalista di Zadig e responsabile del sito Epicentro dell’Istituto Superiore di Sanità, ha tratteggiato per noi alcuni elementi di una disciplina che va strutturandosicome la comunicazione per la salute, dipingendo con esperienza e professionalità un interessante quadro d’insieme a partire dal suo punto di osservazione (e azione) privilegiato.
(Newsletter 94 - marzo 2012)
 
La comunicazione istituzionale del programma ministeriale Guadagnare Salute
L’obiettivo del lavoro svolto da Emanuela Colombino, riassunto nell'abstract dal titolo: "La Comunicazione Istituzionale del programma Guadagnare Salute: rendere facili le scelte salutari", è quello di mettere in luce i punti di forza e di debolezza, le criticità e le opportunità emerse durante l'analisi, per migliorare e sviluppare la comunicazione istituzionale al fine di ottenere una maggiore efficacia nella trasmissione dei messaggi di salute del programma ministeriale stesso. (Newsletter 94 - marzo 2012)
 
Il Network Comunicazionale in Sanità
Negli ultimi vent'anni il concetto di salute si è modificato includendo oltre al benessere fisico anche quello mentale e sociale. La diffusione di notizie socio-sanitarie ha condotto a mutamenti importanti ma non vi è stato un corrispondente aumento di conoscenza, al contrario, assistiamo alla creazione di processi confusi e ambigui.
Il libro di Giorgia Crescentini, intende mostrare le difficoltà che si incontrano nel network comunicazionale in sanità, le questioni irrisolte in tema di comunicazione sanitaria e gli obiettivi da porsi per poter migliorare tale network. L'autrice riesce così ad affrontare le criticità comunicative nella sanità nel tentativo di suggerire quei miglioramenti indispensabili che affiderebbero al network comunicazionale un ruolo centrale nella qualità della salute.
(Newsletter 94 - marzo 2012)
 
L'efficacia del Web 2.0 e dei Social Media nel comunicare la salute
L'articolo qui proposto è un adattamento a cura di Elena Barbera ed Eleonora Tosco di Dors (Centro Regionale di documentazione per la Promozione della Salute, Piemonte), dell’articolo di Marco Bardus, dell'Università della Svizzera italiana, dal titolo: “The Web 2.0 and Social Media Technologies for Pervasive Health Communication: Are they Effective?”. Il testo vuole esplorare la letteratura scientifica e riportare i risultati sull’utilizzo dei media sociali in campagne o interventi di comunicazione per la salute. In particolare, si è cercato di individuare i temi trattati, i tipi di media sociali utilizzati, i risultati associati al loro utilizzo ed eventuali indicazioni sulla loro efficacia nel modificare comportamenti legati alla salute. lla rete. (Newsletter 94 - marzo 2012)
 
Vivi la salute, vinci la natura
Vivi la salute, vinci la natura Continua l'esplorazione delle Aziende Sanitarie modenesi del mondo della gamification a sostegno della diffusione di sani stili di vita: il concorso a premi online "Vivi la salute, vinci la natura" consente un approccio ludico a temi connessi alla salute e all'ambiente, coinvolgendo i partecipanti in un semplice quiz a risposta multipla. L'iniziativa è organizzata in collaborazione con APT Emilia-Romagna in occasione della manifestazione fieristica "Children's Tour". I premi in palio sono week-end nella regione, in una sinergia tra mondo della salute, del turismo e della promozione del territorio.
(Newsletter 93 - marzo 2012)
 

Alcol e gravidanza, campagna choc nella Marca trevigiana
mamma beve, bimbo beve
Da "originale e innovativo" a "ripugnante": commenti polarizzati hanno accompagnato la campagna "Mamma beve, bimbo beve", promossa dalla Azienda ULSS 9 di Treviso, che ha affrontato con un'immagine choc il tema del consumo di alcol in gravidanza. Un feto affogato nello spritz: un messaggio forte, nato in un contesto come il Veneto che si colloca al secondo posto tra le regioni italiane per il consumo di alcol e dove il 66,5% delle donne sopra gli 11 anni beve regolarmente. La campagna, segnalataci da Francesco Marini, è stata diffusa negli ambienti sanitari, sugli autobus e nelle toilettes dei bar della Marca, suscitando commenti e reazioni documentate nella ricca rassegna stampa.
(Newsletter 92 - Febbraio 2012)

 

 

Un archivio internazionale per comunicare la salute
Media/Materials ClearinghouseLa professoressa Lalli dell'Università di Bologna, da sempre sostenitrice di una logica di condivisione di materiali e risorse tra i Soggetti che a vario titolo si occupano di comunicazione per la salute, ci invita a esplorare il portale Media/Materials Clearinghouse (M/MC). Il sito è articolato come una ricchissima banca dati di prodotti di comunicazione di vario genere che affrontano differenti temi di salute, individuabili con un agile motore di ricerca interno. (Newsletter 92 - Febbraio 2012)

 

 

