Logo Associazione "Comunicazione Pubblica"

Marketing sociale
e comunicazione per la salute

Logo Coordinamento Nazionale Marketing Sociale

Alimentazione e movimento

 
Community Building: i gruppi di cammino per Guadagnare Salute
GDC_Torino A Torino, il 19 e 20 giugno nel corso della Conferenza RICS, Rete HPH, "Persone e Relazioni in una Prospettiva Salutogenica", è stato presentato il poster del progetto: "Community Building: i gruppi di cammino per Guadagnare Salute". L'iniziativa promossa dal Programma Promozione della Salute e dalla Medicina dello Sport dell'Azienda USL di Modena, vuole coniugare l'attività motoria con le comunità territoriali. In questa prospettiva, i Gruppi di Cammino (monitorati con l'aiuto di Google Maps), rappresentano un'occasione per mobilitare risorse di enti locali, associazioni e mondo della salute per la diffusione di sani stili di vita.
(Newsletter 126 - luglio 2014)
 
La metro a Mosca? Trenta piegamenti e viaggi gratis
MovimentoSe fai degli squat, il biglietto per viaggiare in metropolitana è gratis. Il famoso esercizio di piegamento per rinforzare le gambe è il protagonista di un'interessante iniziativa di promozione dell'attività fisica a Mosca in vista delle Olimpiadi Invernali 2014. Dunque, chi eseguirà 30 piegamenti di fronte ai distributori di biglietti della metro, avrà diritto ad averne uno gratis. (Newsletter 120 - dicembre 2013)
 
Movimento: tra normativa ed etica
Movimento: tra normativa ed eticaUn contributo di Paolo D'Argenio che si concentra sulle disposizioni normative che possono delineare un vero e proprio programma di sanità pubblica obbligatorio, finalizzato a prevenire rischi che non vengono specificati, da cui potrebbero derivare possibili effetti negativi.
(Newsletter 119 - novembre 2013)
 
Attività fisica medicalizzata?
snop
Una riflessione sulla normativa che riguarda in un primo momento il Decreto del Ministero della Salute del 24 Aprile 2013 intitolato “Disciplina della certificazione dell'attività sportiva non agonistica e amatoriale e linee guida sulla dotazione e l'utilizzo di defibrillatori semiautomatici e di eventuali altri dispositivi salvavita” e in seguito l'articolo 42 bis che abolisce quanto previsto dal decreto sulla medicina sportiva.
(Newsletter 119 - novembre 2013)
 
Remote and Web 2.0 Intervention for promoting physical activity - Review -
Svolgere attività fisica in quantità insufficiente comporta un aumento del rischio di malattie croniche, di problemi fisici e mentali. La pratica di un’attività fisica regolare dovrebbe essere un obiettivo per tutti gli adulti e può produrre benefici sia sul piano sociale, fisico ed emozionale. La maggioranza degli adulti non sono “attivi” ai livelli raccomandati. In questa revisione sono stati inclusi un totale di 11 studi, reclutanti 5862 adulti apparentemente in buona salute. I risultati della revisione mostrano che l’uso delle tecnologie è apprezzato per supportare gli adulti a diventare più attivi, raggiungere il carico di attività settimanalmente raccomandato o diventare più in forma.
(Newsletter 119 - novembre 2013)
 
A Sicura 2013: l'alimentazione tra rischi e benefici
A Modena, nell'ambito dell'edizione 2013 della Convention Sicura, il seminario "Comunicare e Gestire il Rischio e il Beneficio degli Alimenti" ha rappresentato l'occasione per approfondire il tema dell'alimentazione in tutte le sue sfaccettature.
(Newsletter 118 - ottobre 2013)
 
Attività fisica e strategie di promozione della salute
L’intervento del dott. Pierpaolo De Feo del centro CURIAMO dell'Università di Perugia, dal titolo "Riorientare i servizi in sanità: il Centro Curiamo", durante il convegno Mercuriale tenutosi a Bologna lo scorso aprile.
(Newsletter 118 - ottobre 2013)
 
Progetti di comunità per una sana alimentazione nella Provincia di Modena
tripodi Il report dal titolo "Progetti di Comunità per la promozione di una sana alimentazione, di una regolare attività fisica e per la prevenzione dell'obesità infantile nella provincia di Modena. Risultati a sette anni di sperimentazione" di Alberto Tripodi, Simona Midili, mariangela Cirillo, Ylenia Persi e Chiara Serafini dell'Ausl di Modena e di Coop Estense, fa luce sul lavoro svolto nel campo dell'alimentazione e della promozione dell'attività motoria nel periodo infantile negli ultimi anni nel territorio Modenese.
(Newsletter 117 - settembre 2013)
 
