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Marketing sociale
e comunicazione per la salute

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Mondo dell'informazione

 
Considerazioni sugli effetti del Web nella società contemporanea
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"Il Web Ci Rende Liberi?", a questa importante domanda prova a dare risposta Gianni Riotta noto scrittore e giornalista. La rivoluzione digitale governa ormai la vita di ognuno di noi. Ci si dovrebbe chiedere allora, se il web ci renda liberi o ci opprima, ci arricchisca o renda miserabili. Con la fine del Novecento si è chiuso il secolo delle Masse e si è inaugurato il XXI, quello delle Persone, gli Individui. Ma a decidere le sorti della rivoluzione saranno i contenuti che sapremo creare, senza lasciarci ipnotizzare dalla potenza della tecnologia.
(Newsletter 117 - settembre 2013)
 
La scelta dei canali di comunicazione nel social marketing, tra nuovi media e media tradizionali
Le campagne di promozione della salute sono da sempre pensate per comunicare messaggi anche complessi e potenzialmente ambigui. Ecco perchè diviene importante nella progettazione di una strategia la scelta dei canali di comunicazione adatti. La scelta di impiego dei nuovi media (come i social media) e dei media tradizionali, forse meno innovativi e impattanti ma più "sicuri": l'articolo di Christy J. W. Ledford dell' Uniformed Services University of the Health Sciences di Bethesda, pubblicato dal Social Marketing Quarterly, offre una guida nel panorama dei canali di comunicazione di oggi e fornisce importanti indicazioni per la loro selezione in un progetto di marketing sociale.
(Newsletter 105 - dicembre 2012)
 
Media literacy e promozione della salute
Media LiteracyDoRS Regione Piemonte ha pubblicato una fact sheet curata da Eleonora Tosco e dedicata al tema della media literacy, intesa come la capacità di accedere, analizzare, costruire e valutare i messaggi dei media in tutte le loro forme. Il documento propone un inquadramento teorico della disciplina, l'analisi della relazione tra media literacy e promozione della salute, e una bibliografia e sitografia sul tema. In un interessante passaggio del documento si riafferma come i media siano sempre più radicati e pervasivi nella vita quotidiana delle persone, e pertanto essi debbano essere considerati a tutti gli effetti come determinanti sociali e culturali di salute.

(Newsletter 102 - settembre 2012)
 
A Perugia, il Premio Nazionale Comunicazione per la Salute 2012
Dal 25 al 29 Aprile durante il Festival internazionale del giornalismo di Perugia, si svolgeranno le premiazioni del Concorso Nazionale Comunicazione, Nuovi Media ed Informazione per la salute, istituito dalla Regione Umbria. Il Premio, arrivato alla seconda edizione, nasce con l'intento di riflettere su che cosa accade quando la salute va oltre la sanità e informa/comunica sui principali fattori di rischio: fumo, abuso di alcol, sedentarietà e alimentazione scorretta per costruire una nuova cultura della salute, attraverso la promozione di stili di vita sani. (Newsletter 94 - marzo 2012)
 
Salute e comunicazione dal Barilla Forum, "Cibo per la Mente"
Barilla_Aviva_MustLuca Conti durante il Barilla Forum svoltosi nel dicembre 2011, intervista Aviva Must, docente di salute pubblica. Tema dell'intervista: come la comunicazione on-line, i social media e la tecnologia possono aiutarci a modificare comportamenti, diffondere informazioni di servizio sulla salute e cambiare i nostri stili di vita. (Newsletter 91 - Gennaio 2012)
 

Tra fiction e fantasanità
House
La Tesi di Laurea di Francesca Bottega, La relazione "rappresentata" fra medico e paziente. Analisi del medical drama House M.D., si focalizza sul prodotto televisivo della fiction, fonte di influenza importante anche se trascurata. Il medical drama (e in particolare la nota serie Dottor House, oggetto dello studio) non ha naturalmente come obiettivo esplicito primario l’informazione, tuttavia tale prodotto mediatico contribuisce a modellare, rafforzare o sminuire determinate concezioni riguardanti la medicina. Lo spettatore sa tendenzialmente distinguere fra fiction e realtà, ma nonostante ciò possono ancorarsi nel senso comune informazioni importanti, che non agevolmente si riesce a tenere connesse solo al contesto di fiction.
(Newsletter 86 - settembre 2011)

 