Comunicazione e sani stili di vita al "Festival della salute" di Viareggio
Premiazione ViareggioNell'ambito del Festival della salute 2011 si è tenuta la premiazione del concorso "Una mela al giorno", organizzato dalll'Associazione Culturale Good Design. L'iniziativa ha coinvolto 10 scuole in tutta Italia, 6 tutor e oltre 200 studenti, che, a seguito di appositi workshop creativi, hanno realizzato 79 brillanti poster dedicati alla prevenzione e alla promozione della salute. Gli elaborati sono stati votati attraverso la pagina Facebook del concorso, che ha raccolto oltre 5.400 "like it". Presente per un incontro con i ragazzi e per la premiazione Giuseppe Fattori, Responsabile tecnico del Laboratorio FIASO "Comunicazione e promozione della salute".
(Newsletter 88 - novembre 2011)

 

 

Con Rima Ruud per un corso sull'Health Literacy
Rima Ruud per un corso sull'Health LiteracyLa Direzione Generale Sanità e Politiche sociali della Regione Emilia-Romagna ha costituito il Gruppo di Lavoro "Applicazione dei principi e delle pratiche della Health Literacy", che ha il compito di favorire la comprensibilità e la chiarezza del linguaggio, scritto e parlato, sia nella relazione operatore sanitario-cittadino che nella redazione di materiale informativo. A tal proposito, è stato avviato a novembre 2011 un percorso formativo con una docente di fama internazionale, la professoressa Rima Ruud, Harward School of Public Health.
(Newsletter 88 - novembre 2011)

 

 

Gamification! Skipass4Health, per "mantenere la salute ad alta quota"
Concorso Skipass4HealthUn concorso online per promuovere la salute e vincere numerosi premi: dalla collaborazione tra le Aziende Sanitarie modenesi, il Consorzio Stazione Invernale del Cimone e gli organizzatori della manifestazione fieristica Nissan Skipass nasce l'iniziativa Skipass4Health. Tra i mezzi di diffusione anche Facebook, alla ricerca di un canale social per sostenere stili di vita sani e sostenibili. (Newsletter 87 - ottobre 2011)

 

 

Gaming can make a better world - Jane McGonigal
Concorso Skipass4HealthGrazie all'incommensurabile attività per la diffusione di idee e innovazioni effettuata dal Progetto TED, raccogliamo le indicazioni di Jane McGonigal sul ruolo del gioco a sostegno di un mondo più vivibile. Utopia? Fantasie? Le parole e gli scritti della McGonigal portano a rifletterci sopra, senza preclusioni, banalizzazioni o forzature.
(Newsletter 87 - ottobre 2011)

 

 

E-health, costruire la salute in rete
E-health
I criteri della ricerca scientifica e le tecniche del giornalismo investigativo: dalla sinergia di questi due approcci nasce lo studio di Irene Giurovich "E-health, costruire la salute in Rete, prospettive e limiti", recentemente discusso come Tesi di Laurea Specialistica in Scienze della Comunicazione Pubblica e Sociale dell’Ateneo di Bologna. La dissertazione tratta del cyber-paziente alla ricerca di informazioni di carattere sanitario in Internet, facendo emergere opportunità, ostacoli e minacce nell'autodeterminazione online della propria salute. Questo l'indice della Tesi. (Newsletter 84 - maggio 2011)

 

 

 

A Forum PA la promozione della salute
Forum PA 2011
Lunedì 9 maggio 2011, nell'ambito della manifestazione fieristica Forum PA, si svolge l'incontro "La promozione della salute: comunicazione e formazione", organizzato da FIASO nell'ambito del Laboratorio di Ricerca “Comunicazione e Promozione della Salute”. Intervengono Giuseppe Fattori, Barbara De Mei, Pietro Dri e Nicola Pinelli. L'appuntamento si pone in continuità con i lavori svolti a Bologna (ottobre 2010) e a Modena (febbraio 2011)

 

 

Quali competenze per la promozione della salute?
IUHPENell’ambito del progetto “Developing competencies and professional standards for health promotion capacity building in Europe (CompHP)”, è stata pubblicata una review per delineare uno standard di competenze di base utili per promuovere efficacemente la salute. Il processo di costruzione del consenso sul core di competenze si sviluppa attraverso l’uso del metodo Delphi, di focus group e di consultazioni online. Proponiamo una sintesi in italiano di tale review. (Newsletter 81 - marzo 2011)

 

 

La salute vien... giocando
ParcoIn collaborazione con Children’s Tour, il salone delle vacanze 0-14, le Aziende sanitarie modenesi organizzano e promuovono il concorso a premi online “Vivi la salute, vinci il parco,” che mette in palio un week-end per un’intera famiglia nel territorio del Parco dell’Adamello. Il concorso rappresenta una originale modalità per mettere alla prova le proprie conoscenze sugli stili di vita sani e sostenibili. Scadenza: 20 marzo 2011!
(Newsletter 81 - marzo 2011)

 

 

Comunicare per immagini
Comunicare per immaginiCome comunicare una dieta corretta o far capire i tempi adeguati per assumere l'insulina o altri farmaci a persone analfabete o ad immigrati ? Con l'uso di immagini. Attraverso l'utilizzo di strumenti comunicativi costituiti solo da immagini - disegni e fotografie - è stato valutato il miglioramento dell'adesione al trattamento ai farmaci e il miglioramento delle abitudini alimentari in 40 pazienti diabetici immigrati, che non erano in grado di leggere e parlare italiano e non conoscevano alcuna delle lingue straniere usualmente tradotte. (Newsletter 80 - febbraio 2011)