Attività fisica e gruppi svantaggiati: il report dell’Oms Europa
Attività fisica e gruppi svantaggiati: il report dell’Oms Europa
L’Oms Europa ha pubblicato un report incentrato sulla promozione dell’attività fisica tra i gruppi socialmente svantaggiati, nella consapevolezza che le campagne di promozione non sempre raggiungono equamente tutti i gruppi di popolazione. Il policy summary sintetizza le principali considerazioni emerse.
(Newsletter 116 - luglio 2013)
 
“Cuore in Gamba": gruppi di cammino a Castelfranco Emilia
cuore in gamba Ha preso il via “Cuore in Gamba”, iniziativa per la promozione dell'attività motoria e lotta alla sedentarietà attraverso la creazione di gruppi di cammino. Il 18 maggio circa 60 castelfranchesi hanno svolto le prime camminate assistiti dai medici di medicina dello Sport dell'Ausl di Modena e da laureati in scienze motorie. Succesivamente i partecipanti sono stati suddivisi in gruppi in base alle proprie capacità e continueranno a svolgere attività motoriai per tutto il periodo estivo. Alla giornata inaugurale oltre alle Associazioni promotrici, e sponsor sono stati presenti in qualità di testimonial anche l'ex calciatore professionistico Stefano Sacchetti e la campionessa di atletica leggera Elisa Cusma.
(Newsletter 113 - Giugno 2013)
 
Quando la frutta diventa social: alimentazione sana nella rete
trasporti
Nell'articolo Approaches to the Prevention and Management of Childhood Obesity: The Role of Social Networks and the Use of Social Media and Related Electronic Technologies, pubblicato su Circulation 2013, gli autori indagano sull'utilizzo del web 2.0 in interventi per la promozione di una alimentazione salutare. L'argomento dei social media per la diffusione di scelte alimentari sane trova altri, recenti, riscontri in letteratura. Tra gli altri, segnaliamo lo studio Facebook is an effective strategy to recruit low-income women to online nutrition education (J Nutr Educ Behav. 2013) e l'articolo What Kinds of Website and Mobile Phone-Delivered Physical Activity and Nutrition Interventions Do Middle-Aged Men Want? (J Health Commun. 2013).
(Newsletter 112 - Maggio 2013)
 
Social Marketing: il Progetto FAN nel Canton Ticino in Svizzera
progetto_fan FAN è un programma di otto settimane che promuove l’attività fisica e l’alimentazione equilibrata tramite l’uso di tecnologie di comunicazione. FAN è stato sviluppato dal gruppo di ricerca capeggiato dalla Prof. L. Suzanne Suggs dell’Università della Svizzera italiana (USI), Istituto di Comunicazione Pubblica (ICP), in collaborazione con il Servizio di promozione e di valutazione sanitaria (SPVS) dell’Ufficio del medico cantonale, e con il sostegno di Promozione Salute Svizzera (PSS). FAN è basato sull’approccio del marketing sociale (Social Marketing), e sul contributo della comunità ticinese. (Newsletter 110 - Aprile 2013)
 

Il progetto EatWell e le sue attività di ricerca
Il progetto EATWELL intende fornire agli Stati membri europei orientamenti sulle migliori pratiche per sviluppare interventi e politiche in grado di favorire una sana alimentazione in tutta Europa. Sono disponibili i report delle attività provenienti dai workshop degli Stakeholder di EATWELL.
(Newsletter 109 - Aprile 2013)

 
Marketing sociale e attività motoria a Mercuriale
È la Carta di Toronto il filo conduttore del Mercuriale 2013, corso di aggiornamento e approfondimento sui temi dell'attività fisica previsto a Bologna il 9 e 10 aprile 2013. Il corso, organizzato in collaborazione con il progetto Ccm "Una Rete di Azioni per dare attuazione alla Carta di Toronto" (condotto dalla Regione Emilia-Romagna in collaborazione con altre 8 Regioni italiane, l'Oms e l'Unione italiana sport per tutti, Uisp), è rivolto a tutti gli operatori impegnati nei campi dell'attività fisica, dello sport e della sanità pubblica. Tra gli argomenti trattati, nella sessione dedicata all'introduzione di politiche che sostengono l'attività fisica, un approfondimento è dedicato al marketing sociale.
(Newsletter 109 - Aprile 2013)
 
Social Marketing ed interventi in favore dell'attività fisica in UK
Il documento, elaborato dal National Social Marketing Centre, rappresenta un contributo al Public Health White Paper “Choosing Health”, in merito ai programmi ed alle campagne di marketing sociale in tema di salute nel Regno Unito. Il testo analizza e valuta l'efficacia di 22 interventi di marketing sociale, fondati su modelli teorici diversi, in tema di attività fisica. (Newsletter 108 - Marzo 2013)
 