Salute, informazione e comunicazione... alla perugina
#ijf11Venerdì 15 aprile, nell'ambito del Festival Internazionale del Giornalismo 2011 di Perugia, si è svolta la tavola rotonda "Informazione e comunicazione per la salute: organizzazione, protagonisti, strumenti", Quali le competenze e le “buone pratiche” in questo settore? Quali le opportunità presenti e future? L'incontro ha coinvolto accademici, giornalisti e rappresentanti delle istituzioni nella ricerca delle risposte a tali domande. Al termine dell'incontro si è svolta la premiazione della prima edizione del Concorso promosso dalla Regione Umbria - Direzione Regionale Salute e dagli organizzatori del Festival. Abbiamo seguito i due eventi su Twitter (hashtag: #ijf11).
(Newsletter 83 - aprile 2011)

 

 

Né apocalittici, né integrati
Media e saluteQual è il ruolo dei mass media nella divulgazione di informazioni su tematiche inerenti la salute? L'articolo "Mass media barriers to social marketing interventions: the example of sun protection in the UK" pone l'accento sulla potenziale confusione generata dai mezzi di comunicazione riguardo a specifici temi oggetto di campagne di marketing sociale. Il caso analizzato è relativo alla protezione solare in Gran Bretagna. Lo studio fa da contraltare ad un'altra recente ricerca sul tema, "Use of mass media campaigns to change health behaviour", contributo rilevante per una riflessione critica su quali temi, come e con quali risultati sono utilizzati stampa, radio e tv nella promozione di sani stili di vita.
(Newsletter 80 - febbraio 2011)

 

 

Al cuore della notizia
Premio Conacuore 2010Si è svolta a novembre 2010 la cerimonia di premiazione del Premio giornalistico ''Comunicare il cuore – Bruno Pieroni'', promosso da CONACUORE (Coordinamento Nazionale delle Associazioni del Cuore) e UNAMSI (Unione Nazionale Medico Scientifica d'Informazione). L'iniziativa è stata realizzata con l'intento di promuovere la più sensibile, corretta e completa informazione sulle patologie cardiovascolari su una pluralità di mezzi di comunicazione: periodici, quotidiani, agenzie di stampa, radio e televisive.

 

 

Festival del giornalismo: marketing sociale, salute e... gioventù!
Relatori Per fotografare il seminario sul marketing sociale al Festival Interazionale del Giornalismo 2010 di Perugia, è interessante l'incipit dell'articolo di Elena Cruciani sulla giornata: "Una sala di persone di mezza età, di età avanzata e c’è subito da chiedersi perché la Salute e l’informazione ad essa connessa sia sentita così lontana dai giovani che non hanno saputo resistere agli altri inputs del festival". Uno spunto stimolante, in linea con la sensazione che la passione per la comunicazione fiorisce nel giardino del fotogiornalismo in Afghanistan o in quello del racconto dei grandi eventi del mondo attraverso twitter, piuttosto che nell'area della salute. (Newsletter 68 - aprile 2010)

 

 

"Pharma virumque cano..."
Farmaci e comunicazione L'articolo di Luc Bonneville e Isaac Nahon-Serfaty, pubblicato dalla Revue internationale Communication sociale et publique, analizza le retoriche comunicative delle industrie farmaceutiche in un contesto globalizzato e il loro impatto sul consumo di medicinali. Gli autori propongono cinque assi interpretativi di tali strategie: la creazione di nuove nicchie di consumo (le "nuove malattie"); la "frammentazione" dei discorsi sulle malattie conosciute; l'estensione del ciclo di vita del prodotto; l'introduzione di prodotti di alto valore, tecnologico e commerciale; il recupero in una logica concorrenziale delle crisi collegate ai farmaci.
(Newsletter 63 - gennaio 2010)

 

 

Crossmedia e giornalismo partecipativo, l'informazione oggi
Informazione tv in Italia Il saggio di Mara Cinquepalmi, "L’informazione televisiva in Italia: da RaiSet al citizen journalism", pubblicato dalla rivista di semiotica on-line Ocula, affronta l'evoluzione dell’informazione televisiva a seguito dell’avvento delle nuove tecnologie. I siti multimediali delle grandi testate, da Repubblica al Corriere, Sky, YouTube, Current Tv, fino a YouDem; la contaminazione dei network tradizionali con l'informazione che circola in rete; il concetto (reale o fittizio) di "redazione aperta": l'autrice analizza con cura e approfondimento l'evoluzione e lo stato dell'arte dell'orizzonte informativo italiano.

