Stavamo meglio prima?

 

A volte ci capita di idealizzare i tempi passati e dire che le cose non sono più come una volta. È difficile vedere gli enormi progressi fatti dall’umanità  guardando fuori dalla nostra finestra. Dobbiamo fare come la gabbianella di Zorba, alzarci in volo e guardare il mondo dall’alto.     Prenderemo in considerazione alcuni  indicatori proxi come: l’aspettativa di vita, il lavoro minorile e la mortalità per aborto.

Rising life expectancy around the world. In the pre-modern, poor world life expectancy was around 30 years in all regions of the world.This was the reality for humanity until very recently. Life expectancy in each region of the world stayed fairly stable for most of history until humanity started to make progress against poor health just a few generations ago. Epidemiologists refer to this period in which life expectancy began to increase substantially as the “health transition”.

 

Long-run history of child labour in today’s rich countries. Historical studies suggest that child work was widespread in Europe and North America in the 19th century, but declined very rapidly at the turn of the 20th century.

 

Le morti per aborto illegale. Ai primi del novecento è diminuito grazie all’uso dei sulfamidici e della penicillina, poi è crollato dopo la legalizzazione dell’aborto.

 

Lettura consigliata: Factfulness. Dieci ragioni per cui non capiamo il mondo. E perché le cose vanno meglio di come pensiamo”  Di Hans Rosling.

Rosling inserisce tra le cose buone in aumento: la democrazia, l’alfabetizzazione, il diritto di voto alle donne e la tutela della natura.