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Marketing sociale
e comunicazione per la salute

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Programmazione e indirizzi

 
Linee guida aggiornate per il Web nelle Pubbliche Amministrazioni
linee_web_PA Contenuti minimi dei siti web pubblici istituzionali e tematici alla luce delle Linee guida dei siti web per la pubblica amministrazione e del D.lgs 33/2013 e Scrivere per il Web nella PA (senza farsi male fra virali, seo, facebook e rwd) a cura di Piero Zilio, consulente freelance di comunicazione.
(Newsletter 117 - settembre 2013)
Aspettativa di vita, reddito, disugualianze: 200 anni di storia dell'umanità
Hans RoslingIn un video "trascinante" per contenuti, ritmo e attese per i passaggi successivi, Hans Rosling, esperto di fama internazionale di salute pubblica, racconta la storia di 200 Paesi negli ultimi 200 anni mettendo a confronto aspettativa di vita e reddito. Oltre 120.000 numeri in soli 4 minuti, resi graficamente attraverso la realtà aumentata (grafica tridimensionale sovrapposta alle immagini): ne emerge un mondo con trend positivi di crescita, eppure caratterizzato da disuguaglianze anche impressionati. Scomporre, leggere, capire: con maestria e competenza, la narrazione di Rosling mette a nudo aspetti significativi della realtà del Terzo Millennio. Una nota: nel sito di Rosling, gapminder.org, è possibile cimentarsi direttamente nel combinare tutte queste informazioni e statistiche.
(Newsletter 102 - settembre 2012)
 
Formarsi alla Leadership per promuovere la salute
Il Workshop "Storie di Leadership, Formarsi alla Leadership per Sostenere Interventi di Promozione della Salute nei Contesti di Cura e Prevenzione" promosso dall'Università di Perugia, che si tiene nel capoluogo umbro dal 12 al 14 settembre 2012, è un’occasione di approfondimento che il Centro Sperimentale per l'Educazione Sanitaria intende offrire a tutti gli operatori che hanno responsabilità di coordinamento e gestione delle azioni di promozione della salute. Il percorso formativo, basato sul confronto di esperienze tra operatori e tra operatori e ricercatori, si articola intorno all’approccio narrativo secondo il modello della narrative based health promotion. (Newsletter 100 - luglio 2012)
 
Vademecum Pubblica Amministrazione e social media
PA SocialIl Vademecum Pubblica Amministrazione e social media è stato redatto a dicembre 2011 nella consapevolezza che il rapporto tra PA e cittadini sta vivendo una fase di profondo mutamento. I siti istituzionali non costituiscono più il principale punto di accesso alle informazioni. Sempre più spesso i cittadini cercano sul Web la soluzione ai propri problemi, si informano attraverso le proprie reti di relazioni, cercano il dialogo diretto con il proprio interlocutore, sia esso un’azienda o un ente pubblico. In questo scenario, gli spazi di social networking rappresentano una grande opportunità per la PA, non solo per informare e comunicare in maniera efficace ma anche per costruire una relazione di fiducia, per ascoltare e monitorare il livello di soddisfazione dei cittadini.
 
Linee guida per i siti web delle pubbliche amministrazioni
Web PALe Linee guida per i siti web delle pubbliche amministrazioni, pubblicate nel 2011 e previste dall’art. 4 della Direttiva del Ministro per la pubblica amministrazione e l’innovazione 26 novembre 2009, n. 8, intendono suggerire alle PA criteri e strumenti per la riduzione dei siti web pubblici obsoleti e per il miglioramento di quelli attivi, in termini di principi generali, modalità di gestione e aggiornamento, contenuti minimi. A tal fine, le Linee guida sono finalizzate a delineare gli aspetti fondamentali del processo di sviluppo progressivo dei servizi online e di offerta di informazioni di qualità rivolte al cittadino, che deve contraddistinguere ogni pubblica amministrazione.
 
Linee guida per il trattamento dei dati personali nei siti dedicati alla salute
Percorso
Nei portali web e nei social network sono sempre di più gli utenti che, spesso inavvertitamente, diffondono informazioni sensibili sulla propria salute e si scambiano pareri ed esperienze su tematiche che riguardano proprie patologie. Con l'obiettivo di aumentare la soglia di consapevolezza su quanto si comunica di sé, il Garante per la protezione dei dati personali ha prodotto le "Linee guida in materia di trattamento di dati personali per finalita' di pubblicazione e diffusione nei siti web esclusivamente dedicati alla salute".
 
