Logo Associazione "Comunicazione Pubblica"

Marketing sociale
e comunicazione per la salute

Logo Coordinamento Nazionale Marketing Sociale
 
App & Mobile per la promozione della salute
ICoach la piattaforma online per aiutare a smettere col fumo
I-coachiCoach è una piattaforma online di educazione alla salute che aiuta i fumatori a rinunciare al fumo. La piattaforma, totalmente gratuita, è disponibile nelle 23 lingue ufficiali dell'UE. iCoach ha già dimostrato la sua efficacia: oltre il 30% delle persone che l'hanno provata ha smesso di fumare. iCoach non si rivolge soltanto a chi desidera lasciarsi il fumo alle spalle, mirando anche a informare chi non è ancora pronto a spegnere l'ultima sigaretta. Ed è proprio questo che rende iCoach uno strumento unico nel suo genere.
(
Newsletter 113 - Giugno 2013)
 
Pazienti e percorsi digitali, tra siti web, social network, mobile e video online
The digital journey to wellness hospitalNell'attuale mondo "ad alta digitalizzazione", i pazienti sono partner attivi nel proprio percorso di salute. Una recente ricerca commissionata da Google, The digital journey to wellness hospital, analizza quali fattori influenzano la scelta del luogo di cura, concentrandosi sull'impatto delle tecnologie digitali rispetto a tale decisione. Ponendosi dal punto di vista del paziente, lo studio fa emergere tre interessanti considerazioni. In primo luogo, la ricerca di informazioni, soprattutto online, è indispensabile nel percorso dei pazienti e la rappresentazione di un ospedale/struttura sanitaria è determinata in particolare dalla reputazione che ha, dal consiglio di medici, parenti e amici, ma anche dalla cura del suo sito web e dei percorsi di navigazione che esso permette. In secondo luogo, l'utilizzo del mobile (tablet e smartphone) si rileva di crescente importanza in tale ricerca e anche nella prenotazione delle prestazioni. I video online, infine, sono importanti per le strutture per raccontare storie di vita, informare e creare relazioni.
(Newsletter 111 - Maggio 2013)
 
La m-health e lo "scale-up": alla ricerca delle evidenze
m-health
Nonostante centinaia di studi pilota sulla m-Health, non abbiamo ancora una prova sufficiente dell’esistenza di una programmazione e di una implementazione di una scala di valutazione di mHealth. Nel testo “Scaling Up mhealth. Where is the Evidence?” si cerca di definire cosa costituisca una prova di ricerca sul processo di scale-up delle mHealth. I progetti di ricerca innovativi suggeriscono come le strategie multi fattoriali, gli studi controllati randomizzati e la coltivazione di dati possano fornire questa base di conoscenze.
 
The "Scottish App": gli effetti sul proprio aspetto di 10 anni di alcol
App per la lotta all'alcol
La prevenzione alcologica su scala internazionale: il governo scozzese ha recentemente lanciato la campagna Drop a glass size nel tentativo di indurre le persone a consumare meno alcol ogni giorno. A supporto dell'iniziativa è stata creata per iPhone e Android la Drinking Mirror App , gratuita, con la quale ciascuno può caricare una propria foto di oggi e vedere come cambierà il proprio aspetto tra dieci anni sulla base dei livelli di consumo di alcol dichiarati. I dati epidemiologici dimostrano che nelle Higlands, tra le donne, una morte su trenta è causata da problemi di salute alcol correlati.
(Newsletter 106 - febbraio 2013)
 
Giochi, app e prevenzione, anche a Yale
Play - AIDSGiocare con un iPad e vivere una vita più sana? Questa è la speranza di ricercatori di Yale, che hanno realizzato un'applicazione progettata per aiutare adolescenti appartenenti a minoranze etniche a conoscere come prevenire la diffusione dell'HIV. Nell'ambito di una iniziativa più ampia dell'Università di Yale, Play2Prevent, un gruppo della Scuola di Medicina ha condotto specifici focus group con ragazzi del New Haven per raccogliere informazioni dettagliate su fattori e comportamenti che influiscono sui comportamenti a rischio. I risultati hanno consentito di curare contenuti e design di un gioco nuovo iPad intitolato PlayForward: Elm City Stories, che mira a promuovere decisioni a tutela della propria salute tra i giovani.
(Newsletter 102 - settembre 2012)
 