 

 

 

Comunicazione/HIV Testing: una sinergia fondamentale
ECDC - AIDSLa sezione "HIV testing: Know, treat, prevent", pubblicata sul sito dall'European Centre for Desease, Prevention and Control, è pensata per facilitare l'elaborazione, lo svilupppo, il monitoraggio e la valutazione di strategie a sostegno della diffusione dei test per la diagnosi precoce dell'infezione da HIV. Di particolare interesse è il "Tecnical report - HIV testing: Increasing uptake and effectiveness in the European Union". All'interno dei documenti presenti sul sito, la comunicazione assume un ruolo centrale per incrementare la consapevolezza sull'importanza del test: campagne realizzate attraverso canali appropriati, coinvolgimento dei destinatari, della comunità locale e dei decision maker, continuità nel tempo emergono come leve imprescindibili. (Newsletter 79 - febbraio 2011)

 

 

Un premio per la promozione della salute
Festival Giornalismo Perugia
Nell'ambito del Festival Internazionale del Giornalismo 2011 si svolge la prima edizione del Premio nazionale Comunicazione, marketing e informazione per la salute, istituito dalla Regione Umbria, Dir. Regionale Sanità e Servizi Sociali, e dagli organizzatori del Festival.
(Newsletter 78 - gennaio 2011)

 

 

Internet e AIDS, tecnologia e processi socioculturali
AIDS
Su segnalazione della Prof.ssa Pina Lalli - Università di Bologna, invitiamo alla lettura dello studio di Synda Ben Affana pubblicato dalla Revue internationale de communication sociale et publique. L'articolo presenta i risultati di uno studio sulla "appropriazione sociale" di Internet da parte di volontari del Quebec e della Tunisia nella lotta contro l'AIDS, sottolineando come entrambi i gruppi utilizzino "il virtuale" per comunicare tanto con l'altro singolare quanto con l'altro che è geograficamente vicino, in un processo comunicativo che valorizza le potenzialità della tecnologia e dell'interazione preesistente in uno specifico contesto socioculturale. (Newsletter 78 - gennaio 2011)

 

 

Comunicazione per la salute, una rete che cresce
Network
La rete di professionisti con i quali stiamo collaborando e che contribuiscono, con passione e competenza, all'approfondimento dei temi affrontati in questo sito, condividendo studi, interessi ed esperienze per valorizzare le più innovative strategie e tecniche di comunicazione per la salute. Una disciplina che sta acquisendo sempre più importanza e riconoscimento, tanto in letteratura quanto negli indirizzi normativi sulla promozione della salute, con il vantaggio di raccogliere stimoli e proposte da punti di vista plurali (comunicatori, giornalisti, sociologi, sanitari, ecc.).
(Newsletter 77 - novembre 2010)

 

 

Laboratorio FIASO, l'incontro a Bologna
Laboratorio FIASO
Nell'ambito di ComLab 2010 si è svolto il primo incontro del Laboratorio FIASO "Comunicazione e Promozione della Salute". Alla presenza dei referenti per la comunicazione e per l'educazione alla salute delle Aziende Sanitarie e Ospedaliere partecipanti, sono intervenuti i Direttori Generali che ne compongono il Comitato Strategico. In particolare, Walter G. Locatelli, Direttore Generale ASL Milano, Vice Presidente FIASO e Responsabile del Laboratorio, ha illustrato organizzazione e obiettivi dell'esperienza.
(Newsletter 75 - ottobre 2010)

 

 

ComLab 2010, un appuntamento da mettere in agenda
Logo Com.Lab 2010Per il prossimo 20 ottobre, a Bologna, nell'ambito della manifestazione ComLab, abbiamo organizzato una serie di incontri dedicati alla comunicazione pubblica, alla salute, al web 2.0. Si parte alle 12 con una riunione "aperta" del Gruppo di Studio lanciato dalla Delegazione Regionale ER dell'Associazione Comunicazione Pubblica. Alle 14.00 un incontro del Comitato Tecnico del Laboratorio FIASO "Comunicazione e Promozione della Salute". Alle 15.45 l'intervento di Luca Conti "Web 2.0 e salute".
(Newsletter 74 - ottobre 2010)

 

La salute è soprattutto informazione
Copertina "Comunicazione e salute"Il testo "Comunicazione e salute" di Sara Rubinelli, Luca Camerini e Peter J. Schulz si propone di offrire al lettore gli strumenti per valutare la qualità di un messaggio informativo che affronta argomenti sanitari. Disease mongering, mass media, nuove tecnologie, teorie e discipline che concorrono a delineare le caratteristiche della comunicazione per la salute: il volume offre numerosi spunti di riflessione su questi temi, ribadendo, fin dalla prefazione di Roberto Satolli, che informazione e stato sociale sono tra i principali determinanti della salute.
(Newsletter 72 - settembre 2010)

 

 

 