C'è chi scende e c'è chi... Sale
Da una segnalazione della Dott.ssa Alessandra Fabbri. Anche quest’anno, la Società Italiana di Nutrizione Umana – SINU in collaborazione con il Gruppo Intersocietario per la Riduzione del Consumo di Sodio in Italia – GIRCSI, aderisce e sostiene la Settimana Mondiale 2013 per la Riduzione del Consumo di Sale (11 - 17 Marzo 2013) proposta dal WASH (World Action on Salt and Health).
Il tema dedicato per il 2013 dl titolo “Meno Sale Più Salute Nei Pasti Fuori Casa” è l’informazione al pubblico per una scelta consapevole di alimenti meno ricchi in sale e per la riduzione del sale nei pasti fuori casa. Ulteriori informazioni e tutti i materiali preparati sono disponibili e scaricabili all’interno del sito web della SINU alla sezione ‘Notizie’. (Newsletter 108 - Marzo 2013)
 
Una tesi che propone un nuovo modo di comunicare il "No al Doping"
Logo Positivo alla saluteLa tesi di Valentina Garbellini, "Positivo alla Salute: Analisi e Rielaborazione della campagna di prevenzione contro il doping della Regione Emilia-Romagna", è stata realizzata nell'ambito del corso di Marketing Sociale, Laurea Specialistica in Comunicazione Pubblica e Sociale, Università di Bologna. Con questo lavoro si è cercato di analizzare e rielaborare le attività svolte nel contesto del progetto della Regione Emilia-Romagna “Positivo alla salute”, iniziativa volta ad approfondire la conoscenza del fenomeno “doping” sotto aspetti importanti e a volte sconosciuti. In particolare, per quanto riguarda la campagna di comunicazione, si è cercato di concentrare l'attenzione, oltre che su nuovi aspetti psicologici per fare breccia nel target di riferimento individuato, anche e soprattutto su una nuova modalità di veicolare il problema del doping non solo tramite media tradizionali, ma anche e soprattutto tramite nuovi strumenti di interazione e coinvolgimento con il pubblico, come siti internet, video e testimonianze di atleti. (Newsletter 107 - Febbraio 2013)
Il marketing sociale per una comunità in movimento
Partecipasalute
Prosegue la collaborazione con Partecipasalute: la nostra rubrica "Marketing sociale e progetti di comunità" è stata aggiornata con l'analisi e il commento di un recente articolo pubblicato dal BMC Public Health, che ha studiato gli effetti di un progetto di community based social marketing dalla durata di sei mesi per reclutare e far partecipare con continuità gli abitanti di un’area socio-economicamente svantaggiata in percorsi di attività fisica. Complessivamente lo studio condotto ha dimostrato che il progetto "Fit&Fab", basato su di un framework di marketing sociale, ha avuto un effetto positivo sul coinvolgimento nelle pratiche sportive per lo specifico target individuato. I considerevoli livelli di partecipazione raggiunti forniscono prova tangibile dell’importanza del supporto sociale e di comunità: la popolazione interessata, si è sentita coinvolta e ha sviluppato un vero e proprio senso di appartenenza, anche grazie al forte passaparola generato. (Newsletter 106 - Febbraio 2013)
 
Fighting obesity or obese persons?
Uno studio condotto da tre ricercatori della Yale Univerisity ha esaminato la percezione dell'obesità legata alle campagne di informazione di Sanità Pubblica, con particolare enfasi sulla misura in cui i messaggi sono percepiti nel motivare o correggere un dato comportamento o abitudine. I risultati mostrano come si risulta essere più coinvolti dai messaggi che spingono al maggior consumo di frutta e verdura e a più pratiche salutari. Al contrario hanno meno seguito messaggi stigmatizzanti l'obesità. (Newsletter 103- ottobre 2012)
 
I Gruppi di cammino nel cesenate
Gruppi camminoProporre passeggiate alla portata di tutti, la cui partecipazione è libera e gratuita, resa più gradevole dalla compagnia di altri “camminatori”: con questo obiettivo sono nati anche a Cesena i Gruppi di cammino, attraverso i quali le persone si ritrovano spontaneamente a cadenza regolare in un luogo e orario definito per camminare insieme accompagnati da un “walking leader”, un volontario che conduce il gruppo e svolge la funzione di trascinatore e motivatore del gruppo stesso. Il dottor Mauro Palazzi dell'Azienda USL di Cesena ha condiviso con noi i risultati emersi dal questionario di valutazione dell'esperienza.
(Newsletter 102 - settembre 2012)
 