L'era digitale e mobile per la prevenzione dell'HIV
Smart phone AIDSL'articolo di Chiasson MA et al. si propone di analizzare le evoluzioni tecnologiche dei media digitali e le opportunità che esse generano nella diffusione di iniziative evidence-based dedicate all'educazione, alla prevenzione e al trattamento dell'HIV. Interventi incentrati sul cambiamento dei comportamenti che ricorrono agli strumenti oggi disponibili variano dal semplice utilizzo di siti web al ricorso ad azioni multipiattaforma, pronte ad assecondare le esigenze di pubblci target differenti. L'integrazione tra strategie digitali, e tra interventi on line e off line, si configura sempre più come evoluzione complementare ma inevitabile degli approcci tradizionali di promozione della salute. (Newsletter 99 - giugno 2012)
 
Quando il Mobile favorisce la diffusione delle notizie
Il declino dell'industria dei quotidiani cartacei ha avviato una grande mancanza dell'era di internet: il numero di persone che "consumano" news. Un nuovo studio condotto dal Pew Research Project for Excellence in Journalism dimostra come, grazie alle nuove tecnologie mobile, la situazione stia radicalmente cambiando. Queste tecnologie infatti secondo, la ricerca intitolata "The Future of Mobile Tecnology", aumentano il numero di notizie che vengono prese in considerazione dagli utenti del mobile.
 
Le app, tra proliferazione e (in)certezze
Una app, mille appUn recente articolo pubblicato dal Journal of Medical Internet Research analizza alcune applicazioni a pagamento per smart phone dedicate alla salute, in particolare al fitness, provando a fare il punto sul potenziale impatto di ciascuna nel cambiamento dei comportamenti. Uno sguardo critico, che sottolinea come poche applicazioni siano sviluppate attorno alle più consolidate teorie di promozione della salute. Meglio poche ma buone e di impatto? (Newsletter 99 - giugno 2012)
 
La raccolta differenziata in una App (che piace anche a Wired Italia)
App Ambiente Il Rifiutologo, una app gratuita per smartphone e tablet che assiste le persone nello smaltimento quotidiano della spazzatura. Si tratta di una interessante innovazione tecnologica, adottata a Spilamberto (MO) nell'ambito di un più ampio progetto sulla raccolta differenziata. Dove buttare il rasoio usa e getta, nel bidone della plastica o nell’indifferenziata? E il termometro a mercurio? L’applicazione chiarisce tutti i dubbi di questo genere, aiutando ad individuare i corretti percorsi di riciclo o smaltimento. Dell'iniziativa ha parlato anche Wired Italia. (Newsletter 94 - marzo 2012)
 
All'UNIBO il marketing sociale tra APP ed E-game
Studenti UNIBO 2011-2012
Come inserire una APP per smartphone in un progetto di marketing sociale? Quale utilizzo fare degli e-game nelle iniziative per promuovere la salute e la sostenibilità ambientale? Come lanciare tali strumenti? Ma non solo: quali aspetti del social marketing esplorare più in profondità? A queste domande hanno provato a rispondere i frequentanti del Corso "Marketing Sociale" 2011-2012, tenutosi presso il Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione Pubblica e Sociale dell'Università di Bologna.
(Newsletter 92 - Febbraio 2012)
 
Tecnologie mobili e lotta alla diffusione dell'uso del tabacco
fumo_mobile
Le tecnologie mobili (mHealth), oggi, rendono possile il conseguimento di reali obiettivi di salute. La World Health Organization ha stabilito l'impiego delle tecnologie mobili per il controllo della diffusione del tabacco nella popolazione ed in particolare negli stati più sviluppati. Dal 2011 è partita l'iniziativa TFI (Tobacco Free Iniziative), iniziativa che vuole, lavorando in collaborazione con con i governi ed i settori pubblici e privati, sviluppare una serie di progetti sostenibili e ad ampio impatto che aiutino i paesi avanzati nella lotta al tabagismo. (Newsletter 91 - Gennaio 2012)
 
Ho smesso perché...
Text2Quit
New York City Health Departement: un invito a trovare il sostegno appropriato e a condividere la propria storia di abbandono della sigaretta attraverso una pagina Facebook dedicata. Grazie a un costante aggiornamento e a piano editoriale che va dalla segnalazione di news, video, foto, la pagina ha raccolto oltre 6.500 like, contribuendo a costruire una comunità libera dal fumo.
(Newsletter 87 - ottobre 2011).
 
