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Marketing sociale
e comunicazione per la salute

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Screening

 
Giuria dei Cittadini a Modena il 14 ed il 15 giugno: Paziente rivoluzione o rivoluzione dei pazienti?
“Let the patient revolution begin” è l'articolo apparso sul BMJ che non invita ad una rivoluzione violenta dei pazienti, ma ad una rivoluzione culturale che coinvolga medici, pazienti, sistema sanitario in una logica di vero partnernariato che fa discutere anche in Italia. Coinvolgimento, partecipazione termini roboanti che spesso risuonano come mere dichiarazioni d'intenti quando non sostanziati da requisiti essenziali quali: comunicazione inclusiva e realizzazione concreta di progetti condivisi di comunità. La Giuria dei Cittadini, che si terrà a Modena il 14 e 15 Giugno, promossa da AGeNas, coordinata dall' Istituto Mario Negri e Laboratorio Cittadino Competente dell'Ausl di Modena, raccoglie la sfida dell'inclusione e chiama un gruppo di cittadini a deliberare su di un tema controverso quale lo screening del tumore alla prostata nella prospettiva di una fattiva collaborazione fra medico, paziente/cittadino e istituzioni sanitarie alle scelte di salute. (Newsletter 114 - Luglio 2013)
 
Screeening della prostata: cosa sappiamo, non sappiamo e crediamo
PSAL' Annals of Internal Medicine sottolinea come, a seguito di una review che ha comparato costi e benefici, la U.S. Preventive Services Task Force si sia espressa contro lo screening della prostata per gli uomini di ogni età, classificandolo di livello D. La riflessione ripercorre evidenze, incertezze e rappresentazione che lo screening della prostata ha generato negli ultimi anni. Tra legislazione, letteratura, dichiarazioni a sostegno: come si cerca di costruire, ma si mette anche in discussione, uno screening di massa. (Newsletter 100 - luglio 2012)
 

Screening per il tumore ai polmoni e falsi positivi: l'attenzione del NY Times
NY TimesLa stampa newyorkese non si lascia sfuggire le problematiche emerse da recenti studi sullo screening per la prevenzione del tumore ai polmoni e solleva il tema. Dal trial decennale americano che ha coinvolto fumatori ed ex- fumatori tra i 55 e i 74 anni in uno screening annuale effettuato attraverso tomografia computerizzata (TC) a bassa dose, nonché tramite radiografia standard del torace, è emerso come il primo metodo aumenti le probabilità di identificare un tumore fin dai primi stadi, portando a una riduzione del 20% di decessi per tale patologia. Tuttavia, circa un quarto dei risultati provenienti da TC necessita di ulteriori analisi e il 40% di quanti effettuano annualmente lo screening con tale metodo ha un "falso positivo". (Newsletter 86 - settembre 2011)

 

 

Creatività, ironia e condivisione in rete contro il tumore al seno
campagna "iomipalpo" di pazienti.orgLanciata dal portale Pazienti.org, "iomipalpo" è una campagna di comunicazione virale fortemente innovativa che invita tutte le donne in rete a prendere posizione a favore della diagnosi precoce del tumore al seno e della prevenzione di questa patologia. L'idea è semplice: fotografarsi mentre si esegue la palpazione del seno e aggiungere lo scatto in modo anonimo sul sito dell'iniziativa, contribuendo con la propria azione, creatività e ironia a sensibilizzare su un gesto che aiuta prendersi cura della propria salute. Il racconto di esperienze di prevenzione, scoperta, sofferenza e cura del tumore inserito da donne di tutte le età rafforza la condivisione e la partecipazione all'iniziativa. Cosa ne pensate?
(Newsletter 76 - ottobre 2010)

 

Quanto aderiscono al pap-test le donne sieropositive dell'Emilia-Romagna?
Campagna per gli screening dei tumori femminili ERSul BMC Cancer è stato pubblicato l'articolo "Self-reported history of Pap-smear in HIV-positive women in Northern Italy: a cross-sectional study", che contiene uno studio per valutare la casistica del Pap test nelle donne sieropositive in Italia negli anni recenti, prendendo in esame i fattori sociodemografici, clinici e organizzativi associati alla partecipazione allo screening del collo dell'utero. L'analisi consente importanti riflessioni per assicurare uno screening per il cancro alla cervice accessibile a tutte le donne sieropositive. La sintesi dell'articolo.
(Newsletter 71 - agosto 2010)

 

Screening per il tumore della mammella, il dibattito internazionale
Screening femminiliIndividuare in tempo una formazione sospetta rappresenta un vantaggio nella lotta contro un tumore, quindi la mammografia risulta vantaggiosa se una diagnosi precoce influenzerà positivamente il successivo decorso della malattia. Tuttavia possono anche venir rivelate patologie altrimenti destinate a rimanere silenti, che non origineranno alcuna fatale evoluzione. Lo studio analitico Should we screen for breast cancer? pubblicato recentemente sul British Medical Journal, avvalendosi di statistiche obiettive, suggerisce ai pianificatori di uno screening una maggiore chiarezza nella comunicazione con le donne al fine di permettere una scelta più consapevole.