Change4Life, un sostegno personalizzato per il contrasto all'obesità
c4lChange4Life è una nota iniziativa condotta in Inghilterra per il contrasto all'obesità infantile. Si basa essenzialmente sul reframing, attraverso campagne su web e sui principali mass media, del sovrappeso e dell'obesità come questione di salute rilevante per tutti. In particolare consente l'opportunità ai genitori di ricevere consigli personalizzati sull'alimentazione e l'attività motoria dei figli. Un recente studio pubblicato dal BMC Public Health indaga sull'impatto di questo strumento nelle credenze e nei comportamenti dei genitori.
(Newsletter 100 - luglio 2012)
 
Una passeggiata per Bergamo con i Gruppi di cammino
Un progetto che ha coinvolto numerosi comuni in tutta la provincia di Bergamo, un'iniziativa in continua in crescita sia in termini di partecipanti che di attività (eventi sul territorio, azioni di promozione salute, incontri plenari, gite, giornalino...): questo il progetto dei Gruppi di cammino dell'ASL di Bergamo, presentato il 16 maggio durante la giornata "I gruppi di cammino: promuovere il movimento e la socializzazione per guadagnare salute". Una descrizione del progetto e gli aggiornamenti sulla pagina web dedicata. (Newsletter 98 - maggio 2012)
 
Favole per bambini e fatti per adulti
Questo libro utile ed istruttivo scritto da Margherita Caroli è uno dei prodotti del progetto finanziato dall'Unione Europea nell'ambito delle Azioni in Sanità Pubblica dal titolo "Pilot European Regional Interventions for Smart Childhood Obesity Prevention in Early Age", il cui acronimo è PERISCOPE. Come un periscopio il progetto evidenzia i determinanti che possono favorire un buon stato di salute o lo sviluppo di obesità in gruppi di bambini in diversi paesi europei. (Newsletter 95 - aprile 2012)
 
A Modena Luciana Littizzetto: la salute in un sorriso
Luciana Littizzetto
In qualche modo aveva sfiorato il tema dell'alimentazione, considerando la brillante metafora nel titolo di un suo libro: "Sola come un gambo di sedano". Ora Luciana Littizzetto è tra le protagoniste e le animatrici di un incontro con la popolazione nell'ambito del seminario "Approcci di comunità per promuovere sane abitudini alimentari ed una regolare attività fisica" (Modena, 12 aprile 2012). Ironia, frecciate, sorrisi a volte amari per concludere un folto calendario di oratori che si confrontano sul coinvolgimento dei diversi attori sociali nella promozione della salute.
(Newsletter 93 - marzo 2012)
 
A Ferrara una spesa della salute... e del risparmio
Spesa della Salute e del RisparmioIl collega Darbo dell'Azienda USL di Ferrara ci segnala questa iniziativa, volta a promuovere l'importanza e la riscoperta nelle diete alimentari dei prodotti del territorio. Dalle Zucche e i suoi semi alle Sarde, dalla Bieta al Melograno: ogni realtà possiede un patrimonio di risorse nutritive importanti per affrontare problemi come l’ipercolesterolemia e l’eccesso di peso, disponibili a prezzi ragionevoli in un'ottica di "filiera corta". Occorre solo valorizzarli e renderne evidenti le proprietà e la disponibilità.
(Newsletter 92 - Febbraio 2012)
 
A Napoli, poco sale ma iodato
Sale Iodato a NapoliDall'Asl Napoli 2 Nord un interessante progetto realizzato attraverso i principi del marketing sociale per la diffusione dell'utilizzo del sale iodato. Il Piano Regionale Integrato (P.R.I) della Regione Campania 2011-2014 ha previsto interventi di promozione e verifica dell’utilizzo del sale iodato nelle mense scolastiche e altre ristorazioni collettive, insieme a attività di informazione alla popolazione nei punti di vendita sale. Il Progetto “Poco sale ma iodato” ha l'obiettivo di raggiungere il 50% dei punti vendita sale nel 2014. L’intervento in un ipermercato di una nota catena alimentare, che ha dato grossa visibilità al progetto ed ha inserito il sale iodato tra i prodotti in offerta, ha determinato la vendita di 1500 pezzi di prodotto in una settimana. (Newsletter 90 - Dicembre 2011)
 
La palestra di fronte
Palestra SicuraIl Progetto Palestra Sicura, attualmente in corso di implementazione in Emilia-Romagna, costituisce un esempio di alleanza tra Istituzioni, Sistema Sanitario, Università e mondo del lavoro, nello specifico i gestori delle palestre e dei centri fitness, per la promozione di uno stile di vita sano e la diffusione di un’attività fisica sicura, in particolare se proposta ad utenti portatori di patologie croniche non trasmissibili e/o di fattori di rischio.