 

 

"E' solo influenza" (mediatica?)
Foto cartello H1N1 Come comunicare sull'influenza A H1N1? Amelia Beltramini illustra nel suo articolo su Focus, "E' solo influenza", come evitare di cedere al panico davanti al virus, contenere il diffondersi del contagio e discriminare quanto c'è di vero nelle notizie che i mezzi di comunicazione propongono sul tema. L'autrice, affermata giornalista
, svolge indagini approfondite, chiama in causa autorevoli fonti internazionali e prova a fare chiarezza sulla materia, rispondendo alle domande dei lettori e riportando numerose informazioni poco note.
(Newsletter 60 - ottobre 2009)

 

 

L’evoluzione dei consumi mediatici degli italiani
Mezzi di comunicazione L' Ottavo Rapporto Censis/Ucsi porta in rilievo lo sviluppo dei social network on-line in Italia, di Facebook in particolare. Tra i temi affrontati: quali attività svolgono gli utenti? cosa piace loro fare? quali le motivazioni all'iscrizione? Il rapporto rileva inoltre nell'ultimo decennio la crescita del consumo di tutti i mezzi di comunicazione: dai telefoni cellulari (+12,2%) a Internet (+26,9%), fino alla radio che, anche grazie alla possibilità di ascolto via web, lettore mp3 e telefonino vede incrementare notevolemente i propri utenti (+12,4%). Sono aumentati, anche se di poco, i lettori di libri (+2,5%) e di giornali (+3,6%), mentre la televisione, con un ulteriore balzo (+2,0%), ha raggiunto praticamente la quasi totalità degli italiani.

 

 

Confusione e falsi miti della comunicazione in campo oncologico
"Confusione sanitaria"Grazie alla collaborazione dell'autrice, pubblichiamo indice, introduzione e bibliografia della Tesi di Laurea della Dott.ssa Daniela Cannistraci, Facoltà di Scienze della Comunicazione - Università di Roma La Sapienza.
Lo studio, dal titolo "La comunicazione sanitaria tra reticenza e metastasi", si focalizza sulle informazioni sanitarie diffuse dai mass media - Internet, quotidiani, Tv, inserti specializzati - in particolar modo su quelle relative alle patologie tumorali, evidenziando come siano spesso errate e trattate con troppa genericità, con il conseguente insorgere di false speranze nei malati. L'autrice analizza inoltre l'impegno del Terzo Settore nel provare a intercettare le reali esigenze informative dei pazienti e dei loro familiari.
(Newsletter 56 - luglio 2009)

 

 

L'informazione indipendente, cos'è? Diteci le vostre idee
Logo partecipasaluteL’Istituto Mario Negri e PartecipaSalute, con il patrocinio dell’European Clinical Research Infrastructures Network, organizzano il 20 maggio 2009 a Milano il convegno "Strategie di promozione della salute e delle malattie: quale spazio per le evidenze degli studi clinici". Giuseppe Fattori, in rappresentanza della "comunità virtuale" coinvolta da marketingsociale.net, terrà un intervento sul tema della comunicazione pubblica per la salute.
(Newsletter 53 - aprile 2009)

 

Appuntamento settimanale con la salute sulla Gazzetta di Modena
La pagina della salute sulla Gazzetta di ModenaUna pagina a colori dedicata interamente alla salute e alla prevenzione, realizzata in collaborazione tra il quotidiano e le Aziende Sanitarie modenesi, Programma Comunicazione e promozione della salute: la stampa locale si conferma un importante canale per raggiungere i cittadini e coinvolgerli su tali temi. Interviste ai professionisti, quiz a risposta multipla, editoriali e una sezione "In pillole": i dettagli del progetto.
(Newsletter 50 - febbraio 2009)

 

 

Dalle campagne pubblicitarie al marketing sociale
Dal sito dell'IndipendentCampagne pubblicitarie old-fashioned, poco sinergiche e di scarso impatto, per di più con una scarsa diffusione, tra i professionisti della salute, di competenze nel marketing sociale: questo il quadro della comunicazione per la salute in Inghilterra dipinto dall'Indipendent. Con una via d'uscita: abbandonare iniziative a breve termine, nate per lo più a fini politici, puntando su progetti "di sistema" a lungo termine, che coinvolgano una pluralità di settori e di livelli nella modifica dei comportamenti. L'argomento ha trovato ulteriore spazio sul quotidiano britannico: un articolo dei primi di gennaio si interroga se "il governo può veramente farci mangiare meno e fare esercizio per diventare più magri"?
(Newsletter 49 - gennaio 2009)