App sì - Anche la promozione della salute ha le sue App
APP e salute
L’avvento dell’I-Phone e degli Smart-Phone in genere ha spalancato le porte alla creazione di milioni di app. Secondo l’articolo “Health-Promoting Apps a Content Analysis”, le app possono essere un aiuto concreto anche nella promozione della salute. Stando alla scrupolosa analisi dei contenuti svolta, si nota come le app disponibili oggi nell’area salute si dividano in cinque macro-aree: dieta, esercizio fisico, salute e cura personale, sessualità e disturbi del sonno. Tutte le applicazioni secondo gli autori, rendono inclini gli utenti all’attuazione di determinate regole di comportamento, permettendo una maggior diffusione di informazioni fra la popolazione. (Newsletter 87 - ottobre 2011)
 
App no - E se funzionassero poco?
APP e salute: no
L'utilizzo medio applicazione per iPhone declina rapidamente: questo è quanto emerge dall'articolo di Zach Spear, che solleva il tema già dal 2009. Appena il 20% degli utenti utilizza di nuovo una applicazione gratuita il giorno dopo che è stata scaricata. Col passare del tempo, tale declino continua: a un mese di distanza dal download, secondo l'autore, la grande maggioranza delle applicazioni provenienti dall'App Store sono utilizzate da meno del 5% degli utenti, percentuale che si avvicina allo zero dopo tre mesi. Vale per tutte le app, indipendentemente dalla tipologia? Dipende dai loro contenuti e dal servizio offerto? Il dibattito è aperto.
(Newsletter 87 - ottobre 2011)
 
Butta la sigaretta in una APP
Text2Quit
Negli Stati Uniti è stata lanciata l'applicazione per smartphone text2quit, destinata a quanti intendono avviare il proprio percorso di abbandono dell'abitudine tabagica. Gli sviluppatori presentano il programma come APP che presta attenzione a evidenze scientifiche e studi peer-revieved sulla lotta fumo. Integra messaggistica, e-mail e strumenti web, in un approccio multicanale personalizzabile sulle esigenze dell'utilizzatore. La componente ludica e di gioco, immancabile nelle applicazioni per mobile, è integrata nel progetto.
(Newsletter 86 - settembre 2011)
 
AIDS, comunicazione APPlicata
MobileActive
Mobile Active è un network che aggrega professionisti di tutto il mondo impegnati nello sviluppo e nell'utilizzo di applicazioni per smartphone dedicate al sociale e alla salute. Tra le diverse aree tematiche affrontate, quella dedicata alla lotta contro la diffusione dell'HIV/AIDS è ricca di spunti di letteratura e di esempi di progetti internazionali APP based per la prevenzione.
(Newsletter 84 - maggio 2011)
 
APP e salute, a che punto siamo?
APP & Health Promotion
La proliferazione degli smartphone ci sta abituando all'idea che "per tutto c'è una APP". Anche per affrontare i temi propri della promozione della salute? Nella letteratura internazionale è studiato l'utilizzo delle applicazioni per mobile nell'ambito della lotta al fumo e all'abuso di alcol, del contrasto alla diffusione dell'HIV/AIDS, nel sostegno alla corretta alimentazione e al movimento. Tra le ricerche più recenti quella di Abroms et al., iPhone Apps for Smoking Cessation, sottolinea come poche applicazioni al momento disponibili per diventare non fumatore siano evidence based, indicando ampi spazi di sviluppo e miglioramento nel settore. (Newsletter 83 - aprile 2011)
 
Nuovi media e salute nell'era di Obama
SMS news mediaDall’elezione di Barack Obama a 44° Presidente degli Stati Uniti
ormai molti settori hanno tratto ispirazione su come impostare le proprie campagne attraverso i nuovi media. L'articolo di Abroms e Lefebvre prova a suggerire spunti che possano essere applicati anche nel campo della comunicazione per la salute. Certo, vi è la consapevolezza che poche iniziative di promozione della salute avranno mai il budget e le risorse delle campagne per la Presidenza degli Stati Uniti, ma alcuni elementi costituiscono ormai un livello minimo di partenza. (Newsletter 59 - ottobre 2009)