(Newsletter 86 - settembre 2011)
 
Cammino, cultura, salute
Gruppi di camminoSempre di più nelle diverse regioni italiane la promozione dell'attività fisica e del movimento coinvolge le comunità locali nell'organizzazione di gruppi di cammino, di passeggiate guidate che aiutano a riscoprire socialità, territori, cultura e benessere. Gli esempi sono molti: dai passi lenti, per guardarsi attorno ammirando e ascoltando la natura, che hanno contraddistinto “PassoParola”, vero e proprio festival del cammino che si svolge nel parmense, ai Cammino Day, Gruppi di cammino organizzati dall'Asl di Bergamo, descritti come "un valore per i suoi componenti, ma anche per la realtà in cui nascono e si sviluppano". Camminare è tutta un'altra vita! è inoltre il titolo di una recente pubblicazione CCM - Ulss 20 Verona (Veneto).
 
Quando il "bugiardino" parla di movimento
Pillole di Movimento
A Bologna, durante la primavera 2011, chi si è recato nelle farmacie e ha domandato consigli sulla salute ha ricevuto la scatola di “Pillole di movimento”, che, pur somigliando a quella di un farmaco, conteneva un “bugiardino” (l'informativa medico-scientifica) sui benefici del movimento come stile di vita, l’ elenco delle società che aderiscono al progetto promosso dalla UISP e delle attività motorie che le stesse mettono a disposizione, nonché un coupon da consegnare nella palestra o nella piscina per frequentare gratuitamente un corso della durata di un mese.
 
Contro il doping, marketing sociale e... barbabietole rosse
barbabietole rosse Le campagne per la lotta al doping sono basate soprattutto su messaggi per dissuadere gli atleti dall'utilizzo di sostanze proibite, sull'evocazione dei valori morali di lealtà e correttezza nelle competizioni sportive e/o sull'impatto emotivo che genera il mostrare le conseguenze negative per la salute. Sono invece meno frequenti campagne che propongono alternative efficaci al doping, come un'attività fisica adeguata e una corretta alimentazione per gli atleti. Lo studio di James, Naughton, e Petróczi propone l'utilizzo di strategie di marketing sociale che sottolineino l'importanza di alimenti funzionali, come il succo di barbabietole rosse, per promuovere il cambiamento dei comportamenti in questo campo.
(Newsletter 82 - aprile 2011)

 

--> Piramide alimentare e oltre _________________________

Salute è... inscrivere la piramide in un cerchio!
Piramide alimentare Obama
L'amministrazione Obama costruisce piramidi, ma il risultato è un cerchio. Nessuna mania di grandezza, niente esoterismo, nessun errore di progettazione. Anzi, in realtà l'idea è ascrivibile alla first lady Michelle, che ha aggiornato la precedente rappresentazione grafica dei prodotti alimentari di base con una nuova immagine, più semplice, di un piatto diviso in diverse porzioni. Il nuovo progetto, Choose MyPlate, è parte della campagna USA contro l'obesità, volta a ricordare ai consumatori i principi fondamentali di una dieta salutare. Il piatto è diviso in quattro sezioni, per frutta, verdura, cereali e proteine. Un cerchio più piccolo richiama i prodotti derivati dal latte.

 

Anche l'Abominevole Uomo delle Nevi dovrà pur mangiare
Piramide alimentare dell'Abominevole Uomo delle NeviUna dieta che ha alla base trichechi e pinguini, si arricchisce di esploratori ed esquimesi, prevede assaggi di mammut congelati (previa cottura) e infine tocca vette caloriche con Babbo Natale? E' la Piramide alimentare dell'Abominevole Uomo delle Nevi! Ancora: alimentazione equilibrata con insetti e serpenti, digestione più lenta con automobili e wc, fanciulle disperse e vittime di misteriosi assassini (senza esagerare), rara prelibatezza il Re Ranocchio. Siamo passati a descrivere come il Mostro della Palude mantiene la propria invidiabile siluette. Questi e altri giochi per avvicinarsi in modo simpatico e irriverente allla corretta alimentazione arrivano dal portale brasiliano SoNutricao.
 
A ciascuno la propria piramide
PiramidiGrande disponibilità di cibo, sedentarietà sempre più diffusa: le civiltà occidentali contemporanee vivono in una situazione di apparente benessere psico-fisico, che spesso non corrisponde con lo stato di salute. Si allunga certo l’aspettativa di vita, ma si registra anche la crescita del rischio di patologie quali obesità, malattie metaboliche, cardiovascolari e cancro. Per prevenire l'insorgere di tali patologie è sempre maggiore l'attenzione ai consigli per diete equilibrate, basate sui consumi alimentari giornalieri consigliati. Si pensi alla Piramide alimentare italiana (Roma, La Sapienza), ma anche agli "adattamenti" alle tradizioni locali quali la Piramide Alimentare Toscana e la Piramide alimentare suggerita dall'ASL Napoli 2 Nord.
 