Laboratorio FIASO “Comunicazione e promozione della salute”
Logo FIASOHanno preso avvio a giugno 2010 le attività del Laboratorio FIASO "Comunicazione e Promozione della Salute". Sono coinvolte nel progetto l ’Azienda USL di Modena (Capofila) l’Associazione “Marketing sociale e comunicazione per la salute”, nonché 12 Aziende Sanitarie "pilota", rappresentative dal punto di vista territoriale. Il Laboratorio, il cui coordinamento tecnico è affidato al dott. Giuseppe Fattori, si propone di condividere modalità organizzative per la comunicazione, l’educazione e la promozione della salute, favorendo l’intersettorialità e contribuendo a posizionare le Aziende Sanitarie in tale contesto. (Newsletter 71 - agosto 2010)

 

 

Piano Nazionale della Prevenzione 2010-2012, il contributio della comunicazione
PNP 10. Fonte: CCM Network Il PNP 2010-2012, recentemente sottoscritto dalla Conferenza Stato-Regioni, dà continuità al percorso di valorizzazione del ruolo strategico della comunicazione pubblica per la salute. Nel testo, tra altri riferimenti, si legge che "la prevenzione primaria resta dunque l'arma più valida per combattere le malattie cardiovascolari e dovrebbe in gran parte coincidere con gli sforzi della collettività per l'adozione di stili di vita salutari .[...] Intervenire sui fattori di rischio prevenibili (attraverso iniziative di informazione, comunicazione efficace, sensibilizzazione alla percezione del rischio e promozione di stili di vita salutari) rappresenta uno strumento irrinunciabile per tutelare la salute della popolazione".

 

 

Comunicare la salute, prosegue a Modena il percorso di formazione
Ondate di calore Il 27 maggio 2010 l'Azienda USL di Modena, in collaborazione con l'Associazione Italiana "Comunicazione Pubblica", organizza il secondo appuntamento di formazione dedicato alla comunicazione per la salute. La giornata è divisa in due parti: al mattino un approfondimento in tema di AIDS e strategie di comunicazione; al pomeriggio il dibattito "Prevenzione utile, prevenzione inutile. Come si inventano le malattie?", con l'idea di riflettere su perché/ruoli/evidenze nella prevenzione.
(Newsletter 69 - maggio 2010)

 

 

 

Marketing sociale e comunicazione per la salute, diario di bordo
Blogger
Uno spazio su Blogger per raccontare e commentare le attività che stiamo realizzando e le iniziative di formazione in corso, proponendo interpretazioni che magari a noi sfuggono, o non sono immediatamente evidenti. Il blog nasce in collaborazione con l'Associazione "Comunicazione Pubblica" per condividere riflessioni e aspettative sul ruolo dei comunicatori pubblici per la salute. (Newsletter 67 - aprile 2010)

 

 

"Dividi et communica"
Immagine di adolescente - CDC AtlantaI CDC di Atlanta hanno realizzato alcuni studi per approfondire le caratteristiche di specifici gruppi di popolazione, destinatari di campagne di promozione della salute. DoRS ha contribuito alla divulgazione in Italia traducendo le schede. L'iniziativa Audience Insights ha puntato a svelare abitudini e motivazioni di:
- moms - la traduzione in lingua italiana della scheda sulle mamme;
- tweens (9-12) - la traduzione della scheda sui pre-adolescenti;
- teens (12-17) - la traduzione della scheda sugli adolescenti;
-
responsibile generation (64-84) - la traduzione della scheda sugli adulti;
- boomers (nati tra il 1946 e il 1972) - la traduzione in lingua italiana;
Consumo mediatico, attività on-line e nella vita comune, ambizioni, necessità: le schede costituiscono un vasto patrimonio informativo per conoscere tali target. (Newsletter 67 - aprile 2010)

 

La salute on-line
Blogger
La tesi di laurea della dott.ssa Isabella Masina, Le nuove tecnologie per una Pubblica Amministrazione che cambia. Il sito web dell’Azienda USL di Ferrara, si propone di evidenziare punti di forza e criticità, opportunità e potenzialità che possono favorire l'utilizzo delle nuove tecnologie nel rapporto quotidiano tra un'Azienda Sanitaria e pubblico esterno. Lo studio porta in rilievo il "ruolo di anticipatore" che può recitare il comunicatore pubblico, lo spazio sperimentale nel quale può contribuire a dare forma ad una pubblica amministrazione sempre più partecipata e condivisa. (Newsletter 67 - aprile 2010)

 

 

Comunicazione pubblica e diritto alla salute
Tesi Di Biasi: Comunicazione pubblica e diritto alla salute La Dott.ssa Valentina Di Biasi ha conseguito il Diploma di Laurea Specialistica presso l'Università degli Studi di Salerno con una Tesi dal titolo: "Dai termini alle parole della comunicazione pubblica per il diritto alla salute. L'esperienza del "Laboratorio Cittadino Competente" dell'Ausl di Modena". Ipotesi di ricerca è che compito delle organizzazioni sanitarie, e in particolare dei comunicatori pubblici, è quello di rendere la comunicazione per il diritto alla salute efficace, culturalmente appropriata e resa in un linguaggio comprensibile ad ampie fasce di popolazione con differenti competenze.
(Newsletter 66 - aprile 2010)

 

 