 

Per lo screening del colon retto questo ed altro
Colon Retto Canada
Get your butt seen: è il titolo ironico e provocatorio di una originale campagna di comunicazione per la prevenzione dei tumori del colon retto, realizzata dalla Colorectal Cancer Association of Canada. Questa associazione canadese è impegnata in attività di sensibilizzazione per accrescere la consapevolezza sul tumore del colon-retto, diffondendo informazioni utili e sostenendo il relativo programma di screening.

(Newsletter 69 - maggio 2010)

 

Accesso consapevole allo screening, come comunicare le incertezze?
SMS news mediaLa mammografia. Un aiuto per capire e per decidere: nell’opuscolo informativo in tema di diagnosi precoce del tumore al seno tramite esame mammografico, il Dipartimento della sanità e della socialità del Canton Ticino si propone di fornire informazioni scientifiche e spiegazioni sulle attuali incertezze inerenti lo screening, al fine di garantire alle lettrici gli strumenti utili per decidere se sottoporsi o meno all'esame, nel rispetto della libertà di scelta e senza influire negativamente sul programma di screening.
(Newsletter 60 - ottobre 2009)

 

 

Orecchiabile e facile da memorizzare: Let's screen canta la prevenzione
Premiazione del progetto "Let's screenMusicisti d'eccezione per sostenere lo screening al colon-retto, testimoni famosi che rilanciano l'appello: la creatività e l'originalità della “Campagna Let's screen” hanno permesso al progetto dell'Azienda USL e dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria bolognesi di conseguire il premio speciale dell'Associazione “Comunicazione pubblica” nell'edizione 2007 del concorso “Marketing per la salute”.
Il sito di Let's screen.
(Newsletter 32 - gennaio 2008)

 

Strategie per sostenere l'adesione allo screening del colon-retto
CDC - PodcsstsIl Podcasting tra i canali di comunicazione proposti dai CDC di Atlanta per sensibilizzare la popolazione sull'importanza dello screening nella prevenzione dei tumori al colon-retto,
(Newsletter 28 - novembre 2007)

 

La comunicazione pubblica nei programmi di screening
L’Osservatorio Nazionale Screening ha organizzato il IV seminario sulla comunicazione nei programmi di screening “Comunicare con tutti”. L’incontro, che si terrà a Montesilvano (PE) il 24 e il 25 maggio 2007, approfondirà alcuni aspetti chiave della comunicazione nelle attività di prevenzione secondaria, quali l’informazione su limiti e incertezze dei programmi, la comunicazione con fasce differenti di popolazione, la valutazione e le prospettive di sviluppo qualitativo delle iniziative.
(Newsletter 17 - maggio 2007)

 

Prevenzione tumori del colon-retto: la comunicazione della Regione Umbria
Parte integrante del programma di screening per i tumori del colon-retto della Regione Umbria, il piano di comunicazione definisce le differenti azioni informative e di sensibilizzazione attuate per sostenerne l’adesione. La campagna, scandita dall’invito “Scegli la prevenzione”, ha l’obiettivo di far emergere la continuità dei percorsi di diagnosi e cura garantita dal Sistema Sanitario Regionale.
(Newsletter 17 - maggio 2007)

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Letteratura

Valutazione delle campagne informative: l'esperienza del NHS
Evidenziare non solo le opportunità ma anche i limiti dello screening, al fine di dare alle donne informazioni appropriate e favorire scelte consapevoli: è questo l'obiettivo di "Breast Screening.The Facts" il depliant informativo del National Health Service inglese sulla prevenzione secondaria dei tumori al seno. Premila Webster and Joan Austoker in “Does the English Breast Screening Programme’s information leaflet improve women’s knowledge about mammography screening?” si propongono di accertare se il depliant abbia permesso alle donne di conoscere meglio la mammografia.
(Newsletter 43 - settembre 2008)

 

Comunicazione e marketing sociale nello screening dei tumori al colon-retto
La Campagna 2006 sugli screening del Ministero della Salute Si propone una sintesi dello studio diK. Eddens, M. Kreuter, R. Snider, “ Screen for Life: Using targeted health messages to increase participation in a state colorectal cancer screening program ”, Cases in Public Health Communication & Marketing 2007 ; vol. 1. (Newsletter 20 - giugno 2007)

 

Screening e comunicazione, articoli di approfondimento
Sono disponibili le sintesi liberamente tratte da:

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Formazione

Comunicare gli screening
Il Ministero della Salute, in collaborazione con la Lega italiana lotta ai tumori e l'Osservatorio nazionale screening ha avviato a novembre una campagna di comunicazione per promuovere la cultura della prevenzione e dello screening, in particolare del cancro del seno, della cervice uterina e del colon retto. L’iniziativa ha per “focus target” le fasce di popolazione cui sono destinati i programmi di screening oncologici e per “target strategico” le Regioni, le ASL e i Medici di Famiglia. (Newsletter 7 - dicembre 2006)

 

Comunicazione e prevenzione
Si segnala la presentazione di Antonio Federici e Piera Poletti “La comunicazione nei programmi di screening”, esposta in occasione del Seminario “Comunicare con tutti”, Osservatorio Nazionale Screening. (Newsletter 9 - gennaio 2007)