Come vanno le nostre politiche sulla salute?
OECD
Dall'ultimo rapporto della Organisation for Economic Co-operation and Development (OECD), alcune statistiche significative sulle politiche per la salute, utili per la valutazione e la programmazione:
- aspettativa di vita alla nascita (.pdf)
- mortalità infantile (.pdf );
- sovrappeso e obesità nei ragazzi tra 5-17 anni (.pdf ). Ndr: tra gli Stati Membri, solo Grecia e USA peggio di noi;
- parti cesarei (.pdf);
- posti letto ospedalieri (.pdf );
- mortalità intraospedaliera dopo infarto miocardico acuto (.pdf);
- tassi di adesione allo screening, sopravvivenza e mortalità per tumore al seno (.pdf);
- tassi di adesione allo screening, sopravvivenza e mortalità per tumore alla cervice uterina (.pdf)
- disuguaglianze nello screening del tumore (.pdf)
- disuguaglianze nell'accesso a visite odontoiatriche (.pdf)
(Newsletter 92 - Febbraio 2012)
 
Un laboratorio per promuovere la salute
FiasoA Milano, il 15 dicembre 2011, si è tenuto il quarto incontro del Laboratorio FIASO (Federazione Italiana Aziende Sanitarie e Ospedaliere). Il Laboratorio “Comunicazione e promozione della salute” , cui partecipano 18 Aziende Sanitarie italiane, consente la condivisione dei modelli organizzativi e delle strategie poste in essere dalle Aziende nel campo dell'educazione, comunicazione e promozione della salute. Tra gli obiettivi, c'è il desiderio di individuare i punti di forza delle varie esperienze aziendali, da replicare, eventualmente, in altri contesti territoriali.
 
Le nuove linee guida per la salute pubblica
linee_guidaIl Ministero della Salute in collaborazione con il Sistema Nazionale per le linee guida, ha pubblicato il manuale metodologico "Come produrre, diffondere e aggiornare linee guida per la salute pubblica", con l'obiettivo di proporre un metodo uniforme per lo sviluppo di linee guida evidence-based in campo di sanità pubblica. Il documento operativo vuole diffondere i metodi per sviluppare linee guida di prevenzione su scala nazionale.
(Newsletter 91 - Gennaio 2012)
 
Dal MIUR le linee guida per l'educazione alimentare nella scuola italiana
linee_guida_alimentazione
E' sempre più forte l'impegno della scuola nell'educazione alimentare. In questa direzione, le nuove linee guida del MIUR si propongono di fornire orientamenti innovativi nel campo dell'educazione alimentare e di valorizzare ciò che è stato fatto nelle scuole italiane proprio in questa materia.
(Newsletter 91 - Gennaio 2012)
 
Il test Hiv fondamentale nella procedura diagnostica standard
Test HIVL'intesa sul "Documento di consenso sulle politiche di offerta e le modalità di esecuzione del test per Hiv in Italia" sancita dalla Conferenza Stato-Regioni lo scorso 27 luglio fa chiarezza sull'offerta attiva del test ai pazienti che presentano patologie infettive causate da agenti patogeni che hanno le stesse modalità di trasmissione di Hiv o la cui comparsa può indicare la presenza dell'infezione da Hiv. (Newsletter 90 - Dicembre 2011)
 

A Modena un Gruppo di Pilotaggio sugli stili di vita
Incontro PPS 27 settembre 2011
Si è svolto a Modena, lo scorso 27 settembre, un incontro per lo sviluppo del Programma Territoriale "Comunicazione e promozione della salute". Durante la giornata si è insediato il Gruppo di Pilotaggio del Programma, composto da rappresentanti degli Enti Locali che, in sinergia con il Coordinamento Tecnico e i diversi Gruppi di progetto, consente la pianificazione e la realizzazione delle attività. Al termine della giornata, Giuseppe Fattori ed Eugenio Santoro hanno tenuto un incontro di approfondimento in tema di Web 2.0 e salute.
(Newsletter 87 - ottobre 2011)