Come comunicare per includere
Corso "Come comunicare per includere" Organizzato in collaborazione tra l'Azienda USL di Modena e l'Associazione "Comunicazione Pubblica", il seminario "Come comunicare per includere" (Modena, 25 marzo 2010) si pone l'obiettivo di riflettere sui percorsi comunicativi per dare presenza a tutte le persone che potrebbero rimanere escluse dagli interventi di promozione della salute. Tra i relatori, Tognoni (Mario Negri Sud) e Fabbiani (allievo di don Lorenzo Milani alla Scuola di Barbiana). La giornata si inserisce in un percorso di formazione integrata, aperta ai professionisti dei differenti settori della società che concorrono a costituire il "sistema salute".
(Newsletter 65 - marzo 2010)

 

 

Atelier Health Communication, alta sartoria
Lo studio "Tailoring Health Messages Bridging the Gap Between Social and Humanistic Perspectives on Health Communication", curato da Sara Rubinelli e Joachim Haes, prende avvio dal presupposto che messaggi destinati a promuovere stili di vita sani e sostenibili per essere efficaci debbano "parlare il linguaggio" dei destinatari. Contributi di differenti discipline, dalla filosofia agli studi sulla comunicazione, analizzano tale aspetto riguardo a temi quali i rischi cardiovascolari, il diabete mellito, l'AIDS, lo screening del colon retto, ecc. Dalla segmentazione, alla stesura di testi che colgano l'insight, ai differenti canali che consentano di coinvolgere in maniera ottimale il pubblico: la ricerca offre ottimi spunti pratici e teorici per i professionisti della comunicazione.

(Newsletter 64 - febbraio 2010)

 

 

 

La comunicazione per la salute nel nuovo Piano Oncologico Nazionale
Prevenzione oncologica Il Piano Oncologico Nazionale 2010-2012, recentemente presentato dal Ministro Fazio, affronta i temi connessi all'oncologia a partire dalla prevenzione fino alle cure palliative. Ampio risalto è stato dato alla prevenzione (universale,secondaria e terziaria) e alla continuità di cura in fase diagnostica e terapeutica, ma non solo: il Piano dedica attenzione alla comunicazione, ritenuta necessaria per promuovere comportamenti salutari e per modificare atteggiamenti e convinzioni deleteri per la cura. In particolare è auspicato il coinvolgimento attivo dei cittadini nella tutela della propria salute attraverso adeguate strategie comunicative.

(Newsletter 63 - gennaio 2010)

 

 

Comunicazione in sanità, un'OASI felice
Comunicazione in sanità, un'OASI felice Il rapporto dell'Osservatorio Aziende Sanitarie Italiane (OASI) dell'Università Bocconi, consolidato strumento per monitorare l'assetto complessivo del SSN e i principali aspetti che lo caratterizzano, costituisce un interessante indicatore per cogliere lo sviluppo delle attività di comunicazione per la salute, in particolare dal punto di vista degli studi aziendali e di management. Nell'edizione 2009 lo studio di Mario Del Vecchio e Valeria Rappini indaga in particolare sulla relazione tra Aziende Sanitarie e stakeholder in una prospettiva di fiducia e legittimazione, facendo emergere l'importanza della comunicazione nella promozione della salute. (Newsletter 62 - gennaio 2010)

 

 

L'etica nella comunicazione pubblica
groviglio e responsabilità etica Il volume curato da Pina Lalli e Gianluca Gardini, "Per un'etica dell'informazione e della comunicazione. Giornalismo, radiotelevisione, new media, comunicazione pubblica" (Franco Angeli, 2009), auspica un contesto culturale e normativo che valorizzi ruolo e responsabilità etica dei media e della comunicazione istituzionale nella formazione dell’agenda pubblica. Tra i saggi presenti nel volume: l'articolo di C. Ollivier Yaniv, "La "comunicazione pubblica" tra propaganda e ideale democratico: questioni etiche".
(Newsletter 62 - gennaio 2010)

 

 

La comunicazione per la salute nel Piano di Prevenzione del Piemonte
Bozza Piano Regionale Prevenzione Piemonte 2010-2012La bozza del prossimo Piano Regionale di Prevenzione della Regione Piemonte 2010-2012 declina nei termini della promozione della salute i principi di centralità della salute, intesa come bene comune universale, di equità sociale, di coinvolgimento degli enti locali, di integrazione funzionale, intersettoriale e interistituzionale espressi nel Piano Socio Sanitario Regionale. Un paragrafo del documento è dedicato alla comunicazione per la salute, elemento chiave per facilitare la sinergia tra i diversi settori della collettività (enti, istituzioni, soggetti sociali e cittadini) che possono incidere sui determinanti della salute. Di rilievo, inoltre, tra le indicazioni di sviluppo proposte dal documento, il riferimento alle opportunità offerte dai nuovi media (social network, web 2.0, ecc)
(Newsletter 61- dicembre 2009)

 

 

Accesso consapevole allo screening, come comunicare le incertezze?
SMS news mediaLa mammografia. Un aiuto per capire e per decidere: nell’opuscolo informativo in tema di diagnosi precoce del tumore al seno tramite esame mammografico, il Dipartimento della sanità e della socialità del Canton Ticino si propone di fornire informazioni scientifiche e spiegazioni sulle attuali incertezze inerenti lo screening, al fine di garantire alle lettrici gli strumenti utili per decidere se sottoporsi o meno all'esame, nel rispetto della libertà di scelta e senza influire negativamente sul programma di screening.
(Newsletter 60 - ottobre 2009)

 

 

 