E l'attività fisica?
Piramide attività fisica in SpagnaAlla base le azioni quotidiane, come camminare, prendere le scale, giocare liberamente, fare giardinaggio, valorizzando il concetto di "vita attiva". Ai vertici, le figure di bambini, adulti e anziani seduti in poltrona, evidenziando come la sedentarietà sia un fattore di rischio e debba essere "praticata" con moderazione. Sono le indicazioni delle Piramidi dell'attività fisica elaborati dal “Pla d’Activitat Física, Esport i Salut" (Pafes) del Governo della Catalogna, suddivise per fasce di età:
- infanzia e adolescenza (.pdf - 176 Kb)
- adulti (.pdf - 147 Kb)
- anziani (.pdf - 571 Kb)
Il sito Pafes è inoltre preziosa fonte di spunti sulla promozione della salute.
 
Ciak, AZIONI!
Azioni
La sedentarietà, o mancanza di attività fisica, è un fattore di rischio modificabile che, secondo l’Organizzazione mondiale della sanità, è causa di quasi 2 milioni di decessi a livello globale e che è divenuto una caratteristica dominante dello stile di vita dei Paesi ricchi e anche dei Paesi in via di sviluppo. Attorno a questo tema si sviluppa il Progetto CCM AZIONI, che, grazie al Corso Gerolamo Mercuriale recentemente svoltosi a Parma, ha fatto il punto sulle strategie per la promozione dell’attività fisica e sulle politiche dedicate a livello locale, nazionale e internazionale. (Newsletter 85 - giugno 2011)
 
Un conto salato
Meno sale, per favore
Alessandra Fabbri, Consigliere Nazionale della Società Italiana di Nutrizione Umana, ci segnala che anche quest’anno SINU, in collaborazione con il Gruppo Intersocietario per la Riduzione del Consumo di Sodio in Italia, aderisce e sostiene la Settimana Mondiale 2011 per la Riduzione del Consumo di Sale (21 – 27 Marzo 2011) proposta dal World Action on Salt and Health. “Meno Sale e più Salute… contro l’ipertensione e le malattie cardiovascolari” è il titolo dei materiali prodotti per l'iniziativa, disponibili in formato di poster e depliant sul sito SINU (area Notizie). La Sezione SINU ER organizza inoltre il 16 Aprile il Convegno SALE E SALUTE a Parma presso II Forum sulla Sana Nutrizione. (Newsletter 81 - marzo 2011)
 
Comunicare per immagini
Comunicare per immaginiCome comunicare una dieta corretta o far capire i tempi adeguati per assumere l'insulina o altri farmaci a persone analfabete o ad immigrati ?
Con l'uso di immagini. Attraverso l'utilizzo di strumenti comunicativi costituiti solo da immagini - disegni e fotografie - è stato valutato il miglioramento dell'adesione al trattamento ai farmaci e il miglioramento delle abitudini alimentari in 40 pazienti diabetici immigrati, che non erano in grado di leggere e parlare italiano e non conoscevano alcuna delle lingue straniere usualmente tradotte. (Newsletter 80 - febbraio 2011)
 

Scale "metropolitane" e comportamenti individuali
Scale
Un recente studio realizzato in Germania ha valutato l'utilizzo di richiami motivazionali collocati in luoghi strategici, dove specifiche scelte di salute sono messe in atto. In tre stazioni della metropolitana di Berlino sono stati raccolti dati sull'utilizzo delle scale prima, durante e due settimane dopo una campagna che ne promuoveva l'utilizzo attraverso specifici poster. E' emersa una differenza di genere: le scale in alternativa all'ascensore o alle scale mobili sono state scelte soprattutto dalle donne, mentre la campagna non ha registrato incremento di utilizzo nella popolazione maschile.
(Newsletter 80 - febbraio 2011)

 

 

 

"Pausa amica" al distributore
pausa amica al distributoreA ottobre 2010 ha preso il via, in due punti dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari di Trento (APSS), il progetto pilota “Pausa amica”. Con questa iniziativa, inserita nel programma provinciale “Guadagnare salute in provincia di Trento”, l’Azienda sanitaria vuole sperimentare - cominciando da sé stessa - a rendere più facile la scelta a dipendenti ed utenti desiderosi di fare una pausa più salutare e più rispettosa dell’ambiente. Il progetto prevede la sostituzione dell’attuale contenuto dei distributori automatici con alimenti nutrienti, ma non troppo ricchi di zucchero, grassi e sale e, laddove è possibile, locali e/o da agricoltura biologica. Laura Ferrari e Pirous Fateh-Moghadam ci hanno descritto in maggior dettaglio la campagna.