 

Health promotion made in USA
Obama. Fonte: Casa BiancaNell'ambito degli interventi dell'amministrazione Obama in tema di sanità e salute, è interessante annotare la recente l'istituzione del National Prevention, Health Promotion, and Public Health Council. Caratterizzato dalla forte intersettorialità - il gruppo di lavoro coinvolge i Ministeri dell'agricoltura, del lavoro, della salute, dei trasporti, dell'educazione, nonché l'Agenzia per la protezione ambientale, ecc - l'organismo ha il compito di redarre un Piano Nazionale per la prevenzione e promozione della salute, proponendo obiettivi misurabili e azioni concrete su temi quali lotta al fumo, alimentazione e movimento, salute mentale, dipendenze.

 

Verso il Piano della Prevenzione 2010-2012 della Regione Emilia-Romagna
Piano della Prevenzione 2010-2012 della Regione Emilia-Romagna Il 16 luglio 2010 è stato presentato il Profilo di Salute per il Piano della Prevenzione 2010-2012 della Regione Emilia-Romagna (PRP). Il Profilo di Salute rappresenta una base conoscitiva che aiuta a riflettere sulle condizioni di vita, salute e benessere di tutta la comunità, al fine di ottenere un documento con dati aggiornati, omogenei e confrontabili tra le diverse realtà regionali, per definire priorità di intervento e obiettivi da affrontare col nuovo Piano Regionale della Prevenzione. L'intervento di Pierluigi Macini, Direzione generale sanità e politiche sociali della Regione Emilia-Romagna, ha illustrato le macro aree e le linee di intervento generali previste per il prossimo PRP.
(Newsletter 72 - settembre 2010)

 

I PEPS del Piemonte
Peps PiemonteI Profili e Piano di salute (PEPS) della Regione Piemonte rappresentano lo strumento con cui la comunità locale definisce il proprio profilo di salute, individua gli obiettivi prioritari di salute e di benessere e produce linee di indirizzo volte ad orientare le politiche del territorio. Con i PEPS gli obiettivi di salute sono condivisi e attraversano i differenti ambiti di vita. In un recente convegno a Torino sono state messe a confronto le esperienze territoriali per diffondere le soluzioni più innovative e individuare le difficoltà ancora irrisolte.

 

Piano Nazionale della Prevenzione 2010-2012, il contributio della comunicazione
PNP 10. Fonte: CCM Network Il PNP 2010-2012, recentemente sottoscritto dalla Conferenza Stato-Regioni, dà continuità al percorso di valorizzazione del ruolo strategico della comunicazione pubblica per la salute. Nel testo, tra altri riferimenti, si legge che "la prevenzione primaria resta l'arma più valida per combattere le malattie cardiovascolari e dovrebbe in gran parte coincidere con gli sforzi della collettività per l'adozione di stili di vita salutari .[...] Intervenire sui fattori di rischio prevenibili (attraverso iniziative di informazione, comunicazione efficace, sensibilizzazione alla percezione del rischio e promozione di stili di vita salutari) rappresenta uno strumento irrinunciabile per tutelare la salute della popolazione".

 

La comunicazione per la salute nel nuovo Piano Oncologico Nazionale
Prevenzione oncologica Il Piano Oncologico Nazionale 2010-2012, recentemente presentato dal Ministro Fazio, affronta i temi connessi all'oncologia a partire dalla prevenzione fino alle cure palliative. Ampio risalto è stato dato alla prevenzione (universale,secondaria e terziaria) e alla continuità di cura in fase diagnostica e terapeutica, ma non solo: il Piano dedica attenzione alla comunicazione, ritenuta necessaria per promuovere comportamenti salutari e per modificare atteggiamenti e convinzioni deleteri per la cura. In particolare è auspicato il coinvolgimento attivo dei cittadini nella tutela della propria salute attraverso adeguate strategie comunicative.