Programma d’informazione e comunicazione a sostegno di "Guadagnare Salute”
Giuseppe Fattori e Valentina PossentiIl progetto del Centro Nazionale Epidemiologia Sorveglianza e Promozione della Salute – Istituto Superiore di Sanità, ha ottenuto il Premio Associazione "Comunicazione Pubblica" nell'edizione 2009 del concorso "Marketing sociale e Comunicazione per la salute" per la valorizzazione dell’importanza strategica dellacomunicazione per la salute, l’attivazione di partnership intersettoriali e l’attenta costruzione del brand. Giuseppe Fattori, Responsabile Coordinamento Nazionale Marketing Sociale, ha premiato Valentina Possenti, Ricercatore Centro Nazionale Epidemiologia, Sorveglianza e Promozione della Salute, ISS.
Abstract (.pdf, 146 Kb) -- Sito web del progetto

 

 

Le conseguenze impreviste della prevenzione
Testata Health Sociology ReviewL'articolo di Dorothy Broom "Hazardous good intentions? Unintended consequences of the project of prevention", pubblicato sulla rivista Health Sociology Review, esplora alcuni "effetti latenti" delle campagne di comunicazione per la salute. Dalla riflessione dell'autrice emerge in particolare come tali campagne non siano riuscite, almeno nel contesto australiano, a contrastare efficacemente l'impatto delle diseguaglianze socioeconomiche in termini di salute.
(Newsletter 54 - maggio 2009)

 

Videoclip sulla prevenzione dell'ASL Milano 1
Videoclip salute ASL MI 1 L' Azienda Sanitaria Locale Milano 1, nell'ambito della promozione di corretti stili di vita, ha prodotto e sta proiettando su monitor installati nelle aree con maggiore affluenza di pubblico delle varie sedi aziendali, videoclip animati inerenti numerosi temi di salute, quali fumo, alimentazione, alcol, attività motoria, socializzazione.

(Newsletter 53 - aprile 2009)

 

 

Le etichette corrette per comunicazione e marketing sociale
Marketing in the public SectorLe osservazioni di Jim Mintz, già Director of Marketing and Corporate Communications presso Health Canada, riportano l'attenzione su una questione che ancora genera confusione: se è solo la "promozione" (o la comunicazione) la leva utilizzata per modificare i comportamenti, non siamo in presenza di un'iniziativa di marketing sociale.
(Newsletter 39 - giugno 2008)

 

 

Comunicare e decidere
Prof. TedeschiLa presentazione di Marcello Tedeschi, professore associato presso la Facoltà di Scienze della Comunicazione e dell'Economia, Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, affronta il tema della comunicazione quale elemento che, in un processo decisionale, fornisce una struttura al pensiero e alla percezione dei problemi.
(Newsletter 31 - dicembre 2007)

 

 

Condividere un codice per parlare di salute
Video sulla trichinellosi dell'ASL di NuoroPrecisione scientifica e perfezione formale non sono sufficienti a trasmettere un contenuto, in particolare se l'obiettivo è informare e invitare i destinatari della comunicazione ad un impegno nell'educazione alimentare e nel rispetto delle norme igieniche. A partire da queste considerazioni, ecco la soluzione dell'ASL di Nuoro, presentata dal Direttore Generale Franco Mariano Mulas il 9 novembre 2007: al pastore sardo, di trichinellosi, parlo in sardo. (Newsletter 30 - dicembre 2007)

 

 

Gestire la complessità: quale comunicazione per il vaccino anti HPV?
Nebulosa del granchio - Fonte: dalla reteIl vaccino contro l'HPV (Human Papillomavirus) offerto gratuitamente a tutte le dodicenni: le informazioni sulla misura sanitaria raccolte dal portale PartecipaSalute e dal CeVEAS (Centro per la valutazione dell'efficacia della assistenza sanitaria) dell'Azienda USL di Modena. Quale strategia informativa sul tema? Alcune considerazioni espresse a Bologna dalla dott.ssa Carla Cogo dell'Istituto Oncologico Veneto.
(Newsletter 33 - febbraio 2008)

 

 

Comunicazione e marketing sociale leve per “Guadagnare salute”Servizio "La comunicazione pubblica per 'Guadagnare Salute'"
Gli obiettivi del programma interministeriale e le strategie che ne sostengono l'attuazione: ne parlano in questa video intervista (.wmv, 10 Mb) Antonio Gaglione, Sottosegretario del Ministero della Salute, Donato Greco, Capo Dipartimento Prevenzione e Comunicazione del Ministero della Salute, e Giuseppe Fattori, Coordinatore Commissione Sanità e Salute, Associazione “Comunicazione Pubblica”.
(Newsletter 29 - novembre 2007)

 

 

 

La comunicazione in “Guadagnare salute”, Donato Greco a COM-PA 2007
Donato Greco a COM-PA 2007Intersettorialità e responsabilità condivise nella tutela del diritto alla salute: l'approfondimento di Donato Greco, Capo Dipartimento Prevenzione e Comunicazione – Ministero della salute, presentato a Bologna durante la manifestazione fieristica COM-PA.
(Newsletter 28 - novembre 2007)


 