 

 

Dal blog di Amelia "spizzichi e smozzichi" su wikipedia
Elaborazione Wikipedia - farmaci"Se volete sapere quali sono le medaglie d'oro delle ultime Olimpiadi, Wikipedia può essere la fonte giusta, ma se cercate un'informazione che può essere controversa e tocca gli interessi di qualcuno, prima di fidarvi cercate almeno conferme su una fonte più attendibile": con queste considerazioni Amelia Beltramini si esprime sul tema dell'informazione inerente farmaci e salute veicolata da Wikipedia.
(Newsletter 46- novembre 2008)

 

 

Dalla letteratura alla pratica clinica, i "pacchetti informativi" CeVeAs
Illustrazione del pacchetto informativo CEVEAS sulla prevenzione delle fratture osseeIl Centro per la Valutazione dell'Efficacia dell'Assistenza Sanitaria (CeVeAs) dell'Azienda USL di Modena pubblica schede di sintesi rivolte ai medici che analizzano recenti evidenze di interesse clinico su specifiche classi di farmaci o sull'approccio terapeutico per determinate patologie. Tali pacchetti informativi guidano il lettore in un percorso di lettura critica della letteratura scientifica con l'obiettivo di valutarne la validità e la trasferibilità nella pratica clinica, nonché fornire un supporto informativo ai professionisti coinvolti nelle decisioni terapeutiche.
(Newsletter 44 - ottobre 2008)

 

 

Rischi per la salute e copertura mediatica, storia di una mistificazione
Copertina del Journal of Public HealthUn recente articolo di Bomliz e Brezis pubblicato dal Journal of Public Health esamina la relazione tra la copertura mediatica di determinati temi di salute e il loro grado effettivo di rischio. Il risultato non sorprende: il numero di passaggi sui mezzi di comunicazione di massa è inversamente correlato al numero di decessi che il rischio provoca. Il rapporto tra l'esposizione mediatica di argomenti quali SARS e bioterrrorismo e la trattazione di temi quali fumo e inattività fisica, ricondotto al numero di morti provocati da tali fattori, è illuminante per comprendere come sono definite le agende e quali problemi di definizione delle priorità ne scaturiscono.
(Newsletter 42 - settembre 2008)

 

 

Check-up al giornalismo medico-scientifico
Festival GiornalismoL'opportunità di un confronto su medicina, scienza e ambiente, temi che per un giornalista è necessario affrontare con criticità e correttezza in considerazione dell'impatto nel campo dell'etica, della politica e del costume: così si presenta il convegno Lo stato di salute del giornalismo medico-scientifico - Perugia 2008.
(Newsletter 36 - aprile 2008)

 

Le trasmissioni via web di Radio-PA Salute,
logoNell'ambito della comunicazione del Progetto "Esperienze intersettoriali delle Comunità Locali per Guadagnare Salute", Formez ha istituito una radio via web che valorizza le esperienze di prevenzione e promozione della salute realizzate dalle Comunità Locali sui principali fattori di rischio che provocano patologie croniche. Si segnalano l'edizione del 22 febbraio 2008 e l'edizione del 21 gennaio 2008. (Newsletter 34 - marzo 2008)

 

La prevenzione non è notiziabile?
Comunicare il CuorePer smentire, insieme agli stessi giornalisti, l'ipotesi che le iniziative di promozione della salute non siano notiziabili, l'Associazione "Gli amici del cuore" in collaborazione con il Centro Servizi Volontariato ha organizzato a Modena la tavola rotonda "Comunicare il cuore". La giornata ha avuto l'obiettivo di avviare un confronto con i professionisti dell'informazione sui temi della prevenzione e dell'educazione alla salute in campo cardiovascolare, per costruire insieme appropriati percorsi di comunicazione.
(Newsletter 30 - dicembre 2007)

 

Salute, ricetta per un'informazione responsabile
Francesco Marabotto, ANSALa presentazione di Francesco Marabotto, Capo redattore Sanità, Scienze e Ambiente di ANSA, per ricercare un equilibrio tra informazione e esigenze della cronaca nel rapporto tra operatori sanitari e giornalisti. La prima esigenza per un'Azienda Sanitaria? Posizionarsi quale fonte affidabile. Inoltre: essere consapevole dei tempi dell'informazione, disporre di dati aggiornati, parlare un linguaggio semplice.
(Newsletter 30 - dicembre 2007)