(Newsletter 63 - gennaio 2010)

 

ASL Milano Due: la programmazione per promuovere la salute
Milano L'Azienda Sanitaria Locale Milano Due ha redatto nel 2009 il Piano Integrato Locale per la Promozione di Stili di Vita Sani, esempio di programmazione delle attività che parte dall'analisi dei dati di contesto per sviluppare coerenti azioni a sostegno della salute individiuale e collettiva. Nella strategia di orientamento delle attività di prevenzione la ASL svolge un ruolo duplice: di erogatore di interventi rivolti agli operatori, ai singoli e alla comunità; di promotore di alleanze con altre componenti della comunità, attivando le risorse che a vario titolo possono contribuire a raggiungere obiettivi riconosciuti e condivisi di promozione della salute.
(Newsletter 62 - gennaio 2010)

 

Dalla conoscenza alla programmazione
Programmazione Regionale RER
L'analisi degli strumenti di programmazione redatti dalle Conferenze Territoriali Sociali e Sanitarie emiliano-romagnole consente di ritrarre il modo in cui i servizi si organizzano per rispondere, in ogni territorio, all’evoluzione della società e dei bisogni complessi degli individui, costruendo un welfare "su misura", basato sulla coerenza tra i dati e le politiche e che sappia integrare sempre più efficacemente politiche sociali e politiche sanitarie. Questo è quanto emerge dal Rapporto "I nuovi strumenti della programmazione regionale: la sfida del profilo di comunità e dell'atto di indirizzo e coordinamento triennale".
(Newsletter 61- dicembre 2009)

 

La comunicazione per la salute nel Piano di Prevenzione del Piemonte
Bozza Piano Regionale Prevenzione Piemonte 2010-2012La bozza del prossimo Piano Regionale di Prevenzione della Regione Piemonte 2010-2012 declina nei termini della promozione della salute i principi di centralità della salute, intesa come bene comune universale, di equità sociale, di coinvolgimento degli enti locali, di integrazione funzionale, intersettoriale e interistituzionale espressi nel Piano Socio Sanitario Regionale. Un paragrafo del documento è dedicato alla comunicazione per la salute, elemento chiave per facilitare la sinergia tra i diversi settori della collettività (enti, istituzioni, soggetti sociali e cittadini) che possono incidere sui determinanti della salute. Di rilievo, inoltre, tra le indicazioni di sviluppo proposte dal documento, il riferimento alle opportunità offerte dai nuovi media (social network, web 2.0, ecc). (Newsletter 61- dicembre 2009)

 

I percorsi della salute dell'ASL di Nuoro
Asl Nuoro: Ascensore? No grazie!L'Azienda Sanitaria Locale di Nuoro ha predisposto il Piano di Promozione della salute 2009-2010, che comprende 37 progetti raggruppati per ambito d’intervento in 10 Percorsi della Salute. Il Piano è articolato per punti: analisi di contesto; principi e linee guida; obiettivi; progetti; valutazione della qualità e valutazione finanziaria. Tra le iniziative previste è possibile elencare, ad esempio, l'educazione alla mobilità urbana promossa nel progetto "A
mbientiamoci", il sostegno all'utilizzo delle scale con il progetto "Ascensore? No grazie", la sensibilizzazione di bambini, genitori e insegnanti sui possibili effetti patologici provocati da un utilizzo scorretto del mezzo televisivo. (Newsletter 51 - febbraio 2009)

 

La comunicazione protagonista nel PSSR dell'Emilia-Romagna
Dal sito Saluter - Stili di vitaUn recente articolo pubblicato dal Sole24Ore Sanità sottolinea come la Regione Emilia-Romagna abbia valorizzato il ruolo strategico della comunicazione per la salute nel nuovo Piano Sociale e Sanitario, in continuità con l'approccio sperimentale adottato a partire dal Piano 1999-2001. Tale indirizzo è riscontrabile anche nel Programma 2007-2008 dell'Agenzia Sanitaria Regionale (Asr), che punta sulla adeguata formazione per sviluppare efficaci processi comunicativi tra aziende sanitarie e attori sociali.
(Newsletter 43 - settembre 2008)

 

La Puglia all'avanguardia nel valorizzare la comunicazione in sanità
Puglia 2.0Con la Deliberazione di Giunta n. 1079 del 25 giugno 2008, la Regione Puglia ha compiuto un passo importante nel riconoscimento del ruolo della comunicazione pubblica per la sanità e la salute: per prima in Italia ha infatti adottato un modello integrato di informazione e comunicazione, al quale attribuisce un ruolo strategico all’interno del Servizio Sanitario Regionale (SSR). L’iniziativa, recentemente approfondita sul Sole24Ore Sanità, rappresenta il primo esempio di attuazione concreta delle proposte contenute nel “Documento di indirizzo sulla comunicazione pubblica in sanità”, elaborato dalla Commissione Sanità e Salute - Associazione Comunicazione Pubblica.
(Newsletter 43 - settembre 2008)