La comunicazione nel Piano Sociale e Sanitario dell'Emilia-Romagna
Il primo di ottobre è stato approvata dalla Giunta dell'Emilia-Romagna la proposta di Piano Sociale e Sanitario 2008-2010. Il Documento, proposto all'approvazione dell'Assemblea Legislativa, dedica il Capitolo 3 al tema Comunicazione e Partecipazione e sostiene il ruolo del “Sistema Comunicazione”, insieme coordinato di competenze e funzioni mirate alla comunicazione che garantisca “il collegamento dei vari punti informativi con particolare attenzione alle fasce più deboli (anziani, immigrati, persone con disagio economico e sociale)”. (Newsletter 27 - novembre 2007)

 

Responsabilità sociale d'impresa e strategie comunicative
La responsabilità sociale d'impresa e le sue strategie comunicative. Il caso ERG a Siracusa in una prospettiva di Cause Related Marketing.
A. Zappulla, Corso di Laurea Specialistica in Scienze della Comunicazione pubblica, sociale e politica, Università di Bologna, a.a. 2005/2006.

Presentazione - Parte Teorica - Glossario

 

 

La comunicazione nei percorsi di promozione della salute
L'Agence de la santè publique du Canada propone un modello di riferimento per le attività di promozione della salute nel quale si sottolinea il ruolo della comunicazione nei differenti livelli nei quali agisce. Il modello si presta ad essere reso operativo attraverso differenti punti di partenza: il determinante della salute sul quale si ritiene opportuno intervenire, la strategia d'azione che si pensa di utilizzare, oppure il target di riferimento che si è individuato.
(Newsletter 25 - ottobre 2007)

 

Filosofia della prevenzione (e della comunicazione)
Meglio Sapere, kit della prevenzioneUn kit della prevenzione sarà distribuito a Modena, Carpi e Sassuolo in occasione del Festivalfilosofia 2007, incentrato sul sapere. Proprio lo slogan “Meglio sapere” accompagnerà l’iniziativa di comunicazione per la salute, nonché gli “esercizi di medicina preventiva” promossi dall’Azienda USL di Modena in collaborazione con le associazioni “Gli Amici del cuore” e “Ilcestodiciliege" Onlus. L’originalità del contesto rappresenta il punto di forza di un’iniziativa che valorizza la conoscenza quale primo passo della prevenzione. (Newsletter 23 - settembre 2007)

 

Disuguaglianze socioeconomiche e salute, consapevolezza e comunicazione
Si segnala la tesi “Comunicazione per la salute e immigrazione: il caso ASUR”, discussa da Claudia Giommarini, Università di Bologna, Corso di Laurea in Comunicazione Pubblica, Sociale e Politica. La dissertazione è incentrata sulle attività di comunicazione dell'Azienda Sanitaria Unica Regionale delle Marche, ed in particolare dell’Osservatorio epidemiologico delle disuguaglianze, volte a favorire la salute e la presa in carico dei cittadini immigrati.
(Newsletter 23 - settembre 2007)

 

Conoscere per comunicare
Logo PartecipaSalutePartecipaSalute presenta il sito dell’INVS, l’Istituto francese di statistiche sanitarie, ente che si occupa della sorveglianza dello stato di salute della popolazione, favorendo l’utilizzo di numeri e dati nella programmazione e nella gestione delle iniziative di comunicazione. (Newsletter 21 - luglio 2007)

 

Comunicazione e marketing sociale nello screening dei tumori al colon-retto
La Campagna 2006 sugli screening del Ministero della Salute Si propone una sintesi dello studio diK. Eddens, M. Kreuter, R. Snider, “ Screen for Life: Using targeted health messages to increase participation in a state colorectal cancer screening program ”, Cases in Public Health Communication & Marketing 2007 ; vol. 1. (Newsletter 21 - giugno 2007)

 

 

ll marketing e la comunicazione insieme per la salute
Disponibile la sintesi liberamente tratta da: E.W. Maibach, L. C. Abroms, M. Marosits, " Communication and marketing as tools to cultivate the public's health: a proposed ‘people and places' framework ”, BMC Publich Health 2007; 7: 88.
(Newsletter 20 - giugno 2007)

 

Sinergie per una comunicazione efficace
Il Sistema Integrato di Comunicazione Territoriale (SICT) di Ferrara coinvolge Università, Consorzio Ferrara Ricerche, Azienda Ospedaliera e Azienda USL in una rete relazionale sviluppata per valorizzare ricerca, didattica e assistenza della provincia. Il progetto favorisce la sinergia tra le istituzioni partecipanti e ne ottimizza le risorse per la realizzazione di azioni informative ed eventi. (Newsletter 19 - giugno 2007)

 

Comunicazione per la salute e la libertà individuale
“Toglietemi tutto ma non il mio bucatino all’amatriciana. Dalla sanità alla salute: caratteristiche, obiettivi e strumenti della comunicazione”: questo il titolo della brillante tesi di Francesca Furiozzi, comunicatore pubblico presso Ministero della salute, per il Master in comunicazione, informazione e rapporti con i media - Scuola superiore della pubblica amministrazione. (Newsletter 16 - aprile 2007)

 

