Social media e ragazzini che “SVAPANO”

Oggi parleremo della sigaretta elettronica e degli influencer.  La sigaretta elettronica è un prodotto recente ma viene da molto lontano e le tecniche di promozione sono rimaste sempre le stesse, l’uso degli influencer. In passato gli influencer erano i medici. In questa pubblicità del 1882 il Dr. Batty afferma che le sue sigarette fanno bene per l’asma, la bronchite, la tosse e la mancanza di respiro. Un’altra pubblicità raccomanda le sigarette in gravidanza.

Il fenomeno dei medici che promuovono le sigarette esplode nei primi decenni del novecento. In questa pubblicità del 1931, un otorino consiglia le Camel per il mal di gola, e altri  medici consigliano Philips Morris o Marlboro a seconda della specializzazione.

Poi arrivano nuovi influencer, i divi di Holliwood, che usano il cinema come potente strumento di comunicazione e il Corriere della sera ci ha descritto le tangenti di Clark Gable, Betti Davis.

Fino a Silvester stallone che in una lettera comunica che se gli danno 5 milioni di dollari fumerà le Brown nei prossimi 5 film.

Arriviamo ai giorni nostri dove dominano i social media e nuovi influencer come Christina Zayas, la sua tariffa è di mille dollari per un post su Instagram per lanciare una sigaretta elettronica .

I risultati si vedono, sempre più giovani fumano sigarette elettroniche, da un anno all’altro gli studenti che svapano in America aumentano del 78 %.

Secondo l’OMS C’è un rapporto diretto tra i dollari spesi in pubblicità numero di ragazzi che iniziano a usare le sigarette elettroniche.

le industrie del tabacco ogni giorno spendono 23 milioni di dollari in marketing

perché se il loro prodotto uccide 8 milioni di persone all’anno devono reclutare nuovi clienti tra le nuove generazioni

Per far questo  l’industria del tabacco si rivolge ai ragazzi attraverso i social media

e pagano gli inluencer per promuovere le sigarette elettroniche su istagram o TicTok eludendo le leggi sulla pubblicità che proteggono i giovani.

Secondo “tobacco free kids” La British American Tobacco, dall’Italia, controlla 33 paesi in tutto il mondo  e oltre 400 influencer.

e, secondo il Guardian, British American Tobacco usa i social media e gli influencer per aggirare le leggi sulla pubblicità

Anche se la sigaretta elettronica esiste da pochi anni i primi effetti cominciano a vedersi. Il CDC di Atlanta ci da i  numeri aggiornati a dicembre 2019: in America nel 2019 ci sono stati  54 morti e 2500 pazienti ospedalizzati a causa dello svapo

Pro: per i fumatori le sigarette elettroniche e il tabacco riscaldato sono molto meno dannosi delle sigarette tradizionali.

Contro: le sigarette elettroniche e il tabacco riscaldato  stanno reclutando velocemente i giovanissimi, possono generare dipendenza e danneggiare lo sviluppo cerebrale. Spesso rappresentano la porta di ingresso verso la dipendenza dalle sigarette tradizionali.

Per conoscere meglio la situazione italiana sulle sigarette elettroniche, il tabacco riscaldato e i social media vi consigliamo la puntata di report del 25 aprile «La cortina di fumo».

          Per appofondire:

  1. WHO statement on heated tobacco products and the US FDA decision regarding IQOS
  2. La campagna mediatica della Philip Morris travisa la decisione della FDA
  3. #svapo: una moda rischiosa
  4. EpiCentro: Il fumo di sigaretta e le caratteristiche dei fumatori
  5. #JUUL: How social media hyped nicotine for a new generation
  6. Inchiesta su fumo, svapo e giovani: sui social la sigaretta resta “cool”
  7. When Cigarette Companies Used Doctors to Push Smoking
  8. Usa, da Fda via libera a ‘Iqos’ come prodotto a ridotta esposizione
  9. NEJM: Trends in Adolescent Vaping, 2017–2019
  10. La cortina di fumo – Report 25/05/2020
  11. Italy Releases Confidential Study on Philip Morris’ IQOS
  12. Iqos, è davvero meno nociva? L’inchiesta svizzera
  13. Exclusive: Philip Morris suspends social media campaign after Reuters exposes young ‘influencers’
  14. Outrageous vintage cigarette ads
  15. We’re quitting smoking, so why is big tobacco booming?
  16. BLOWING UNSMOKE
  17. Big tobacco makes quiet return to Formula 1
  18. Vaping Illness Tracker:
  19. Outbreak of Lung Injury Associated with the Use of E-Cigarette, or Vaping, Products
  20. Vaping Illness Tracker: Cases and 59 Deaths
  21. 2018 NYTS Data: A Startling Rise in Youth E-cigarette Use
  22. États-Unis: plus de 50 décès liés à l’e-cigarette, des liquides frelatés mis en cause
  23. Use of Electronic Cigarettes and Any Tobacco Product Among Middle and High School Students — United States, 2011–2018
  24. We’re quitting smoking, so why is big tobacco booming?
  25. Philip Morris International is Using Young Social Media Influencers to Market Tobacco Products
  26. Sigarette elettroniche, IQOS e danni per la salute