(Newsletter 76 - ottobre 2010)

 

 

 

Il distributore automatico nell'era Obama
Fotomontaggio: Obama e un distributore automatico Anche l'Amministrazione di Barak Obama guarda al settore del vending, coinvolgendolo nel contrasto all'insorgere dell'obesità. In particolare sono chiamati in causa i distributori presenti nelle scuole americane: il segretario all'agricoltura Tom Vilsack ha ricordato che "gli alimenti erogati dai distributori e nelle mense non dovrebbero minare gli sforzi per sostenere la salute degli ambienti scolastici" e che "dovremmo avere la forza di imporre degli standard per tutti i cibi serviti nelle scuole". Certo che qualche esperienza nel settore l'abbiamo anche noi in Italia. Una nota: già la First Lady aveva aperto la strada al Presidente, lanciando la campagna "Let's Move", destinata a sostenere stili di vita più attivi attraverso l'impegno di genitori, insegnanti, community leaders.
(Newsletter 64 - febbraio 2010)

 

 

 

Meno sale, più salute
Meno sale, più saluteDall'uno al sette febbraio 2010 si celebra la Settimana Mondiale per la Riduzione del Consumo di Sale, proposta dal WASH (World Action on Salt and Health). Alessandra Fabbri, Consigliere nazionale della SINU (Società Italiana di Nutrizione Umana), ci segnala che per l'occasione, in Italia, la SINU e il GIRCSI (Gruppo Intersocietario per la Riduzione del Consumo di Sodio in Italia) hanno lanciato una campagna dedicata ad informare il pubblico sui numerosi rischi per la salute legati ad un’eccessiva assunzione di sale. In particolare, il messaggio veicolato è che 5 grammi in meno di sale al giorno potrebbero evitare in tutto il mondo più di 1 milione di morti per ictus e circa 3 milioni di morti per malattie cardiovascolari.

 

 

SportSanté: i giovani e l'attività sportiva
L'iniziativa dell'Azienda USL Valle d'Aosta ha ottenuto il terzo posto al concorso "Marketing sociale e Comunicazione per la salute" 2009 grazie alla dettagliata fase strategica, alla chiara individuazione dei target e all’efficacia dei claim proposti. Roberto Franchini, Direttore Agenzia Informazione e Ufficio Stampa Giunta Regione Emilia-Romagna, ha consegnato la pergamena commemorativa ad Elisa Pasini, Struttura Complessa Comunicazione dell'Azienda USL Valle d'Aosta.
Abstract del progetto (.pdf, 1,7 Mb) -- Sito Azienda USL Valle d'Aosta

 

 

 

"Guardi, le prescrivo una corsa..."
Immagine "L'esercizio fisico come farmaco" - Azienda USL di Ferrara e MMGLa sedentarietà ha un ruolo consistente nello sviluppo dell'obesità e di numerose altre malattie croniche. L'attività fisica è il "farmaco ideale" come strumento di prevenzione e di terapia. La liaison è semplice: il progetto "L'esercizio fisico come farmaco", realizzato dall'Azienda USL di Ferrara in collaborazione con i Medici di Medicina Generale, che orienta i medici nel prescrivere ai pazienti una regolare attività fisica per evitare l'insorgere di malattie cardiovascolari, tumorali e metaboliche, nonché per contrastare diabete e ipertensione. Su YouTube il video dell'iniziativa.

 

 

Distribuzione automatica: quali azioni per promuovere la salute?
Distribuzione automatica: quali azioni per promuovere la salute? Il phamplet Distribuzione automatica di alimenti e promozione della salute, a cura di Giuseppe Fattori e Carlo Cannella e con la presentazione dell'ex Ministro Livia Turco, propone strategie e risorse per favorire la diffusione di sani stili di vita attraverso il vending, presentando l'analisi di caso del progetto "Scegli la salute" e suggerendo modalità di scelta e caratteristiche degli alimenti. Allegate al volume le Linee di Indirizzo per i Capitolati d'appalto.
(Newsletter 46 - novembre 2008)

 

 

 

Su YouTube gli spot per la corretta alimentazione
FOOD 4U è la campagna di sensibilizzazione sull'importanza di una corretta alimentazione promossa dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali. Su YouTube sono stati raccolti gli spot realizzati da ragazzi di 16 Paesi europei, che invitano a riflettere con messaggi ironici e taglienti sulla corretta alimentazione.