La comunicazione per la salute può bilanciare il marketing commerciale?
L’Express International (n. 2895, 3-10 gennaio 2007) ha pubblicato l’articolo “Le tabac est bon pur la santé… d’Altadis” (multinazionale del tabacco) . Se ne propone una breve sintesi che riassume le strategie proposte a Philip Morris negli anni novanta per attenuare gli effetti delle politiche francesi contro il fumo.
(Newsletter 13 - marzo 2007)

 

“Guadagnare salute”: il ruolo strategico della comunicazione pubblica
La comunicazione è il fulcro di “Guadagnare salute”, programma multidisciplinare per la prevenzione e il controllo delle malattie croniche approvato dal Consiglio dei Ministri il 16 febbraio 2007.
Il documento, volto alla prevenzione di quattro principali fattori di rischio (fumo, alcol, scorretta alimentazione e inattività fisica), “privilegia la comunicazione per la salute”, enfatizzandone il ruolo strategico. Il programma sostiene, inoltre, che “la comunicazione rappresenta una componente integrata degli interventi di prevenzione […] ed è uno strumento importante di informazione e conoscenza per le persone”.
(Newsletter 12 - marzo 2007)

Leve strategiche per promuovere la salute
All'interno del progetto Healthy Living Strategy, promosso dalla Public Health Agency of Canada, Edward Maibach ha definito il ruolo della comunicazione e del marketing sociale nelle attività di prevenzione e promozione della salute. Con particolare attenzione alle caratteristiche del pubblico target e del grado di predisposizione al cambiamento, sono evidenziate le diverse opportunità fornite dalle due strategie. (Newsletter 9 - gennaio 2007)

 

Comunicare la salute, il documento di indirizzo
A Bologna, durante COM-PA 2006, è stato presentato il Documento di Indirizzo sulla Comunicazione Pubblica in Sanità, redatto dalla Commissione Sanità e Salute. Il testo intende promuovere una corretta cultura della comunicazione pubblica in sanità, evidenziandone le specificità della professione, nonché sviluppando considerazioni sui valori che le sono propri e sulle scelte organizzative.

La presentazione del Documento è avvenuta durante il Convegno “Prevenzione e Promozione della Salute: il ruolo strategico della comunicazione pubblica”. Durante la giornata sono stati approfonditi i temi della programmazione e della valutazione della comunicazione per la salute. La condivisione dei contenuti della giornata può contribuire all'approfondimento degli argomenti che caratterizzano l' Area di Ricerca.
(Newsletter 5 - novembre 2006)

 

Vittime di violenza: interpretazione di una comunicazione non detta
La capacità di interpretare la comunicazione silenziosa è l'elemento fondamentale per intervenire in soccorso delle vittime di violenza, di tutti coloro che non sanno, non possono, non vogliono comunicare le loro ferite se non attraverso le ferite del corpo. La sensibilità professionale degli operatori sanitari può salvare la vita a soggetti privi di difese e di tutela, a chi non denuncia, a chi non si rivolge ad alcun luogo deputato alla difesa, a chi esprime la sofferenza perpetrata solo attraverso un corpo o una psiche martoriati.
Il covegno si svolge a Bologna, presso COM-PA, il giorno 9 novembre 2006 alle ore 12.

 

Formazione per la legge 150/2000
I materiali del corso della Regione Emilia-Romagna per la formazione sulla Legge 150/2000 curati dal Dott. Roberto Ragazzi, Responsabile Comunicazione e Relazioni con il Cittadino dell'Azienda Usl di Bologna:
- La comunicazione "take care". La formazione si prende cura dei comunicatori
- Come sta la comunicazione pubblica nella sanità dell' Emilia Romagna? Stato dell'arte ed esperienze formative

(Newsletter 2 - ottobre 2006)

 

Convegno "Comunicazione pubblica e salute"
Il convegno si svolge a Catania il 15 maggio 2006 ed è organizzato dalla Delegazione Regionale siciliana dell'Associazione "Comunicazione Pubblica". Il programma della giornata prevede la presentazione di alcune proposte per un Manifesto della Comunicazione Pubblica in Sanità e un Documento Nazionale d'indirizzo sulla Comunicazione Pubblica in Sanità.
Materiali: Presentazione Dott. Giuseppe Fattori

 

Comunicazione e formazione
Elementi di successo e di ostacolo alla comunicazione efficace in un processo educativo: il contributo di Gabriella Geraci, Psicologo e Responsabile UO Formazione e Aggiornamento, Azienda USL Roma C. (Newsletter 8 - dicembre 2006)

 

Corso di perfezionamento in Comunicazione nelle strutture ospedaliere
Il corso (Roma, 24 maggio - 30 giugno e 13 settembre - 29 novembre 2005)  è giunto alla II edizione ed è stato organizzato dall'Azienda Ospedaliera Universitaria Policlinico Tor Vergata e dalla Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università degli Studi di Roma Tor Vergata. Nell'ambito del corso di perfezionamento si è tenuto il modulo formativo "Tecniche e strumenti di comunicazione: dalla guida ai servizi all'house organ" (5 ottobre 2005 - Relatore: Giuseppe Fattori, Direttore Sistema Comunicazione e Marketing, Azienda USL di Modena).
Il programma del Corso

 

"Star meglio" per comunicare la salute ai cittadini
"Star meglio" (la voce dello Sportello per la Prevenzione), periodico realizzato dell'Azienda USL di Bologna e dall'Azienda USL di Imola.