 

Dalla Lombardia un modello integrato di promozione della salute
Regione Lombardia - SanitàLe raccomandazioni per gli operatori approvate dalla Regione Lombardia in tema di programmazione e valutazione dei programmi per la promozione della salute e di stili di vita sani nelle Aziende Sanitarie.
(Newsletter 38 - giugno 2008)

 

Le innovazioni nella promozione della salute discusse a Forum PA 2008
ForumPA 2008Le Aziende Sanitarie modenesi organizzano durante la manifestazione fieristica di Roma un ciclo di incontri dedicati alle modalità innovative per un’efficace promozione della salute. A partire dal Programma interaziendale “Comunicazione e promozione della salute” saranno approfondite tematiche inerenti modelli organizzativi e operativi per favorire la collaborazione tra più Soggetti, nonché esperienze di progettualità condivisa a livello locale. (Newsletter 37 - maggio 2008)

 

La comunicazione nel Piano Sociale e Sanitario dell'Emilia-Romagna
Il primo di ottobre è stato approvata dalla Giunta dell'Emilia-Romagna la proposta di Piano Sociale e Sanitario 2008-2010. Il Documento, proposto all'approvazione dell'Assemblea Legislativa, dedica il Capitolo 3 al tema Comunicazione e Partecipazione e sostiene il ruolo del “Sistema Comunicazione”, insieme coordinato di competenze e funzioni mirate alla comunicazione che garantisca “il collegamento dei vari punti informativi con particolare attenzione alle fasce più deboli (anziani, immigrati, persone con disagio economico e sociale)”. (Newsletter 27 - novembre 2007)

 

“Guadagnare salute”: il ruolo strategico della comunicazione pubblica
La comunicazione è il fulcro di “Guadagnare salute”, programma multidisciplinare per la prevenzione e il controllo delle malattie croniche approvato dal Consiglio dei Ministri il 16 febbraio 2007.
Il documento, volto alla prevenzione di quattro principali fattori di rischio (fumo, alcol, scorretta alimentazione e inattività fisica), “privilegia la comunicazione per la salute”, enfatizzandone il ruolo strategico. Il programma sostiene, inoltre, che “la comunicazione rappresenta una componente integrata degli interventi di prevenzione […] ed è uno strumento importante di informazione e conoscenza per le persone”.
(Newsletter 12 - maggio 2007)

 

Novità normative
All’interno del documento “Materiale per un Piano Oncologico Nazionale”, elaborato dalla Commissione Oncologica Nazionale, trova uno spazio significativo l’area della comunicazione. In particolare, è riportato che:

  • per una efficace prevenzione del cancro i sistemi sanitari devono coinvolgere attivamente i cittadini;
  • la comunicazione è uno degli strumenti di lavoro della Sanità Pubblica;
  • le strategie comunicative devono essere pianificate a partire da una dettagliata analisi dell’audience;
  • la comunicazione sanitaria richiede specifiche competenze.
    (Newsletter 12 - novembre 2006)

 

Comunicare la salute, il documento di indirizzo
A Bologna, durante COM-PA 2006, è stato presentato il Documento di Indirizzo sulla Comunicazione Pubblica in Sanità, redatto dalla Commissione Sanità e Salute. Il testo intende promuovere una corretta cultura della comunicazione pubblica in sanità, evidenziandone le specificità della professione, nonché sviluppando considerazioni sui valori che le sono propri e sulle scelte organizzative.

La presentazione del Documento è avvenuta durante il Convegno “Prevenzione e Promozione della Salute: il ruolo strategico della comunicazione pubblica”. Durante la giornata sono stati approfonditi i temi della programmazione e della valutazione della comunicazione per la salute. La condivisione dei contenuti della giornata può contribuire all'approfondimento degli argomenti che caratterizzano la nostra Area di Ricerca. (Newsletter 5 - novembre 2006)