Metodo

Quando si pone un problema di salute/sanitario, all’interno dell’Azienda Sanitaria, su cui è necessario intervenire o i cittadini richiedono corrette informazioni su tematiche specifiche di promozione/tutela della salute si costruisce un gruppo multidisciplinare di lavoro. Ciò consente di confrontare le due agende: quella degli operatori sanitari e quella dei cittadini/malati/consumatori/utenti sull’argomento individuato.

Il Laboratorio:

  1. 1. disegna il progetto
  2. 2. scandisce i tempi e il livello di empowerment da raggiungere a ciascuno step
  3. 3. conduce la fase di ascolto con i cittadini coinvolti alla pari per conoscere le diverse prospettive sul problema identificato e per determinarne le priorità di intervento.

Il dialogo continuo fra personale sanitario e cittadini è collocato in un’ottica di scambio reciproco di saperi e la partecipazione attiva è vissuta come un valore. Il Laboratorio pratica i tre livelli di healthy literacy e di empowerment e riconosce nel processo di empowerment un modello efficace di prevenzione/promozione della salute per tutte le persone ed in tutti i contesti sociali.

Il modello suggerisce, inoltre, che sia favorire la partecipazione diretta delle persone, sia intensificare gli sforzi per facilitare il dialogo con gruppi specifici di cittadini può aumentare la fiducia nella possibilità di credere che la propria vita possa migliorare, almeno per quanto riguarda l’adozione di sani stili di vita. Ma, un prerequisito irrinunciabile per una health literacy veramente funzionale all’empowerment delle persone è rendere i materiali informativi leggibili e facilemnte comprensibili.

Livelli del processo di Alfabetizzazione ed Empowerment

1° livello
accesso alle informazioni (dei media, dei servizi, ecc.)
Semplificazione del linguaggio
Facilitazione della comprensione: dei percorsi assistenziali delle raccomandazioni terapeutiche, ecc.
Valutazione della comprensibilità dei testi e dei percorsi
2° livello
coinvolgimento nella valutazione dei prodotti informativi, sensibilizzazione a tematiche specifiche che concernono l’uso di servizi, esami, farmaci, ecc.
Conferenze
Ricerca/intervento
Campagne pubbliche di informazione
3° livello
empowerment personale e comunitario che comporta l’acquisizione di una piena consapevolezza nelle scelte per la salute e il coinvolgimento responsabile e partecipato nella definizione di strategie per la salute.
Formazione (critical appraisal sulla efficacia e l’appropriatezza degli interventi sanitari)
Produzione diretta di materiale informativo
Partecipazione a gruppi multidisciplinari per la stesura delle linee-guida (versione per utenti delle linee-guida per i medici)

Si impara facendo

progettare e realizzare insieme strumenti informativi a sostegno della comunicazione fra cittadino e operatore sanitario richiede composite riflessioni: da sanitario, interrogarsi su quali modalità si adottano per farsi comprendere dal paziente e chiedersi quali potrebbero essere gli strumenti per migliorare; da cittadino, quali linguaggi e quali mezzi aiuterebbero una più facile memorizzazione delle informazioni/consigli ricevuti. Mettersi dal punto di vista dell’altro comporta una analisi degli effetti che le parole possono/non possono determinare.

Il “Laboratorio per il Cittadino Competente”, a tal fine, promuove interventi di informazione condivisi fra le diverse professionalità sanitarie (medici di famiglia, pediatri, specialisti, farmacisti, infermieri, ecc.) e i cittadini per i diffondere messaggi coerenti e orientativi per la popolazione e ha disegnato una griglia di lavoro a gradini(step).

Lo schema dovrebbe aiutare a costruire strumenti di promozione e/o cura della salute che, per essere efficaci, tengano conto delle conoscenze dei destinatari.

1° Step
costituzione del gruppo di lavoro composto dalle figure professionali necessarie per affrontare il problema individuato, da un metodologo, da cittadini;
2° Step
il gruppo di lavoro costituito valuta la letteratura scientifica inerente il problema/tematica da affrontare;
3° Step
il gruppo chiarisce i dubbi, problemi ed evince le principali raccomandazioni da diffondere;
4° Step
la parte laica (i cittadini) del gruppo individua le domande principali, sul tema affrontato, che le persone si pongono e a cui vorrebbero si desse una risposta;
5° Step
si passa alla scrittura collettiva del testo. Attraverso la discussione comune ed usando i punti chiave del messaggio che si vuol trasmettere come guida, si scrivono insieme i paragrafi del testo;
6° Step
commento finale del materiale prodotto, revisione della sua coerenza , correzioni;
7° Step
valutazione della leggibilità’utilizzando l’indice GulPease;
8° Step
valutazione della comprensibilità attraverso l’uso di un questionario strutturato somministrato a persone completamente estranee al gruppo di lavoro;
9° Step
raccolta delle valutazioni e revisione finale del testo;
10° Step
disseminazione mirata del materiale.

Italian Social Marketing Association

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