Zero alcol in gravidanza

PERCHÈ NON BERE IN GRAVIDANZA?

Secondo il principio precauzionale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, la FASD è prevenibile al 100% se si evita di bere anche poco alcol in gravidanza.

Bere in gravidanza può comportare una serie di possibili danni causati dall’esposizione prenatale all’alcol: malformazioni alla nascita, disturbi dell’apprendimento, del comportamento e disturbi mentali. Tuttavia studi realizzati dai CDC americani indicano che i casi conclamati di Sindrome Feto Alcolica (FAS) variano tra 0.2 e 1,5 ogni 1000 nati vivi in Usa, Svezia e Francia. I casi invece di sindrome parziale arriverebbero a  ben 10 neonati su 1000 nati vivi. In Italia (2007) i risultati di uno studio pilota hanno evidenziato un’incidenza della FAS  allarmante nel territorio studiato (regione Lazio), che in rapporto alla popolazione generale italiana diventa di 3,7 nuovi nati per mille nati vivi. Considerando invece tutte le patologie alcol correlate e le forme minori della sindrome (FASD) le percentuali salgono rispettivamente al 40,5 per mille e al 20,3 per mille.

 

Zero Alcol In Gravidanza #TYTD

Nelle sue prime tre edizioni (2014, 2015 e 2016), la campagna Too Young To Drink si è basata sul concept , ideato da Fabrica, del bambino immerso nelle bevande alcoliche (bambino nelle bottiglie, 2014, e bambino nel cocktail, 2015 e 2016, visualizzabili al sito http://www.tooyoungtodrink.org;) . Nel 2017 si è definita una nuova strategia, che segna un’evoluzione rispetto alla precedente, modificando in maniera evidente il registro comunicativo. Per fare questo sono stati coinvolti degli artisti e dei professionisti che, insieme, si sono offerti di sviluppare un nuovo visual e uno spot in tecnica mista (film più cartone animato) sul tema: – Il duo “I Papu” (attori e cabarettisti protagonisti della scena comica del Nordest, e conosciuti su tutto il territorio nazionale http://ipapu.it/ ), diretti da – Mirko Artuso (attore e regista, direttore artistico de “Il teatro del pane” di Treviso, http://www.mymovies.it/biografia/?a=1…) – con le riprese e il montaggio di Luca Tassone, video maker con una importante esperienza televisiva e cinematografica. – e i disegni dell’artista art director, autore satirico, Beppe Mora (https://www.facebook.com/BeppeMora.it/ ) che attualmente collabora con il giornale nazionale “Il fatto quotidiano”. Lo spot punta a evidenziare il messaggio della campagna attraverso il dialogo dei due attori che, interpretando il ruolo dei gestori di un bar, si scontrano dentro due posizioni opposte nel voler servire una loro cliente, evidentemente incinta. L’uno sarà portato a scegliere di servire la “solità birra”… e l’altro invece ricorderà che in gravidanza l’alcol fa male al bambino. Cosa accadrà? I due personaggi de “I Papu” hanno dunque l’arduo compito di far leva sui luoghi comuni dei modelli culturali propri del consumo sociale di bevande alcoliche. Lo scopo è di sollevare il senso di responsabilità individuale nella popolazione in generale al fine di proteggere la salute dei nascituri.
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TOO YOUNG TO DRINK

ALCOHOL CONSUMPTION DURING PREGNANCY CAN CAUSE LIFELONG HARM TO THE UNBORN CHILD

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