 

 

Il rapporto tra informazione e nuove generazioni
Rapporto Bambini e StampaL'Istituto degli Innocenti di Firenze, con la collaborazione dell'Ordine nazionale dei Giornalisti, ha realizzato il Rapporto "Bambini e stampa", lettura critica dei meccanismi narrativi di articoli e notizie riguardanti problematiche educative, stili di vita degli adolescenti e salute dei ragazzi. L'abstract del volume è curato da Stefano Laffi, coordinatore del gruppo di ricerca che ha realizzato il Rapporto.
(Newsletter 30 - dicembre 2007)

 

Steadycam: giovani, adulti e media tra educazione, stili di vita e consumi
Sito Steadycam - Regione PiemonteUna preziosa fonte di materiale digitale (audio, videoclip, ecc) sulla rappresentazione dell’adolescenza evocata dai media: il Centro di Documentazione del progetto Steadycam (Regione Piemonte), che raccoglie sequenze di film e telefilm, cartoni animati, videoclip, servizi informativi, inchieste di telegiornali e spot pubblicitari inerenti tematiche vicine al mondo adolescenziale, quali dipendenze dalle droghe e dall'alcol, vita sessuale, rapporti tra pari e all'interno del nucleo famigliare.
(Newsletter 27 - novembre 2007)

 

 

Quando l'informazione sfuma nella marchetta e la salute nell'interesse
Da “Il giornale di Amelia”, curato da Amelia Beltramini e pubblicato sul portale Focus.it, alcuni preziosi spunti per interpretare le informazioni diffuse da chi comunica sulla salute. Tra i temi discussi vi sono quelli della definizione delle malattie sessuali femminili e del business della diagnosi precoce, nei casi in cui questa si rivela del tutto inutile. (Newsletter 26 - ottobre 2007)

 

 

La rappresentazione del tumore, dal rapporto medico-paziente ai media
Convegno Monza 2007In occasione della Terza Giornata Oncologica Monzese, si svolge nella città lombarda il convegno La difficile arte di comunicare: la medicina, la salute, la malattia. L'incontro affronta le molteplici sfaccettature del tema, analizzando la comunicazione in ambito oncologico attraverso la relazione medico-paziente e il racconto mediatico sul tumore.
(Newsletter 25 - ottobre 2007)

 

Esiste un farmaco anche per curare l'informazione?
Logo PartecipaSaliuteDal sito Partecipa.net una segnalazione su cui soffermarsi:
Proposta di legge europea: informazione farà rima con promozione”. In discussione è la possibilità per le industrie farmaceutiche di essere la fonte informativa diretta sull'utilizzo dei farmaci da parte dei cittadini. La proposta di legge mira inoltre a permettere la pubblicità di tutti i farmaci, compresi quelli soggetti a prescrizione medica.
(Newsletter 24 - settembre 2007)

 

Informazione e comunicazione come terapia
La redazione di DoRS ha pubblicato una preziosa sintesi degli interventi del convegno “Malati di parole”, tenutosi a Udine lo scorso 9 marzo. Nell’incontro si è discusso di come si "fa informazione oggi" e in che misura questa può accrescere o contenere le disuguaglianze sociali e influenzare i comportamenti delle persone. (Newsletter 16 - aprile 2007)

 

Sfera pubblica e salute: nascita e declino dei temi di interesse collettivo
L'attenzione pubblica è una risorsa scarsa, per la quale numerose fonti competono al fine di definire gli argomenti di discussione, anche in tema di salute. La professoressa Pina Lalli dell'Università di Bologna, per il Corso di Informazione e Comunicazione Sociale, ha presentato alcune diapositive su Arene sociali e comunicazione , elaborando l'articolo di S. Hilgartner, L. Bosk “The Rise and Fall of Social Problems: A public Arenas Model”, American Journal of Sociology 1988; 94 (1): 53-78.
(Newsletter 18 - maggio 2007)

Media e tumori: quali informazioni?
Nella pagina Letteratura e approfondimenti è disponibile la sintesi liberamente tratta da:

 

Convegni
Si terrà giovedì 8 febbraio a Milano, presso il MIC (Milan Convention Center), il convegno “Scienza e Media, un rapporto difficile”. L'iniziativa, organizzata dalla Fondazione Carlo Erba, si inserisce nel dibattito sul tema della comunicazione nei settori della medicina e della ricerca.
(Newsletter 10 - febbraio 2007)