 

 

 

Buone pratiche per la prevenzione dell'obesità a scuola
Commissione Europea, prevenzione dell'obesitàLa Commissione Europea, a seguito della stesura delle proposte per sostenere il consumo di frutta nelle scuole, organizza la conferenza School Fruit Scheme: Which role for the European Union? (Bruxelles, 15-16 dicembre 2008). Dagli indirizzi alle attività: l'incontro è occasione per un confronto tra idee e esperienze realizzate per promuovere stili di vita salutari
in ambito scolastico, con approfondimenti che partono dall'organizzazione dell "catena dell'offerta" fino alla comunicazione e alla valutazione degli interventi. Una sezione della conferenza è dedicata ai poster per illustrare le buone pratiche.
(Newsletter 42 - settembre 2008)

 

Al telefono i consigli per la corretta alimentazione
Numero Verde consulenza alimentare - da sito asl nuoro L'Asl di Nuoro, prima in Sardegna e tra le prime a livello nazionale, ha attivato un Numero verde per la consulenza nutrizionale con lo scopo di fornire informazioni qualificate a tutti coloro che, per motivi vari, non possono accedere alle strutture ospedaliere. Il numero 800.59.09.05 è rivolto sia a soggetti che soffrono di particolari patologie, sia a soggetti “a rischio”, ad esempio giovani con disturbi del comportamento alimentare.
(Newsletter 36 - aprile 2008)

 

Un premio al coinvolgimento delle scuole nella promozione della salute
Premiazione del progetto "Il piccolo grande mondo dell'alimentazione"Nell'ultima edizione del concorso “Marketing per la salute” il progetto Il piccolo grande mondo dell'alimentazione, curato da un gruppo di studentesse del Liceo Ariosto di Ferrara insieme alla professoressa Maria Rita Casarotti, è stato premiato da CONFIDA e dalla Commissione assembleare "Politiche per la Salute e Politiche Sociali" della Regione Emilia-Romagna per l'attenzione dimostrata nei confronti della promozione della salute. L'esperienza del Liceo Ariosto continua tuttora attraverso la Newsletter Leggi, storia ed economia del cibo in ER, parte integrante dell'iniziativa Partecipa.net dell'Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna.
(Newsletter 33 - febbraio 2008)

 

 

 

Mezzi di comunicazione e obesità
Negli Stati Uniti, la Federal Communications Commission ha istituito la Task Force on Media & Childhood Obesity, composta da organizzazioni di consumatori, rappresentanti dell'industria alimentare, dell'industria dei media e dei pubblicitari, nonché da operatori sanitari e accademici. La Task Force ha l'obiettivo di studiare l'impatto che hanno i media nell'aumento dell'incidenza dell'obesità presso la popolazione americana, ricercando consenso sulle azioni di prevenzione che possono essere intraprese.
(Newsletter 18 - maggio 2007)

 

Fattori di rischio e rappresentazione degli indicatori: incidenza di obesità e soprappeso negli Stati Uniti
La rappresentazione grafica di un fattore di rischio può incidere sulla sua percezione, condizionando le conoscenze e i comportamenti di tutela. Di forte impatto è questa mappa interattiva che illustra l'incidenza dell'obesità negli USA, utilizzando dati raccolti dai Center for Desease Control and Prevention tra il 1985 e il 2004 sul BMI degli americani.
(Newsletter 15 - aprile 2007)

 

In Val d'Aosta iniziative di sensibilizzazione sull'importanza
di uno stile di vita attivo
Tiziano Trevisan, addetto stampa dell'Azienda USL della Valle d'Aosta e delegato interregionale di Piemonte e Valle d'Aosta dell'Associazione Comunicazione Pubblica, descrive “Chi si ferma è perduto”, progetto per la promozione del movimento e dell'attività fisica.
(Newsletter 12 - marzo 2007)

 

La ristorazione ospedaliera dell’AUSL di Bologna
Alimenti biologici, di origine protetta (DOP) e di identificazione geografica protetta (IGP), prodotti del commercio equo solidale e menù dedicati alle diverse etnie e confessioni religiose: filiera corta, acquisti pubblici verdi e solidarietà contraddistinguono il nuovo servizio di ristorazione ospedaliera dell’Azienda USL di Bologna. (Newsletter 15 - aprile 2007)

 

A Siviglia le proposte per i Capitolati d’appalto nel vending
Si è tenuta a Siviglia la "Quinta Conferenza Europea delle Città Sostenibili". Nella sessione poster dell'evento è stato esposto il progetto di prevenzione e promozione della salute A Proposal of Healthy Public Procurement for Vending Machines.
(Newsletter 15 - aprile 2007)

 

Un'originale iniziativa di advocacy per promuovere la salute
A partire da un progetto del Coordinamento Nazionale Marketing Sociale sono state elaborate le "Linee di indirizzo per i capitolati d'appalto nella distribuzione automatica di alimenti". Il documento ha l'obiettivo di favorire la promozione della salute attraverso il vending, canale molto diffuso ma a volte criticato per la tipologia di offerta alimentare. Con questa iniziativa il Coordinamento si pone come facilitatore dei rapporti tra numerosi soggetti, al fine di costruire una efficace rete di partner che collabori nella promozione della salute e nella prevenzione dell'obesità.