BabBO arriva in città: il riuso di giochi e libri

Il progetto consiste nell’organizzare una raccolta di giochi e libri usati  da destinare ai bambini delle famiglie in difficoltà accolte dall’Antoniano di Bologna in occasione del Natale. Siamo fuori stagione ma la solidarietà non va in vacanza. Queste sono le studentesse che hanno organizzato il progetto.

Durante il corso di Marketing Sociale all’Università di Bologna, si sono trasformate in Babbo Natale. E hanno coinvolto nel progetto l’Antoniano che tutti conosciamo dai tempi dello zecchino d’oro e il  Mercato Ritrovato.

È stata Importante anche la collaborazione con le classi della Scuola Primaria Ferrari di Bologna dove gli alunni hanno  portato a scuola giocattoli e libri da donare e le organizzatrici hanno animato un laboratorio per preparare/confezionare i regali.

Oltre ai doni per i bambini si voleva  stimolare il senso di cittadinanza attiva nel target di riferimento con lo scopo principale di avvicinarci ai bisogni di coloro che vivono ai margini della comunità e evitare gli sprechi.

 

In genere in queste clip evitiamo la parte teorica dei progetti e passiamo direttamente ai risultati ma questa volta le studentesse sono ste particolarmente brave a sviluppare tutte le fasi de l Marketing mix:  Prodotto, Prezzo. Partner, Distribuzione e Promozione.

Un accenno al Mercato ritrovato. Si tratta di un mercato contadino gestito da un’associazione di produttori locali, con valori e regole condivise nato da un progetto di Slow Food e sviluppato in collaborazione con Fondazione Cineteca di Bologna. Ogni sabato ospita nelle Piazze Pier Paolo Pasolini e Anna Magnani oltre 50 produttori che qui vendono direttamente prodotti stagionali a kilometro zero.

 

In questo contesto nel cuore di Bologna e con la collaborazione del Mercato le studentesse hanno raccolto i doni.

Siamo arrivati alla consegna dei doni ai bambini. Grazie agli eventi organizzati sono stati raccolti di 413 doni che sono stati consegnati alle famiglie dell’Antoniano  durante occasioni di comunità con soddisfazione di tutti i partner che vogliono continuare il progetto anche i prossimi anni. Il rapporto tra Università e Associazionismo è  molto utile per tutti ma in questo caso soprattutto per i bambini.